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TomP 05 novembre 2018 18:50
In caso di linea non funzionante, oltre a poter (dover) non pagare la fattura (salvo la parte ritenuta dovuta) per evidente inadempimento dell'operatore, è utile scrivere una lettera di messa in mora all'operatore oltre ad uno specifico reclamo scritto.
La mancata riattivazione del servizio nei termini stabiliti così come la mancata risposta al reclamo comportano a carico dell'operatore oneri pecuniari per ogni giorno di ritardo che dovranno essere corrisposti in suo favore (preciso che pur essendo previsti per legge come obbligatori, e quindi dovuti, gli operatori tendono a non riconoscerli in fattura e potrebbe essere necessario dover attivare una procedura di Conciliazione di fronte al Co.re.com competente -gratuito- o alla Camera di Commercio più vicina.)
E' certamente possibile disdire l'addebito disposto tramite RID, revocando con esplicita richiesta scritta rivolta all'operatore e per conoscenza anche alla banca (meglio se tramite PEC o Raccomandata) l'autorizzazione disposta in favore dell'operatore all'addebito sul conto.
Nel caso che l'operatore perseveri nell'addebitare i costi della bolletta sul conto (piuttosto che spedendole a casa il bollettino) nonostante la sua ESPRESSA REVOCA consiglio di presentare reclamo ONLINE all'ABF (arbitro Bancario Finanziario) essenzialmente gratuito salvo un costo iniziale di 20€.
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