Stessa cosa, a giugno 2019 mi associo versando la quota di
80€ per avere supporto per una pratica di
sovraindebitamento. Mi viene assegnato un avvocato col quale
mi accordo per due possibili azioni, la prima al costo di
700€ e la seconda al costo di 1650€.Prendo accordi per
versare questo anticipo spese a 140€/mese.Firmo il mandato
all'avv. che pone domicilio fiscale alla sede di AIF consult
srl di Varese, invio la documentazione e inizio a pagare
quanto concordato. Dopo aver cambiato (loro) 3 avvocati
l'ultimo mi dice che se voglio presentare la pratica devo
accettare un cambio delle condizioni economiche, ovviamente
a mio svantaggio (in più in ritardo ormai di mesi rispetto
a quanto prospettato da primo avvocato). Per farla breve non
hanno fatto nulla e si sono trattenuti 700€, in più mi
accusano di dire falsità riguardo i pagamenti, effettuati
tutti ad AIF consult srl indicando a lato il nome dell'avv.,
loro sostengono che io abbia pagato solo la quota
associativa. Ho chiesto un incontro e, pur avendo sede a
Varese mi hanno dirottata a Roma (dalla provincia di Pavia)
in pieno Lockdown. Ieri ho inviato Pec Spiegando lo
svolgersi dei fatti, allegando i documenti a prova di quanto
sostengo e chiedendo il rimborso di quanto versato o la
documentazione a prova di quanto loro affermano di aver
fatto a mia tutela. Oltre al danno di vedermi sottratti
indebitamente i denari anche quello di non essere riuscita a
tutelare la mia famiglia e di sentirmi trattare come una
falsa disonestà proprio da chi si pone il nobile obiettivo
di tutelare le famiglie e sbandiera il codice etico come
fosse la loro bibbia, peccato che di nobile e etico questi
signori non abbiano nulla! Una vergogna! Agli stessi signori
vorrei dire che, se mai arrivasse ai loro occhi questo
scritto, possono evitare risposte minacciose e falsi
proclami, un buon gesto di serietà e comune buon senso
sarebbe dare reale prova, almeno, di buonafede e rispondere
alla pec inviata che è decisamente più esaustiva.