demianax
15 marzo 2016 19:27
Vorrei cortesemente sapere da Ambra se ha fatto ricorso e con quali modalita' perche' anch'io vorrei presentare ricorso. grazie, Ilaria
savpg8801
16 marzo 2016 21:33
Anche a me, come so di tanti altri, è capitato di recarmi al P.S. e vedermi derubricare il codice. Ho già fatto rimostranze e scritto anche qui su ADUC evidenziando che l'accettazione è gestita da personale infermieristico che, stando alle logiche deduzioni, non può e non deve fare diagnosi o interventi, salvo misurare la pressione o scrivere alcune osservazioni, e comunque non effettuate da un medico.
E questo lo dimostra il fatto che vengano sovente cambiati i codici e, spesso, con attribuzioni ad altri ordini di importanza.
Sarà sicuramente una ragione di costi, come al solito, ma il cittadino, anche se spesso si reca al P.S. inutilmente anche se non è tenuto a conoscere l'importanza reale della sua sofferenza cioè a enfatizzarla (come a sminuirla), può perdere tempo e farlo perdere ad altri e, ultimo dei dispiaceri, pagare per nulla, col senno di poi.
Una vicenda mia: mi si era annerita la lingua, stavo prendendo certi antibiotici, e, memore del fatto che un tempo andai in shock anaf.per altro farmaco, non essendo orari di medico di base, mi recai al P.S. Dopo due o tre ore, una dott. mi guarda e non sapeva che dirmi. Al che io le suggerii che mi ero sciacquato con un disinfettante-clorexidina se ben ricordo, allora la dott. si illuminò e mi congedò con declassamento codice a bianco(da verde grazie all'infermiera) dicendo che tale collutorio-disinfettante può benissimo colorare di nero lingua ecc. Grazie, pagato ticket, ma se mi avesse visto un medico subito, come dice l'autrice della segnalazione, avrei potuto evitare tante cose.
Con le zecche (anch'io sono stato un camminatore come lei)non si scherza. Ho fatto esperienze di ogni genere, estrazioni ed anche antibiotici. Però consiglio vivamente di documentarsi a fondo perchè le reazioni non avvengono subito ma a distanza per via dell'alone ad espansione anche dopo 10 giorni e, se non ci si fa caso, disagi e malattie anche gravi (Lyme)dopo anni ed anni.
Quindi analisi o altro non servono subito. Meglio l'osservazione clinica accurata ed eventuali decisioni dopo. E olii, benzine, non servono. l'importante è riuscire a non staccare la zecca perchè stringendo, la si fa rigurgitare l'eventuale materiale che può o non può essere infetto da borelliosi, ma anche da tetano od altro. Meglio cercare subito di estrarla intera da sotto il rostro. Infatti essa succhia il sangue, ma se vomita riversa in cute la sua eventuale infezione. E la testa si stacca con estrema facilità.
L'esame di tutto il corpo a fine escursione è fondamentale ; quanto è fondamentale liberarsi degli abiti(tutti, anche intimi) in ambiente possibilmente lontano, chiuderli in un sacco e irrorarli con permetrina perchè la zecca, se presente, esce dagli abiti e va sul corpo se gli abiti sono posti vicini(come si fa spesso). Un salutare bagno a doccia con grattugiate globali è altrettanto utile.Controllare anche bene le parti intime. Ecc --PS. esistono parecchi informativi, ma è bene consultare le apposite sezioni delle USL.
demianax
28 gennaio 2017 14:37
Vorrei cortesemente sapere da Ambra se ha fatto ricorso e con quali modalita' perche' anch'io vorrei presentare ricorso. grazie, Ilaria