far6972
09 febbraio 2013 11:17
Se si sono dei figli come si lege nel post allora non bisogna spettare due anni ma solo un anno. La risposta del esperto è del tutto inadeguata e incompleta.
Cittadinanza
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A partire dal 1 Novembre 2012 a seguito della riorganizzazione dell'Ufficio Cittadinanza andrà in vigore il nuovo orario di ricezione al pubblico. Riceverà le prime 50 persone dalle ore 9 alle ore 11:30 nelle giornate di lunedì - mercoledì.
Non saranno ricevute persone senza numero.
Per le informazioni telefoniche l'Ufficio risponde il martedì e il giovedì dalle ore 12 alle ore 13
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Orari di ricevimento:
Lunedì dalle 09:00 alle 11:30
Mercoledì dalle 09:00 alle 11:30
Ubicazione dell'Ufficio: Via Degli Agresti n. 5 - piano terra
Telefoni: 051/6401364 051/6401303 051/6401408
1) CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI CONIUGATI CON ITALIANI (art. 5 L. 91 del 5 febbraio 1992)
Chi può fare la richiesta:
Lo straniero coniugato con cittadino/a italiano/a con almeno due anni di residenza legale (intesa dalla decorrenza di iscrizione anagrafica in un Comune italiano) dopo la celebrazione del matrimonio o dalla data di giuramento del coniuge naturalizzato (quando il matrimonio è stato celebrato all'estero deve essere stato trascritto nel Comune di residenza), termine ridotto a un anno se dai coniugi sono nati o sono stati adottati figli (oppure con almeno tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero), qualora, al momento dell'adozione del decreto di concessione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.