gpomassa
28 febbraio 2013 12:25
Concordo con la risposta equilibrata a pragmatica di ADUC tuttavia faccio presente a Erica che oggi non c'è bisogno di perdere tempo e soldi con le raccomandate.
Io invierei un'email certificata quantomeno a "
[email protected]" per metterli in mora e avvisare che sono sul punto di chiedere un risarcimento.
Ciò potrebbe servire a Bancoposta anche per fare ordine nelle sue sgarrupate procedure...
Gloria
luca8093
01 marzo 2013 11:14
Quando chiusi il mio conto bancopostaclick - che se e' principalmente on-line devi pero' chiuderlo fisicamente ad un ufficio postale... - nonostante avessi messo a zero il conto, mi vennero richiesti almeno di versare almeno 50 euro per le spese di chiusura (ma non erano a zero? mah...). Il conto mi venne chiuso il mese successivo con addebitate parte delle spese di chiusura, ammontanti a 2 euro virgola qualcosa. Inezia che se confrontata al costo di una raccomandata, certo non mi sarebbe convenuto contestare.
*****
Per quanto riguarda la chiusura del conto presentata dalla signora Erica, mi raccomando che si tenga da parte ben conservata la richiesta di chiusura del conto poiche' nella peggiore ipotesi la sua pratica potrebbe finire in un recupero crediti creato dagli interessi e dalle spese del conto. E il recupero crediti in Italia non e' mai istantaneo. Occorrono sempre diversi anni e col tempo poi e' sempre difficile averla vinta, salvo appunto se uno e' molto scrupoloso nella conservazione dei propri documenti.