lucki
05 novembre 2012 18:59
Promesse di marinaio,non c'è rapporto fra un reinvestimento di 30000 su un fondo monetario per 12 mesi,e la rinuncia a 3000 euro già in cassa,sicuramente qualcuno delle due controparti non la conta giusta.
Jackasheley
05 novembre 2012 19:55
Il fatto e' che l'Azimut stessa, mi ha confermato la restituzione delle commissioni con una raccomandata e non aveva parlato di rateazioni o altro....
Probabilmente la SIM non tiene in nessun conto il contratto firmati dai suoi rappresentanti.
Come confermatomi dall'aduc, se essi hanno agito oltre il loro potere, starà a l'azienda rifarai con loro....
Troppo facile dire, senza alcun documento scritto, le reenderemo i soldi a scaglioni....
Cmque va detto che Azimut proprio non molla neanche un cm quando si tratta di soldi trattenuti ai suoi clienti...
lucki
05 novembre 2012 21:07
Io parto dal presupposto che le 3300 euro trattenute ,erano dovute perchè previste dal contratto,d'altronde non penso proprio che azimut agisca a capocchia,ciò premesso per quale motivo ti dovrebbero restituire soldi non tuoi,e tutta l'impalcatura che non regge,perchè vorrebbe dire che in azimut regalano soldi,mentre invece stanno li per prenderli,non ti pare
Jackasheley
06 novembre 2012 01:59
Caro Lucki, da come interviene, ho il sospetto che lei venda fondi.... Ma questo non importa adesso...
In Azimut, strombazzano ai quattro venti che, le commissioni di uscita, su richiesta del promotore, vengono rimborsate al cliente che disinveste, per cui non bisogna preoccuparsene troppo quando si fa un contratto con loro. Nel mio caso, e' successo che il mio promotore ha comunicato in azimut la volontà di rimborsarmi le commissioni, ma si e' intromesso, furbescamente, il direttore regionale che, accampando scuse anche ridicole ( erano passati 10 gg., non avevo letto la mail....ecc .....ecc... ) per forzarmi a reinvestire. Non so se questa sia una consuetudine. Come, del resto, non so se esista la consuetudine a rimborsarle quando non intervengono altri volponi, nel qual caso ci sarebbero dei precedenti a favore del cliente.
Cmque, dopo le mie proteste alla SIM e alla Consob,: io, il mio promotore e il direttore regionale abbiamo sottoscritto un accordo con firme in calce, ove era scritto che io mi impegnavo a un reinvestimento con loro ( senza parlare di cifre ) e loro mi restituivano le commissioni (3.300) euro e mi sarei pure evitato una denuncia per calunnia ( derivante dal fatto che il regional si era sentito oltraggiato dalla mia lettera di protesta). Per cui si parla di documento scritto che prevede a fronte di un mio impegno, un loro impegno.
A questo punto perché mi hanno liquidato solo 600 euro???
Alla richiesta hanno fatto rispondere, verbalmente, che visto che ho investito in prodotti privi di commissioni d'uscita, me li avrebbero resi a rate in un periodo di tempo indefinito. Se esiste un accordo scritto, la SIM non può rispondere: io faccio un po' come mi pare...... Non crede????
Legga bene quello che e' successo prima di commentare, inoltre, cortesemente, si rivolga a me usando il lei, come si fa nei confronti di persone con le quali non si ha confidenza.
Ricordo che anche il direttore regionale di Azimut, quando ci incontrammo per la prima volta e cerco' di forzarmi a rientrare con il ricatto dei 3.300 euro trattenuti, esordi' con un amichevole e sorridente: "Ci diamo del tu???"
lucki
06 novembre 2012 14:13
Vedo che non defletti,quando il prospetto prevede agevolazioni queste sono ampiamente descritte e regolate per tutti alla stessa maniera,oltre questo ci può essere un accordo interno fra sim e reti che regola eventuali storni,ma lasciando fuori il cliente,ed a vantaggio della sim, del promotore, o di entrambi e non è il tuo caso.
E con questo ho detto tutto.
Jackasheley
06 novembre 2012 20:55
Di sicuro non ho la competenza in fatto di vendita di fondi, incassi di commissioni, guadagni su altrui perdite... che può avere uno come lei che, in questo mondo, ci vive..... Ma mi sembra di aver descritto con chiarezza la situazione: forzatura (ricatto), garanzie mendaci, accordi scritti non rispettati.... Spero solo di aver portato una nuova testimonianza che aiuti a capire come funziona, in Italia, il mondo del risparmio gestito....
lucki
07 novembre 2012 13:21
Infatti il risparmio gestito non funziona affatto nel modo descritto,che poi un sottoscrittore la racconti in un modo,o incontra dei cialtroni può anche accadere,ma non può accadere nei modi descritti,e questo per un semplice motivo anche ad essere cialtroni di natura occorre essere stupidi autolesesionisti.
Infine perchè personalizzare la questione; lei ha detto la sua io ho detto la mia.
Jackasheley
07 novembre 2012 23:08
Quella che ho descritto e' la vicenda che ho vissuto e sto ancora vivendo, se necessario posso produrre tutti i documenti a cui faccio riferimento. In merito alla situazione del risparmio gestito in Italia, la invito alla lettura di testi come: il risparmio tradito, di Beppe Scienza oppure Padrone del tuo denaro di Benetazzo.... Giusto per rimanere sui più generici, può poi trovare on line le statistiche sui rendimenti che hanno dato i prodotti finanziari venduti in massa dalle reti commerciali di banche e SIM varie.... Fondi con ter altissimi e rendimenti al di sotto dei titoli di stato spacciati a milioni di risparmiatori italiani, prodotti complessi con costi altissimi e rendimenti strimenziti ( quando ci sono ) appioppati a persone senza la minima cultura finanziaria, prodotti assicurativi, obbligazioni strutturate, certificati e cw spacciati senza nessuna logica se non quella della retrocessione provvigionale...... Il promotore finanziario e' una figura che
opera in un palese conflitto di interessi, più il prodotto che propone al cliente e' rischioso e pieno di costi, più lui
guadagna. Il più delle volte si limita a girare al cliente quello che la banca gli chiede e su cui lo premia.
Certo non si può fare di tutta l'erba un fascio, qualche onesto esisterà anche in quest'ambiente, ma, incontrarlo e' diventato molto difficile.
La mia storia e' solo una delle tante, che raccontano di persone che hanno affidato i propri risparmi a individui con i denti canini aguzzi e la pinna dorsale.
Non voglio andare fuori tema, le racconto solo una nota, quasi divertente, della mia odissea con il regional.
Quando cerco' di forzarmi a rientrare con loro, utilizzando come ostaggio le commissioni, mi propose di dividere l'investimento su 4 prodotti che, guarda caso, erano quelli che Azimut aveva in effort in quel periodo, ovviamente mettendo più capitale su quelli con ter e commissioni di uscita più alti.....
Io, gli risposi, che la mia situazione, che lui conosceva ( sono infatti un invalido al 67% e le mie condizioni di salute rischiano in futuro di privarmi della restante capacita' lavorativa, ovv. Anche questo e' documentabile ) , imponeva attenzione particolare a dove mettevo i risparmi.....
Ebbene lui mi rispose, con la faccia contrita, che i prodotti che mi voleva affibbiare, erano precisamente adatti a una persona che si trovava nella mia situazione..... Cioè quelli che erano messi prima battuta da i promoter Azimut di tutta Italia e sui quali venivano pagati più premi, guarda la combinazione.....
Mi scuso se mi sono dilungato e le auguro una buona notte.
roberto2306
15 novembre 2012 15:44
Buon pomeriggio
premetto che svolgo l'attività di P.F.per conto di Azimut, già in passato vi ho scritto e ho avuto modo di dissentire da posizioni indifendibili di colleghi che sostenevano argomentazioni esageratamente commerciali e tutt'altro che sostanziali solo per spirito di squadra.
Ritorno sull'argomento senza entrare nel merito ma solo nella sostanza del rapporto tra la società e sig. Stefano di Genova per constatare che sovente la nostra attenzione di operatori è focalizzata sull'acquisizione del cliente sempre e comunque,tralasciando la cosa fondamentale ovvero quella dell'utilità reciproca basata su chiarezza,professionalità,onestà intelettuale.
Quando vengono citati questi plus bene che vada rischi di essere etichettato come idealista, sognatore,altri meno diplomatici come moralista e via di questo passo.
Poichè il tempo è sempre galantuomo c'è qualcuno che mi spiega il motivo per il quale il mio socio in affari,viste le basi sul quale si fonda il rapporto dovrebbe liquidare una posizione rilevante come quella in oggetto con una asettica raccomandata senza concovocare l'altro azionista?
Buon proseguiomento di giornata .
Roberto
Jackasheley
15 novembre 2012 23:44
Gentile Roberto 2306,
Io non le so dire perché il socio lo abbia fatto, come non so dirle il perché di alcune altre cose in questa vicenda..... Quello che posso provare con tanto di documentazione e' che l'asettica raccomandata, me l'hanno inviata......
Spero che qualcuno riesca a soddisfare la sua curiosità..... Che poi e' anche la mia.....
Cordialmente