incat
11 luglio 2019 17:36
io non ho chiesto l'annullamento della sanzione,ma solo un adeguamento alla entita' del pericolo creato che praticamente e' prossimo allo zero. Infatti paragonando questa sanzione a quelle sui limiti di velocita' ,dove chi li supera poco e' sanzionato con poco chi supera tanto e' sanzionato con tanto, non vedo che si tenga presente l'entita' del pericolo creato punendo indiscriminatamente come si trattasse di un vero pirata della strada ( quando invece l'incrocio era ancora libero per alcuni secondi piu' che sufficienti per abbandonarlo , come in effetti e' stato)
incat
11 luglio 2019 17:44
"Nel suo caso è stato sanzionato il pericolo, sì che la prossima volta non trasformi l'infrazione in tragedia." certo e sono d'accordo ma la prossima volta non avrei trasformato l'infrazione in tragedia comunque anche se mi avessero penalizzato di meno ! come quello che, superando i limiti di velocita di poco la prossima volta li rispettera' allo stesso modo di chi viene sanzionato con molto avendoli superati di molto. grazie
savpg8801
12 luglio 2019 21:02
Questi ipotetici 5 secondi del semaforo in questione possono essere 2 3 4 in altri semafori. La legge punisce l'infrazione, non i calcoli aritmetici. Infatti a volte c'è anche chi, conoscendo l'incrocio, da osservazioni anche da egli stesso fatte, parte prima.
Peraltro se si adeguassero le pene ai calcoli, anche un banale parcheggio imporrebbe di multare in maniera differenziata chi sta sulla riga, chi dieci cm. fuori, chi 20 ecc. Se così fosse per ogni norma, ci vorrebbero i calcolatori, le telecamere tipo stadio, con cause e ricorsi a non finire per accertare questi cavilli. Per esempio, chi va in bicicletta sul marciapiede(pedonale) è punito con una sanzione. Ma se si dovesse, come è lo spirito del postante, correlare la pena al "pericolo" che il ciclista impone ai viandanti, suppongo che vorrebbe differenziare la contravvenzione alla velocità, magari a 5, dieci, 15 km ora come si dice, chi più va piano meno paga.....Ridicolo. E come se un automobilista uccidesse un pedone e gli dessimo meno pena in proporzione alla velocità(tra l'altro sempre da dimostrare) ; l'omicidio vuol dire ammazzare qualcuno/a; e il morto sempre morto è. Lo spirito del diritto è focalizzato giustamente sul reato e non sul tempo e modo di farlo. La velocità con cui ti pugnalo non toglie il reato. Punto e stop.
Chi si lamenta di un'esiguità di calcolo della percezione temporale da applicarsi o meno e comunque in maniera progressiva (o regressiva) non considera che l'infrazione è quella di ""divieto di passare con il rosso"". Una volta accertatala definitivamente si incorre nel corrispettivo previsto. E ci mancherebbe pure che qualcuno si muovesse in tal senso al fine di correlare il tutto ai tempi e ai modi, alle abitudini, ecc.!
incat
14 luglio 2019 06:30
"Per esempio, chi va in bicicletta sul marciapiede(pedonale) è punito con una sanzione. Ma se si dovesse, come è lo spirito del postante, correlare la pena al "pericolo" che il ciclista impone ai viandanti, suppongo che vorrebbe differenziare la contravvenzione alla velocità, magari a 5, dieci, 15 km ora come si dice, chi più va piano meno paga.....Ridicolo."
Sul mrciapiede non poteva entrare nessuno perche' ancora bloccati col rosso ... non ho posto alcun pericolo ai viandanti perche' i viandanti non c'erano ...l'infrazione e' solo nella mente del legislatore tutta virtuale ..i viandanti non ci sono il marciapiede e' libero ...l'infrazione ce' ma e' solo contro parole scritte da qualcuno sul semplice principio del cambio di colore del semaforo non della reale situazione ambientale ...che rimane identica a quella che c'era quando il semaforo era di colore giallo ...nella quale potevo circolare sul marciapiede senza pericolo... ...ok pago una infrazione ad una scrittura ad una semplice disobbedienza ma perche' questa deve essere cosi' elevata come avessi infrazionato con reale pericolo ( viandanti presenti sul marciapiede)? ?
incat
14 luglio 2019 06:52
ammettiamo che al posto del semaforo ci siano delle sbarre ..e' come se io fossi passato quando la mia sbarra si stava abbassando ...sbagliato certo... pero' dall altra parte le sbarre non si alzeranno prima che io abbia passato abbondantemente l 'incrocio ..quindi dove sta' il pericolo? dove sta il danno? perche' punirmi come se fossi passato abbattendo la sbarra abbassata ? quei cinque secondi di rosso nei quali sono entrato in incrocio equivalgono al giallo , infatti la situazione ambientale e' la stessa quindi se passando col giallo non si viene puniti perche' invece lo sono stato ? a sto punto mi sembra quasi che si voglia intrappolare l'automobilista facendogli crede di ver creato chissa' quale pericolo solo per far cassa .! Certo pago per cio' che ho fatto , sono passato mentre la sbarra si stava abbassando ! perche' devo pagare come fossi passato sfondando la sbarra ? il legislatore deve far punire chi passa col rosso vero non col rosso falso che in effetti e' come un giallo ! quindi quando scatta il rosso dalla mia parte deve contemporaneamente scattare il verde dall'altra , in questo modo e' come passare sfondando la sbarra e la punizione e' oienamente leggittima ! abbassare la mia sbarra e tenere abbassata anche e punire pesantemente chi sta dentro l'incrocio in questi momenti e' come voler punire per gusto di punire , nient'altro.
savpg8801
15 luglio 2019 18:37
dice incat....quei cinque secondi di rosso nei quali sono entrato in incrocio equivalgono al giallo , infatti la situazione ambientale e' la stessa quindi se passando col giallo non si viene puniti perche' invece lo sono stato ?
??? ....se passando col giallo non si viene puniti.......????? motivo: NON SI VIENE PUNITI PERCHE' NON C'E' NESSUN VIGILE O NON C'E' IL RIVELATORE FOTORED !!.
Risposta:
Passare con il semaforo giallo è consentito? Per l’articolo 41 del Codice della Strada il passaggio dell’incrocio in caso di “luce giallo ambra” (anche se in realtà ha una colorazione arancione) del semaforo è punito con le stesse sanzioni previste per chi passa col rosso.
Quando il conducente si trova in prossimità di un incrocio deve sempre rallentare, così da essere in grado di fermarsi per tempo qualora la luce del semaforo passi da verde a giallo. È assolutamente vietato invece accelerare in caso di semaforo giallo, cercando così di superare l’incrocio prima che il semaforo torni ad essere rosso. Ma quando lo vedi sei già in torto se non ti fermi, anche se supponi di essere tamponato da un altro peggio di te che vorrebbe passare essendo anche più indietro. E senza porre in campo le "distanze di sicurezza".
Infatti, per la legge non c’è differenza tra la sanzione prevista per chi passa con il rosso e chi lo fa con il giallo. L’unica eccezione è rappresentata dal caso in cui il conducente al momento del passaggio da verde a giallo si trovi in un punto tale (sempre dubbioso e comunque e come recita altra regola, già dentro - ripeto: già nell'incrocio; incrocio che dovrà essere liberato nel più breve tempo possibile) che gli impedisce di rallentare per tempo ed arrestarsi in condizioni di sufficiente sicurezza.
Caro incat, se per te è una legge ingiusta, poni un quesito legale. Se è ingiusta perchè troppo punitiva (costo troppo alto) in proporzione alle TUE valutazioni ed elucubrazioni proporzionalistiche (mai dimostrabili concretamente) secondo le tue logiche, fai un ricorso o una denuncia.
In definitiva una legge, su migliaia di altre che possano essere basate su osservazioni minimali inaccertabili pur sostenute da un tuo ragionamento basato sulle ipotesi del "se" e del "ma", non può prescindere da una impostazione chiara e non determinata da dubbi basati su elementi temporali non ripetibili e dimostrabili da nessuno.
Se poi, come tutti facciamo quando dobbiamo pagare allo Stato un qualsiasi balzello (ipotizzando, dunque, che siamo in colpa) ci mettiamo a discutere e a contrattare il costo, magari per andarceli a godere in una mangiata o in una bevuta, e, pur consapevoli di doverli pagare, chiediamo uno sconto, allora siamo certi almeno di dare un senso al nostro lamento. Per finire proprio ieri ho verificato un incrocio con un attraversamento pedonale della durata di 4 secondi(il vecchietto non ce le fa) appena finiti i quali e senza avvisi, dalla parte opposta (otto metri d'incrocio) gli automobilisti partono già sgommando perchè per loro c'è già il verde. Questo perchè qualcuno ha calcolato che quegli otto metri sono paragonabili ad un giallo; scemate,ma è così.
Se le realtà semaforiche(e non) sono milioni e milioni, la legge, dunque, deve essere univoca, senza fronzoli e più chiara possibile. Quindi "dura lex sed lex" .
incat
18 luglio 2019 14:39
"..se passando col giallo non si viene puniti.......????? motivo: NON SI VIENE PUNITI PERCHE' NON C'E' NESSUN VIGILE O NON C'E' IL RIVELATORE FOTORED !!.
Risposta:
Passare con il semaforo giallo è consentito? Per l’articolo 41 del Codice della Strada il passaggio dell’incrocio in caso di “luce giallo ambra” (anche se in realtà ha una colorazione arancione) del semaforo è punito con le stesse sanzioni previste per chi passa col rosso."
perché allora quando ho chiesto ai vigili se passando col giallo si viene puniti mi hanno detto di no? stando che passando col giallo si viene puniti, passando col rosso si viene puniti , allora dovevano punirmi due volte ,una per non aver rallentato col giallo e una per essere entrato col rosso e punire quello davanti a me entrato nell'incrocio all'ultimo secondo di giallo ! e comunque ammettendo che perdonano l'attraversanento col giallo allora lo devono perdonare in toto e cioe' anche quei 5 secondi di rosso nei quali la situazione ambientale e' la stessa del giallo seno' e' come punire qualcuno SOLO PER IL CAMBIO DI COLORE non per aver creato un pericolo o un danno , nessuna legge ha diritto di punirre SOLO PERCHE' E' CAMBIATO UN COLORE SU UNA COLONNINA , la legge deve punire QUANDO EFFETTIVAMENTE SI CREA DANNO O PERICOLO ,seno' dovrebbero punire anche chi passa gli ultimi secondi di giallo che equivalgono ai primi di rosso , non ce' alcuna differenza !! allora perché effettivanebte ci sia LA DIFFERENZA ossia chi passa col rosso crei danno o pericolo NON CI DEVE ESSERE LASSO DI TEMPO TRA IL MIO ROSSO E IL VERDE DEGLI ASPETTANTI TRASVERSALI ,,,solo in questo caso anche se entro al primo secondo di rosso CREO EFFETTIVAMENTE DANNO E/O PERICOLO….SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN QUESTO CASO LA LEGGE DEVE PUNIRMI … seno' ripeto se perdonano il passaggio col giallo devono perdonare anche il passaggio dei primi secondi di rosso che equivalgono effettivanente NON CROMATICAMENTE AL GIALLO quindi chiedo e' costituzionale che si venga puniti SOLO perché ' una lampadina da gialla diventa rossa ?
savpg8801
18 luglio 2019 20:55
Sono perplesso! I vigili urbani dovrebbero essere affidabili esecutori , tra l'altro , delle norme di cui al C.d.S. Fidarsi troppo però di certe asserzioni, dimostra scarsa capacità di analisi e comprensione delle norme stesse.
L'ha detto il vigile......allora risponde a sentenza di verità.!!??
Allora, al di là di ogni parola, la regola è questa. anche se qualcuno cavilla con proprie elucubrazioni (ai tempi nostri ogni opinione è legittima, peraltro) che adducono altri parametri di valutazione, non previsti anche volutamente, dalla Legge. cioè:
L’obbligo di fermarsi prima della striscia è prescritto sia in caso di luce gialla che di luce rossa. Tale prescrizione è spesso interpretata in maniera non letterale e sono molti gli automobilisti che fermano la propria auto poco dopo la linea bianca o su di essa. (se non anche autorizzatisi a passare addirittura con arrogamento di calcoli temporali altrettanto non permessi dalla Legge). Questo comportamento potrebbe portare all’elevazione di una multa che va da 41 a 169 euro, aumentata di un terzo (da euro 54,67 a euro 225,33) se le infrazioni sono commesse tra le 22:00 e le 07:00 di mattina.
https://www.laleggepertutti.it/codice-della-strada/art-41-codice-della-strada-segnali-luminosi
http://www.prontuariocodicedellastrada.it/rosso-semaforico-e-comportamenti-sanzionabili-ai-sensi-dellarticolo-146-comma-3-g-carmagnini-m-ancillotti/
---Allora, il nostro interlocutore che ragiona con i propri secondi, deve anche tenere presente che è pure andato bene in quanto gli hanno ,"perdonato" ma che non si può fare, anche l'infrazione del passaggio col giallo altresì considerato vietato(salvo in casi del tutto particolari) e sanzionabile. Quindi, non solo giallo, ma anche rosso. Quindi, invece di fare calcoli personali di fattibilità, avrebbe pure dovuto fermare ilmezzo già col giallo e non preoccuparsi d'altro.
da qui:
nota 67906 del 2007 del Ministero dei Trasporti che stabilisce una relazione tra tempo minimo di durata del giallo, appunto, direttamente correlato al limite di velocità consentito sul tratto in questione:
3 secondi / velocità 50 km/h
4 secondi / velocità 60 km/h
5 secondi / velocità 70 km/h.
Una recente ordinanza della Cassazione (567/2019) ha in ogni caso stabilito che la sanzione scatta anche se il giallo è troppo breve: “il conducente è tenuto a rallentare e a predisporre il veicolo all’arresto”. (notiamo bene anche questo!!)
Quanti di noi, invece, al momento del giallo premono sull’acceleratore? In caso di multa per passaggio appunto con semaforo rosso, la sanzione va da 137,55 a 550,20 euro, con 6 punti tolti sulla patente. Nel caso di recidiva nell’arco del biennio, è prevista la sospensione della patente da uno a tre mesi.
---Da ciò ne consegue che chi passa col giallo(in infrazione) e conseguentemente col rosso, pure adducendo suoi calcoli di personale "non pericolosità", sarebbe doppiamente sanzionabile per aver ovviato alle disposizioni, Grazie alla bontà di qualche sanzionatore, tuttavia, non hanno infierito. Con dovuti ringraziamenti e ritornando a ripetere che le regole devono essere chiare e precise e non affidate alle percezioni personali di ognuno e con proprie osservazioni.
savpg8801
19 luglio 2019 14:30
Più rileggo il contorto ragionamento dell'interlocutore, e più mi convinco di uno strano modo di vedere le cose in base alle percezioni personali. Infatti il ragionamento potrebbe essere anche ben calcolato se non fosse che anche la parte opposta (i veicoli che sono fermi al rosso) facesse un suo calcolo di pericolosità del tutto personale, simile, ma anche illogico alla stessa del tuo, all'opposto.
Se uno che è fermo al rosso (quindi dalla parte rossa), per suo calcolo pensasse di partire prima, tanto non c'è pericolo, perchè dall'altra parte(imminente giallo e rosso) un veicolo non può esserci perchè, nello stesso lasso di secondi, deve essere per legge fermo al giallo e a maggior ragione al sopraggiungere del rosso..... Parto perchè non creo pericolo, dico, tanto così sfrutto il periodo di latenza in cui, per quei 3-4-5 secondi l'incrocio resta(e deve) restare sgombro.
Allora, come vedi il torto legale di tutti e due è sanzionabile. Però tutti e due perorano e si lamentano perchè la pecunia è troppa e i punti sono troppi con tanto di ragionamento basato, non sulla legge, ma su una valutazione sostenuta dalla propria convenienza ed opportunità.
In definitiva si ammette il torto ma lo si vuol mitigare asserendo di essere poco pericolosi. C'è da ridere. Infatti le leggi non si devono basare sulle percezioni di opportunità del cittadino, ma legiferare valutando e rifiutando le personali argomentazioni che ognuno porta a suo interesse.
La stessa cosa potrebbe sostenere uno che va a 100 kmh in una strada deserta, vuota, neanche un cane o un sassolino, una buca ecc. ma questa strada ha il limite dei 50 Kmh. Cari ragazzi, ma io non ho creato nessun pericolo, era vuota quindi fatemi lo sconto di pena e di punti......solo perchè non ho messo idealmente nessuno in pericolo....ma se uno mi saltava fuori all'improvviso ed io, ignorando i disposti dell'art.141 -norme di comportamento nelle sue varie disposizioni, lo avessi investito con ulteriore torto?
Questo art. 141 andrebbe letto e riletto ed applicato da gran parte degli automobilisti arroganti.
incat
21 luglio 2019 15:46
"Più rileggo il contorto ragionamento dell'interlocutore, e più mi convinco di uno strano modo di vedere le cose in base alle percezioni personali. Infatti il ragionamento potrebbe essere anche ben calcolato se non fosse che anche la parte opposta (i veicoli che sono fermi al rosso) facesse un suo calcolo di pericolosità del tutto personale, simile, ma anche illogico alla stessa del tuo, all'opposto.
Se uno che è fermo al rosso (quindi dalla parte rossa), per suo calcolo pensasse di partire prima, tanto non c'è pericolo, perchè dall'altra parte(imminente giallo e rosso) un veicolo non può esserci perchè, nello stesso lasso di secondi, deve essere per legge fermo al giallo e a maggior ragione al sopraggiungere del rosso..... Parto perchè non creo pericolo, dico, tanto così sfrutto il periodo di latenza in cui, per quei 3-4-5 secondi l'incrocio resta(e deve) restare sgombro."QUELLO la' fermo al rosso non partira' mai prima che il rosso diventi verde a meno che non sia un pazzo , come si fa a calcolare quando scatta il rosso dall' altra parte ? a meno che non vi siano i secondi visualizzati accanto alle luci come in germania ad es., solo in questo caso uno potrebbe dire tra se e se "mancano 5 secondi al mio verde ma io scatto lo stesso perché quegli altri ora hanno il rosso " ma se non ci sono i secondi scorrenti chi e' quel pazzo che scatta prima che il rosso sia terminato? e comunque in base a queste ipotesi che ci puo' essere sempre il pazzoide di mezzo , allora e' rischioso pure passare col verde … chi mi dice che di la' uno in base a sue supposizioni o elucubrazioni mentali o calcoli percentuali o chissa' cosa non entri nell'incrocio fintanto che gli altri hanno il verde e lui il rosso ? ossia voglio dire su questo incrocio da 50 e piu' anni non e' mai successo niente di niente , e chissa quanti saranno passati anche col rosso dopo aver ben controllato visivamente che non sopraggiungessero altre auto dall altra parte !! quindi e' arrivata la legge a imporre le telecamere come se in quell 'incrocio si fossero verificati incidenti mortali una volta al mese !! invece non e' mai successoNIENTE DI NIENTE in 40 0 50 anni che quell'incrocio esiste ! allora il dubbio sorge spontaneo … a chi si e' messa al servizio la legge ? alla sicurezza degli automobilisti o di qualcos altro? d'incidenti gravi per passaggio col rosso se ne sentono si ogni tanto , ma quello non e' certo dovuto a mancanza di telecamere ! se uno e' pazzo o ubriaco o fuori di testa o mille altri motivi per cui non e' presente a sé stesso passera' l'incrocio con qualsiasi colore , telecamere o non telecamere !!poi per quanto riguarda quello dei cento all'ora in strada deserta non mi pare che calzi come esempio perché quella strada deserta che percorro a 100 all'ora dove il liomite e' 50 se vogliamo comparare bene E'CHIUSA e non puo' entrare nessuno ( all'infuori di un pazzo ) quindi la comparazione non ha senso .In definitiva se quelli passati col giallo sono stati perdonati lo dovevo essere pure io che sono passato col rosso valente come giallo , altrimenti non ponete alcuna pausa tra rosso mio e verde degli altri , cosi' solo sarei veramente colpevole , e seno' teglietele del tutto quelle telecamere che l'incrocio rimane sicuro come e' sempre stato ( salvo pazzoidi in circolazione)e soprattutto non si viene castigati in base a una legge "mannaia" che non serve altro a rimpinguare casse "piangenti"
savpg8801
21 luglio 2019 21:19
QUELLO la' fermo al rosso non partira' mai prima che il rosso diventi verde a meno che non sia un pazzo ,
......e quello che non si ferma al giallo e per di più al rosso cercando di sfruttare secondi da Formula 1, non lo farà mai a meno che non sia un pazzo....
Infatti la legge anche in questi casi è stata redatta vagliando tante ipotesi (ce ne sono anche sul web) ed è giunta a creare disposizioni che tutelino, più che si può e nel miglior modo possibile, l'incolumità di tutti, pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti, financo i somari.
Queste disposizioni non sono al servizio delle Pompe Funebri o dei carrozzieri, ma fanno il servizio del cittadino anche se non lo capisce. Stai con la legge e fai come ti dice.
Per la strada da 50 dove vai a 100 non ho detto che fosse chiusa, ma che risultasse deserta.
incat
28 luglio 2019 13:20
Queste disposizioni non sono al servizio delle Pompe Funebri o dei carrozzieri, ma fanno il servizio del cittadino anche se non lo capisce. Stai con la legge e fai come ti dice.
Per la strada da 50 dove vai a 100 non ho detto che fosse chiusa, ma che risultasse deserta.
non ho sfruttato nessun secondo da formula uno ,semplicemente ho seguito queello davanti a me che era col giallo per ancora un secondo e nel momento che sono passato sopra di me e' scattato il rosso , ma lui non e' stato punito io si' non ostante la situazione ambientale fosse la stessa , non e' stato fatto nessun calcolo semplicemente si e' seguito l andazzo corrente di quell'incrocio dove tutti passano col giallo solo che alcuni vengono puniti altri no in base al colore di una lampadina non in base alla pericolosita' dell agire , allora punissero tutti i passanti col giallo oppure non lasciassero scorrere secondi tra rosso e verde , cosi' veramente la legge ubbidirebbe al principio "uguale per tutti" e a quell'altro che recita più o meno " la legge punisce chi compie reato" invece in questo caso si basa su un " punisce anche chi non fa niente di male, a sua discrezione valutando se solo qualche lampadina cambia di colore" poi la strada dei 50 o 100 all'ora io ho detto che e' chiusa e non puo' entrare nessuno , deserta vuol dire che qualcuno puo' entrare , ma nell'esempio col semaforo per me quella strada e' chiusa non deserta e sarebbe sbagliato punire uno che supera i 50 come e' sbagliato punire (cosi ' pesantemente ) chi passa col rosso da mezzo secondo equivalente al giallo appena spento .
non ce l'ho con la legge ma quando condanna ugualmente chi ruba un pollo e chi ruba un intero pollaio non e' legge e' ingiustizia .
credo che anche i somari lo capiscano
savpg8801
29 luglio 2019 21:22
Decisamente, non molli! Le tue logiche però contrastano con i princìpi informatori e con lo spirito del diritto. Il diritto in tanti casi è pure variabile, cioè si adegua a criteri diversi dalla stragrande maggioranza dei casi perchè non è possibile fare altrimenti a meno chè non sia previsto in antecedenza da logiche più calzanti.
Un omicidio viene punito in modo diverso da un tentato omicidio. Come vedi uno che voleva uccidere volontariamente ma per sua sfortuna gli è andata storta, prende pene ridotte ma ciò non toglie che sia ugualmente colpevole, magari perchè la pistola si è inceppata. Eppure qualche giudice vede le cose in maniera proporzionale. Questo però, solo per via del fatto che la legge ""lo ha previsto"".
Poi si deve fare i conti con le circostanze: ci sono i testimoni?, c'è una flagranza di reato?, il presunto colpevole è reo confesso?, la forza dell'ordine lo ha costretto o non ha rispettato le norme costituzionali (da provare) e via discorrendo. Allora qui in un tribunale e in dieci anni di dibattiti se ne può anche parlare se vi sono 1000 omicidi all'anno! Ma in infrazioni della strada, per esempio, che possono essere un miliardo l'anno ci deve essere una semplicità tale nella rilevazione (ovviamente se e come essa avvenga) che non porti dubbi. Altrimenti avremmo un miliardo di cause a seconda di come uno la pensi o se hai il buon avvocato, o il giudice che è interessato ecc.
Vai in bici su un marciapiede(riservato ai pedoni) ma in quel momento non appare nessun pedibus calcantis o carrozzina o altro, che fai se un vigile ti appioppa 50 € a piena ragione? Vuoi lo sconto perchè quando tu hai iniziato il tuo tour ciclante non hai visto persone circolanti? e se uno ti fosse spuntato nel bel mezzo del tuo giro infrattivo proveniente dalla strada(magari sceso da una automobile con tutto il diritto) e fosse salito sul marciapiede con tutto il suo diritto perchè il marciapiede è "suo" e tu l'avessi comunque investito?
Sarebbe dunque possibile che la disposizione di legge nel prevedere multe o altre sanzioni, prevedesse tutte le variabili solo perchè qualcuno si mettesse a cavillare con proprie elucubrazioni di fattibilità, di giustizia, di opportunità, di non calcolo del possibile sopravveniente inghippo, ecc.? un miliardo di ricorsi, di processi per nulla.
La legge ti dice: non devi andare in bicicletta sul marciapiede, magari vuoi lo sconto se avevi un piede su un pedale e l'altro a terra allora la multa a metà? Oppure avevo un bruscolino nell'occhio e non ho visto il bambino? Oppure....ma andavo a 5 all'ora come va un pedone svelto, allora che differenza c'è fra lui e me?
e se un altro dalla parte opposta decidesse di fare anche lui il tour e vi scontrate...che fate, chiamate la pattuglia (magari in una città ha ben altro da fare) per fare le misure e fermare il traffico?
Nooo sul marciapiede pedonale il ciclista non ci deve andare sic et simpliciter, prende la sua multa da 50 € ciao anche se ha giudicato che non avrebbe provocato pericolo o metà o un terzo.
Io crede che queste ed altre miriadi di occorrenze debbano essere viste con maggior riflessione e non con l'egoismo del vedere le cose solo personali, anche se un altro che ha fatto la stessa cosa, non è stato punito! in fondo se io prendo un divieto di sosta e ripasso nello stesso punto e ci sono altre auto non multate....che faccio, mi lamento e denuncio la polizia municipale per omesso atto d'ufficio? Un bel da fare, non vi pare?
incat
02 settembre 2019 12:04
ma senti un po' cosa vuol dire passare col rosso ? perché se vuol dire passare mentre le auto a dx e sx stanno transitando con diritto di precedenza allora hai ragione . ma se passare col rosso vuole sol dire passare mentre ce' sopra di te una lampadina rossa e nessuna altra implicazione questa legge e' solo una buffonata! io sono passato con la lampada rossa accesa sopra di me , nessun altro evento era in corso diverso da quello avvenente un secondo prima di me quando e' poassato il mio precedente autista , stessa situazione ambientale con la sola differenza di una lampadina rossa invece che gialla MA IO PUNITO LUI NO!! deduco che ci sia una legge che recita " NON DEVI PASSARE QUANDO CE' UNA LAMPADINA ROSSA ACCESA SOPRA DI TE STOP" (forse perché porta male o non fa bel vedere ...non lo so ) invece io continuo a credere che ci sia un legge piu' seria che recita ( a grandi linee) "NON DEVI PASSARE QUANDO CI SONO AUTO IN TRANSITO ALLA TUA DESTRA E SINISTRA CHE HANNO DIRITTO DI PASSARE SENO ' CREI PERICOLO E TRAGEDIE QUESTO AVVIENE SOLTANTO QUANDO TU HAI LAMPADINA ROSSA SOPRA DI E LORO HANNO LAMPADINA VERDE STOP"
quindi io sono passato con lampadina rossa sopra di me ma nel contempo loro NON AVEVANO LAMPADINA VERDE SOPRA DI LORO perciò ' io non ho trasgredito la legge , quella seria , HO TRASGREDITO QUELLA INSENSATA INESISTENTE E FARLOCCA ...PERO' SONO STATO PUNITO COME AVESSI TRASGREDITO QUELLA SERIA ……!!!LAMPADINA ROSSA DEVE COINCIDERE CON PERICOLO ! E SE IO SONO STATO PERICOLOSO PERCHE' PASSATO 5 SECONDI PRIMA DELLO SCATTO DEL VERDE ALTRUI ALLORA ALLOSTESSO MODO LO E' STATO CHI PASSO' 6 SECONDI ,7 SECONDI PRIMA !mo costoro non puniti perché?...qualcuno mi spiega come e' potuta schizzare alle stelle la mia pericolosita' nel giro di un secondo?
incat
02 settembre 2019 13:35
perke continui fare esempio del marciapiede...non c entra niente ...nel mio incrocio NON POTEVA ENTRARE NESSUNO IN QUEI 5 SECONDI NESSUNO...ERANO BLOCCATI COL ROSSO!!!nel tuo marciapiede puo' entrare chiunque in qualsiasi momento , lo capisci o no??io sono passato con un rosso CORRISPONDENTE A GIALLO … ma sono stato punito,,,,a differenza dequelli passati col giallo giallo….se veramente si volesse distinguere il mio rosso giallo dal giallo giallo in quanto troppo ravvicinato al verde che andra' a scattare allora facessero lampeggiare il giallo come a dire SBRIGATI A PASSARE SE NON PUOI FERMARTI PERCHE' FRA QUALCHE SECONDO SCATTERA' IL VERDE DALL ALTRA PARTE E' AUTOMATICAMENTE DIVENTERAI PERICOLOSO!! NO PRESENTARMI UN ROSSO CORRISPONDENTE A GIALLO SIGNIFICANTE ABUSIVAMENTE " CE' IL ROSSO SULLA TUA TESTA SEI UN PERICOLO !" FALSO!! questa e' una truffa bella e buona far diventare un pericolo pubblico chi effettivamente non lo e' ! questa legge e' ingiusta perché colpisce l innocente , equando e' cosi' essa deve essere punita non l innocente !!!
savpg8801
03 settembre 2019 14:01
Sarà pure, per te, una legge buffonata. Ma è così in tutto il mondo! Il princìpio che se ti dicono che non puoi passare con il rosso (magari dici che si è acceso sopra la testa e non l'hai visto) ma non puoi passare neppure con i giallo quindi hai doppia colpa! Ed hai le stesse sanzioni per gli stessi obblighi! Il princìpio della legge è semplicemente che NON devi passare.
Come ti ho spiegato altre volte l'accensione del colore(giallo e poi rosso) ha tempismi diversi a seconda se la strada su cui transiti ha limiti di velocità diversi; te l'ho già detto.
La parte di cicolazione d'incrocio può avere regole diverse essendo un'altra strada.
Per di più ci potrebbe essere quello che parte prima e bastano uno-due secondi per collidere con te che sfrutti i TUOI ipotetici secondi.
Quindi la norma regola due comportamenti che possono divenire sbagliati. Chi per sua opportunità passa col giallo/rosso e chi, dall'altra parte cerca di sfruttare il periodo di latenza di qualche secondo che, tanto l'altro deve fermarsi col giallo/rosso alcuni secondi prima quindi ho il tempo di passare senza pericolo perchè l'incrocio deve risultare sgombro.
Ma ti pare che la legge possa stare dietro a queste cose?
Ti dice: questo non si deve fare e rispetta la regola. I cavilli in questi casi non li porrebbe neppure un buon avvocato perchè perderebbe la causa e la reputazione.
incat
03 settembre 2019 23:42
il principio della legge e' che non devi passare ….uno puo' domandare "perché non devo passare ?"
" perché seno' causi incidente "
"sbagliato..non causo nessun incidente perché l 'incrocio e'bloccato dall altra parte !"
" ma potrebbe esserci qualcuno che fa il furbo e introdusi nell incrocio comunque "
" allora questo potrebbe esserci anche quando ho il verde , quindi non si e' mai sicuri "
" he ma la probabilita' e' molto bassa "
" molto bassa perché ha forse un bel rosso fuoco e invece poi il rosso sbiadisce man mano che passano i secondi?"
" ? "
" ma passare col rosso cosa significa veramente?
passare mentre ce' una lampadina rossa sopra la tua testa? passare con seduto al tuo fianco il tuo amico che si chiama "rosso" ? passare mentre stanno transitando con pieno diritto di traverso auto all interno dell incrocio ? "
" SI l ultima risposta e' quella giusta !"
" si pero' io sono stato punito in base alla prima risposta che non combacia con quella giusta! "
" ma di li a poco l incrocio sarebbe stato invaso " certo come avrebbe potuto essere invaso da qualche matto mentre avevo il verde …!"
" allora i colori non contano nulla ? "
" quando non dicono la verita' non contano nulla anzi servono ,in combutta con i controllori, a fregarti punti e danaro "
" quando non dicono la verita'?"
" il verde dice puoi passare nessun pericolo ..invece qualcuno potrebbe anche passare ..il giallo dice rallenta e fermati perché sta arrivando il rosso … ed e' quello meno insincero..il rosso dice fermati che stai invadendo un incrocio impegnato da altre auto che hanno piu' diritto di te….ma e' vero solo in parte"
" allora che dovremo fare toglierli?"
" perché forse che non li stanno togliendo per sostituirli con le rotonde ?"
" si ma ci vuole tempo "
"intanto continuiamo afregare la gente basandosi solo sul colore di una lampadina "
" ma fanno in tutto il mondo cosi' "
" quindi se tutto il mondo sbaglia e' giusto che sbagliamo anche noi ?"
" ma sono cavilli non si puo' far nulla sui cavilli ,,"
" cavilli che ti svuotano il portafoglio e il budget punti "
" nessun avvocato affronterebbe il problema , perderebbe la faccia "
" quindi speriamo nelle rotonde e se passiamo con una luce rossa sopra la testa rassegnamoci anche se non abbiamo fatto alcunche' di male ?"
" dura lex sed lex"
" dura la capoccia di chi non vuol intendere ma e' pur sempre una capoccia "
" saresti stato punito anche passando col giallo "
" invece no, i gialli non sono stati puniti"
" perché perché i vigili hanno deciso cosi..! solo i rossi saranno puniti "
" quindi si fanno la legge a loro uso e consumo"
" chiedilo a loro .."
" infatti ho chiesto ...altro non mi hanno detto che sono stato punito perché passato col rosso , allora ho detto ma rosso della lampadina rosso il nome dell amico al mio fianco o rosso indicante pericolo reale per auto transitanti di traverso?...la risposta non fu chiara ma sembrava non discostarsi dalla prima …
qiundi se vedi una lampadina rossa sopra di te fermati subito ma non domandarti perché...la durezza della legge non e' abbordabile , solo si deve aspettare che si frantumi da sola ,...negli anni sotto i colpi dei cavilli e del buon senso...
" he ma questa legge salvera' molte vite"
" infatti migliaia ne sono morti quando mancava lei con le sue telecamere ! invece sai cosa salvera' di sicuro ..le casse delle amministrazioni ...quelle di sicuro salvera' "
"
incat
17 settembre 2019 17:10
chi passa col rosso sara' punito , ma e' questo che dice la legge ? allora stando alle parole basta che una lampadina rossa sia accesa sulla tua testa e' sei fuorilegge ?
non e' che invece la legge dice
"chi passa mentre altre auto stanno transitando di traverso con pieno diritto sara' punito "?
io sono stato punito con una lampadina rossa sopra la testa ma nessuna auto transitante di traverso perché bloccate dal rosso
in base a cosa sono stato punito allora ?
solo perché una lampadina rossa luccicava sopra di me ?
e' questo che sanno fare i legislatori? i vigili?
perché i vigili non hanno punito quello che e' passato un secondo prima di me col giallo ?
he gia' qua le leggi hanno diversi pesi e misure oltre che essere bislacche
chi ci rimette pero' non e' né il legislatore né i vigili ma solo colui che ha commesso il "reato"di passare con una lampadina rossa sopra la sua testa senza aver commesso nient'altro di "pericoloso"
ma se la legge dice che chi passa col giallo e col rosso deve essere punito perché viene punito solo chi passa col rosso ?
di piu' , se a chi passa col giallo viene chiuso un occhio (anzi due) in quanto non ritenuto pericoloso perché a chi passa nel primo secondo di rosso , che corrisponde al giallo, gli occhi punitivi vengono aperti eccome ?
chiedo al legislatore ..
e' giusto applicare cosi sgangheratamente la tua legge ? e se non e' giusto perché non viene punito chi lo fa? perché viene punito chi casca in questa sgorbiaggine interpretativa della tua legge ? perché non dici niente ? massi' tanto chi puo' opporsi da semplice cittadino a una montagna di m.... fatta passare come legge di stato?
paga e tasi si dice da queste parti , come dire il prepotente ha sempre ragione !
savpg8801
19 settembre 2019 20:56
In somma, chi ti ha punito? Un vigile che magari stava lì per caso o 24H su 24 o la colonnina telecamera rilevatrice chiamata fotored che è presente in molti incroci con semaforo e che funziona pure col giallo(che strano..?)? Ma perchè ti ostini a chiamarla lampadina rossa quando è un semaforo come miliardi in tutto il mondo e con le stesse regole, cioè il sostituto di una sbarra di ferro che sale e scende come quelle dei passaggi a livello. Anche sui passaggi a livello prima che scenda la sbarra e se ci vai contro ti spacchi la capoccia, c'è una luce rossa ben evidente ed anche un segnale acustico....eppure qualche testone passa lo stesso e rimane qualche volta, intrappolato fra le sbarre sui binari e ci lascia le penne e provoca disagio alla circolazione dei treni. E questo perchè il grande pensatore ha detto: ha, ma io ho calcolato che il treno ritarda spesso molti secondi se non minuti e quindi non provoco pericolo..., ma che bella trovata!
Vorresti che sui milioni di incroci mettessero le sbarre come per i treni per bloccare i "ragionatori"? Allora si che il tuo ragionamentino di"pericolosità" andrebbe finalmente a farsi benedire! Ti blocca e così la tua lampadina non serve più; nè gialla nè rossa;appunto, qualcosa di meglio e cioè una bella sbarra di acciaio con le punte avvelenate. Vedrai che la gente si ferma o ci va a spiaccicarsi dentro senza tanto sindacare.
""dici: ma se la legge dice che chi passa col giallo e col rosso deve essere punito perché viene punito solo chi passa col rosso ? """
.....perchè viene punito solo chi passa col rosso?..... non è vero nulla! si paga anche col giallo e se il vigile ha chiuso un occhio o non conosce la legge è passibile di omissione di atti d'ufficio, o quantomeno non ha applicato la legge. Purtroppo un vigile urbano, quando stranamente ce ne sia uno in giro, non è escluso che "non veda o lasci perdere" per non andare incontro a contestazioni e passa per buono e caritatevole. Ma questo vigile DEVE intervenire e fare le cose bene e a termini di legge. Se non le fa non è che tutti dopo dicano che per questo la scorrettezza si può anche reiterare o essere reiterata da altri.
L'omisssione di qualcuno anche se pubblico ufficiale in tema legale non fa legge per aver creato un precedente.
Comunque, caro incat, attaccati pure alla tua polemica della lampadina rossa e al fatto che interpreti a modo tuo le leggi. Ne sei convinto, non si capisce perchè, ma mi meraviglio solo di me che ho tentato vanamente di farti comprendere qualcosa, peraltro banale.
incat
22 settembre 2019 13:49
PRIMO continui a dire che ce' stato un calcolo e invece calcolo non ce n'e' , semplicemente in quell'incrocio i tutori della legge hanno abituato ,insegnato, provocato , istigato gli automobilisti a passare col giallo , quindi dovrebbero essere loro per primi a essere puniti per istigazione a delinquere
SECONDO se tutti passano col giallo come hanno istigato i tutori della legge , puo' capitare che qualcuno vedendo giallo continua per la sua strada ma , non conoscendo il momento dell 'arrivo del rosso , puo' trovarselo sopra la testa per caso, non per calcolo, in base all'educazione che gli hanno dato i tutori della legge , che forse non aspettano altro per le loro casse
TERZOl esempio delle sbarre non calza perché se calzasse le sbarre dovrebbero abbassarsi con la velocita' della luce in un tempo corrispondente al passaggio dal colore giallo a quello rosso della lampadina, invece passare come sono passato io corrisponde semmai a iniziare l'attraversamento dei binari un secondo poi che le sbarre hanno iniziato abbassarsi MA NON PER CALCOLO , SEMPLICEMENTE PERCHE' L'AUTO E' IN MOVIMENTO E SAREBBE PIU' PERICOLOSO FRENARE BRUSCAMENTE E FARE RETROMARCIA CHE PROSEGUIRE L'ATTRAVERSAMENTO. ecco quei cinque secondi di rosso che ho infranto ,NON PER CALCOLO, corrispondono al tempo che la sbsrra del treno impiega per abbassarsi , e se uno e' in movimento sulla linea della sbarra e' molto piu' salutare per tutti proseguire celermente l'attraversamento che improvvisare manovre pericolose e rischiose di bloccaggio ! se poi continui a sostenere che c'e' un calcolo allora non possiamo proseguire la discussione , esattamente come non ho proseguito la discussione col vigile quando gli ho detto " perché mi avete punito cosi' severamente se l'incrocio era sicuro , non ostante il rosso, per almeno altri cinque secondi?" e lui " anche quando non porti le cinture puoi essere al sicuro ma anche no ,dipende dalla sorte" cioe' ha paragonato il mio passaggio dell incrocio alla situazione di quando non si portano le cinture come se non portare le cinture POSSA ESSERE ANCHE SICURO , MENTRE ,DICO IO , NON PORTARE LE CINTURE E' SEMPRE PERICOLOSO E NON HA NIENTE A CHE FARE CON L'ATTRAVERSARE L'NCROCIO MENTRE LE ALTRE AUTO SONO BLOCCATE COL ROSSO ! in altre parole attraversare l'incrocio mentre le altre auto sono bloccate col rosso EQUIVALE A PORTARE LE CINTURE NON A NON PORTARLE , l'esempio quindi e' una arrampicatura sugli specchi per giustificare che sempre e comunque chi attraversa l'incrocio con una lampadina rossa accesa sopra la testa deve essere punito senza se e senza ma...punto e basta !perché non viene punito il tutore della legge che prima istiga , favorisce, sollecita , educa l'automobilista a infrangere il codice e poi aspetta al varco qualcuno che , infrangendo lo stesso codice , lo punisce soltanto perché una lampadina ha cambiato colore ? e' questo il modo di applicare la legge ?
savpg8801
23 settembre 2019 11:11
.... semplicemente in quell'incrocio i tutori della legge hanno abituato ,insegnato, provocato , istigato gli automobilisti a passare col giallo , .....
mai sentito che accada questo da nessuno e in nessun altro posto e da tutori dell'ordine(in questo caso vigili).
Ma questa è accusa di "istigazione a delinquere" e nessuna forza dell'ordine può fare questo perchè è passibile di conseguenze e pure chi propaganda queste cose e peggio, per suo interesse, ne prende spunto. Il mondo va e deve andare in base a regole imposte o meno da istituzioni o dalla natura. Puoi tentare di non avere regole in mezzo a un deserto, ma anche lì ci sono regole naturali.
Inoltre non riesci ancora a capire che le disposizioni di legge vanno eseguite. Tutte! A meno che non sia un caso di forza maggiore e pure da dimostrare. E proprio perchè miliardi di persone sarebbero sempre lì a polemizzare a seconda di come la vedono (e chiaramente secondo il proprio interesse).
Penso proprio che ragionare con te sia diventato una patologia. Vedi solo la tua lampadina rossa sulla testa e i cinque secondi di non pericolo.
Neppure ti passa per la testa che la convinzione che hai possa essere frutto di una tua (pur ragionata) logica ma che contrasta con le regole imposte e non su quelle suggerite da strani vigili o strani calcoli.
incat
19 novembre 2019 21:47
Neppure ti passa per la testa che la convinzione che hai possa essere frutto di una tua (pur ragionata) logica ma che contrasta con le regole imposte e non su quelle suggerite da strani vigili o strani calcoli.
ma scusa la regola imposta cosa recita?
" a passare col rosso si viene puniti?
o questa regola imposta sottende una altra verità che recita
" a passare un incrocio mentre lo stanno impegnando altri con diritto di precedenza si viene puniti?
perché se le regola imposta con la prima frase non sottende niente e vale solo per quel che recita letteralmente allora ha lo stesso valore che dire
" a guidare mentre piove si viene puniti"
ossia sono due regole insensate
quindi se la frase "a passare col rosso si viene puniti " non significa altro che " a passare con una lampadina rossa sopra la testa si viene puniti" io questa regola l'ho infranta e sono stato punito per aver infranto una regola insensata
se invece ,come sensatamente dovrebbe essere , quella frase significa
"a passare l incrocio mentre e' impegnato da altri con diritto di precedenza si viene puniti" ebbene io questa regola NON L'HO IFRANTA E QUINDI NON DOVEVO ESSERE PUNITO
piu' semplice di cosi si muore
MORALE si viene puniti quando si infrangono le regole stabilite non importa che abbiano senso o meno , punto e basta !
savpg8801
20 novembre 2019 20:26
Ci vuole pazienza a far capire un sistema di comunicazione quale è la legge.
Ogni persona vorrebbe la descrizione del testo per come può essere in grado di capirlo a seconda del suo grado di istruzione, di cultura, di comprensione delle cose, di contesto sociale e altre componenti. Ecco che vengono fuori tutte queste interpretazioni.
Si è già detto che la regola non deve e non può stare a spiegare i perchè i come, i si farà così o cosà e le varie ipotesi che l'utente tirerà fuori come se nell'incrocio ci sia gente o non ci sia, quindi c'è ipotesi di pericolo o pericolo che giudico che non c'è ma ci può pure essere e via così.
La legge, pertanto, deve essere semplice, univoca, chiara e far capire istantaneamente qual'è la regola senza elencarne tutte le possibilità che il tempo, il luogo e le persone non possono aver modo di valutare al momento o sono state valutate dal legislatore. A monte di ogni norma ci sono molte elucubrazioni tipo la tua ed altre ma proprio in questo senso le norme devono essere sintetizzate in parole semplici, chiare e inequivocabili. Certo che non tutte le leggi poi hanno queste caratteristiche, ma è normale che spesso vengano modificate o eliminate o integrate a causa di lacune o di reali e corretti modi di interpretazione. Ma quando le Corti predisposte a questo e gli studi appositi stabiliscono il comportamento che verrà tramutato in legge, non è dato che ognuno se la interpreti a piacimento, anche se ritiene di aver ragione o che andrebbe spiegata in altro modo. Se si ritiene di aver modo di contestarla perchè gli manca la "spiegazione" nel testo della legge stessa e che non riesce a capire, va per le vie legali e ne denuncia tutte le eventuali presunte pecche.
................
" a guidare mentre piove si viene puniti" certo che così appare una regola insensata, ma se ci fosse una legge del genere si capisce che è stata sintetizzata così, ma sottintende una serie di altre motivazioni studiate, logiche, e che non possono essere menzionate nella stessa regola con ogni loro varianza, deve essere rispettata per ciò che recita. Per cui la sintesi è quella. La gente non la capirà o non comprenderà a fondo o a seconda di come la vede(è chiaro che ognuno la giudica ingiusta o corretta a modo suo e dirà che il suo ragionamento non fa una grinza e che il legislatore è eventualmente cretino) ma è stabilito che per molti motivi non si può guidare con pioggia; così è e più non dimandare, come Dante scriveva nella Divina Commedia. Non comprendi la norma, ma la devi rispettare.
incat
29 novembre 2019 20:47
così è e più non dimandare, come Dante scriveva nella Divina Commedia. Non comprendi la norma, ma la devi rispettare.
caro dante la norma si comprende benissimo
sei passato col rosso ed è pericoloso , non si può fare !
giusto e' pericoloso perché?
perché altre auto stanno attraversando di traverso
No dante nessuna auto stava attraversando di traverso perché erano bloccate dal rosso
Si pero' ancora 4 secondi ed erano di traverso e creavi pericolo !
Se invece partivo un secondo prima nessun pericolo ci sarebbe stato e nessuna punizione ,come quello partito un secondo prima di me ?
Esatto se partivi 1 secondo prima tutto era a posto tutto nella norma
Quindi un misero secondo del tempo divino e' ciò che decide se sei un pirata o un santo , solo un miserabile secondo del tempo divino! quel famigerato secondo in cui una luce sopra di te da gialla diventa rossa !
Esatto il colore e' tutto e decide su tutto , tutto il resto non conta ! non conta rovinare una persona per niente, castigarla solo perché ha infranto una norma basata solo sul colore di una lampadina , non conta valutare il reale danno causato, l unica cosa che conta e' la norma ! ma i danni reali causati dalla norma chi li paga ?
se la norma fa piu' danni del " infrangitore" chi gli fa arrivare la multa a casa ,chi gli cavera' i punti? quando chi punisce e' peggio del punito ce' qualcosa che non va caro dante e si chiama abuso , che significa posso decidere sopra di te impunemente finche' non riuscirai a trovare il modo per difendrti , ma poiche' so che nessun avvocato s'infilera' nel tunnel che va contro la norma del legislatore , campero' d' abusi a tempo indeterminato e senza rimorsi perché la norma non tiene né coscienza né grazia solo durezza e deetrminazione specie ora che scienza tecnica elettronica e mancanza di dialogo la supportano incontrastabilmente.
savpg8801
30 novembre 2019 14:11
Il guaio è che tu vedi la cosa solo dal tuo punto di vista e solo dalla T U A percezione del concetto "pericolo" su cui basi ogni ragionamento. Puoi continuare all'infinito a pensare di aver ragione; ragione che ovviamente ritieni di avere, ma solo perchè non consideri altri fattori, altre componenti, ma solo quella della tua presunzione di non aver creato pericolo.
Ma la norma ti dà la multa o la pena perchè non è quello del pericolo il principale presupposto per cui è stata studiata ed approvata. La legge infatti presuppone anche altri motivi, per esempio quello di " precauzione " (sai cos'è?) Sai che succede in tre secondi se tu passi col rosso(non vedi nessuno--se lo vedi perchè potrebbero essere incroci ciechi con ostacoli visivi) e il tuo veicolo si rompe e si inchioda nel centro dell'incrocio? O ti viene un malore in quel momento, o ti sfugge il piede? Sai che succede se un ciclista o altro, o un somaro che tira la carretta sfuggito al carrettiere) passa col rosso(una cosa tutt'altra che rara perchè accade ormai quasi sempre in quanto anche loro fanno i propri ragionamenti egoistici). Sai che succede se passa col rosso un'ambulanza o la polizia, o i pompieri o mi nonno in carriola con sirene che tu non hai udite perchè, magari avevi la radio a tutto spiano o il telefonino ormai causa dei principali incidenti, o altro che non voglio neppure ipotizzare? Dovresti ringraziare il legislatore se previene in linea di massima precauzione senza affidare i comportamenti di cui all'art.140/141 alla arrogante percezione dell'utente che vede le cose solo dal suo punto di vista.
incat
01 dicembre 2019 19:36
"così è e più non dimandare, come Dante scriveva nella Divina Commedia. Non comprendi la norma, ma la devi rispettare."
la norma caro dante si comprende benissimo , non passare col rosso seno' fai pericolo e incidente , ma se passi un secondo prima nessun pericolo e incidente , quindi un secondo del tempo divino e' la differenza tra la vita e la morte , un semplice dannato secondo ti può castigare oppure no !
questa cosa portata dalla norma sai come si chiama? abuso si chiama ! e' come se tu che passi la rotaia col treno in arrivo a 150 metri distante vieni punito a morte e colui che è appena passato col treno distante 160 metri e' lindo e puro come un angioletto , la norma si trasforma nel giro di un secondo in una condanna a morte o in una assoluzione sulla base di una differenza di 10 metri del pericolo in arrivo , questa sarà pure una norma fatta dal legislatore ma è fatta coi piedi e quando e' cosi ' 9 volte su 10 si chiama abuso di potere , ingiustizia , condanna sommaria e chi piu' ne ha piu' ne metta ,signor dante, la tecnologia che dovrebbe aiutare a risolvere meglio i problemi in questo caso li ha aggravati a danno della giustizia e a vantaggio delle casse , caro dante, ora tu puoi condannare uno in base a una foto come ai tuoi tempi si condannava in base a una diceria , due eta' e due obbrobi evidentemente che rispecchiano la volonta' dei detentori del potere di continuare a volere amministrare la giustizia col massimo profitto e il minimo impegno a danno dei soccombenti senza voce e senza diritto !
incat
01 dicembre 2019 19:56
"Dovresti ringraziare il legislatore se previene in linea di massima precauzione senza affidare i comportamenti di cui all'art.140/141 alla arrogante percezione dell'utente che vede le cose solo dal suo punto di vista."
certo io ringrazio il legislatore che pensa alla mia salute e mi castiga , ma allora perché non pensa anche anche a quella di colui che è passato un secondo prima di me ? forse che a passare a 4 secondi dal rosso ogni pericolo svanisce e ce' tuutto l tempo a rimediare o a ogni iimprevisto mentre invece a 3 secondi non ce' più tempo per niente e il disastro e' inevitabile?
e' come se io che passo le rotaie col treno in arrivo a 150 metri sono condannato a morte mentre colui che le passa col treno in arrivo a 160 m e' innocente al 100% ! non ce' qualcosa che non va ?
l arroganza la vedo meglio in chi dice " così e' se vi pare e se non vi pare " che in chi afferma " cerchiamo di analizzare bene i fatti" !
savpg8801
02 dicembre 2019 15:17
Caro amico, ti porto un esempio:
La legge recita che, in campo sanitario cioè nel pagamento dei ticket, ci sono dei limiti inderogabili per tutte ed altre motivazioni, del resto come per tutto, e quindi due fascie : QB fino a 100000 euro esenzione da certi ticket , QM oltre i 100000 euro non esenzione.
Quindi, se superi di 1 euro tale soglia QB, vai a QM per cui paghi tutti i ticket previsti.
Eh ma io ho superato di un euro il mio reddito familiare di un euro perchè ho fatto solo dieci minuti in più di straordinario al lavoro. Eccheccacchio...per dieci minuti il mio 730 mi ha fregato. Ho oltrepassato la soglia prevista dalla legge e per così poco anzi pochissimo, vado in QM e pagherò tutti i ticket...forse centinaia e centinaia di euro per dieci minuti di lavoro in più e per 1 o 2 euro di differenza? Ma siamo scemi? Ma chi è il legislatore cretino che ha fatto questa legge?
Cerca caro amico irriducibile di capire che i paletti, le soglie, le limitazioni, sono frutto di leggi e dietro di esse ci sono dibattiti infiniti, decisioni sofferte, determinazioni di migliaia di esperti , calcoli attinenti a diverse situazioni, e quindi raggiungimento di conclusioni che devono essere le più semplici possibili e che non tengano conto di ogni pensiero che ognuno di noi può fare o anche non fare. La regola nella maggioranza dei casi, va incontro alla semplicità e non alla complicatezza di risposta dell'utente il quale se ne va a fare i conti sul secondo più o meno o dalla sua percezione più o meno giusta del suo soggettivo grado di pericolo. La dura legge, ma LEGGE, applica il princìpio di precauzione e più non dimandare.