federico7794
15 dicembre 2016 08:17
Salve, concordo con la risposta quando si dice che va bene la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (autocertificazione), anche se io se fossi in lei non porrei l'attenzione su questi costi (paradossalmente sarei contento di spendere di più per tutta la documentazione in ordine) bensì mi concentrerei su "come" è stata liquidata la polizza in quanto concordo che se il beneficiario originale coincide con l'erede legittimo (unico) sia corretto non richiedere documentazione ereditaria ma bisognerebbe analizzare le condizioni della polizza, infatti molte polizze inglobano una piccola percentuale di assicurazione caso morte che va liquidata in aggiunta al premio, quindi qualora le figure dell'erede e del beneficiario coincidano andrebbe fatto un calcolo di convenienza economica se richiedere la liquidazione in un modo o in un altro ( ora capisce perchè può tralasciare le poche decine di euro dell'atto notorio quando potenzialmente sta rinunciando a qualche migliaio di euro in più della liquidazione della polizza...) . Forse prima di accettare la liquidazione se sarebbe convenuta fare una analisi dello strumento da liquidare.
Tutt'altro discorso è da farsi per MPS e io mi ritrovo di solito a dire che non ne fanno mai una di guista ma in questo caso sono gli unici ad agire perfettamente: la liquidazione e il passaggio di strumenti finanziariari va sempre (e solo) liquidata aprendo un altro deposito titoli intestato esclusivamente all'erede, e poi l'erede ne farà ciò che desidera: trasportandolo ad altro istituto o lasciandolo presso lo stesso istituto o liquidandolo... anche in questo caso mi permetto di far notare che non si deve perdere di vista la sostanza per le spese di contorno: io sarei ben felice di pagare i bolli di un deposito titoli anche per pochi giorni quando però posso in tutta correttezza andare a sindacare come vengono liquidati questi strumenti piuttosto che altri... (magari recuperando molti più soldi dei pochi euro di bolli...) e diffiderei chi mi fa il "favore" di prendere la scorciatoia "aiutandomi" a risparmiare pochi euro in quanto poi accettando una procedura non corretta mi metto nella condizione di non poter controllare correttamente l'operato della banca!!!
Brazzo Federico
Consulente Tecnico d'Ufficio n. 2599 - Tribunale di Padova - materie bancarie e finanziarie
minotauro5801
15 dicembre 2016 10:25
Bravo, ben spiegato.
A volte, tentando di risparmiare una miseria, si perde molto di piu'.