luca6327
31 maggio 2018 15:09
Faccio al dr. Pedone una mia riflessione: chi investe nel mercato azionario con ottica di lungo periodo, dopo aver fatto acquisti in accumulo con cali del 25, 30, 40 e 50 %, non sarebbe opportuno continuare a tenere l'intero capitale investito anche quando cambia il trend, per sfruttare la capitalizzazione composta e la risalita dei mercati che si è sempre verificata dopo cali importanti? Vendere, man mano che il mercato sale, una quota di quanto precedentemente acquistato, non sarebbe come rinunciare ad uno dei vantaggi che il mercato azionario offre nel lungo periodo dopo cali importanti? Grazie-
colephelps
08 giugno 2018 12:38
Luca, probabilmente l'illustre Pedone intendeva "vendere per ribilanciare" quindi acquistando, coi proventi, ETF basati su altri indici, che magari, essendo risalito l'MSCI World, saranno forse scesi.
E' una strategia di bilanciamento attivo piuttosto utile, ma che richiede "lavoro". Io mi affido al bilanciamento passivo automatico di Fineco, per cui mantengo fisse le percentuali, e la banca si limita ad acquistare più titoli quando il valore scende, e meno quando il valore sale (dove "più" e "meno", "sale" e "scende", si riferiscono in relazione agli altri ETF nel portafoglio)