Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
lucki 07 novembre 2012 20:52
Si ma l'assicurato che insieme alla sorella chiede ed ottiene la contraenza,non sta chiedendo la prestazione per il decesso del contraente originario,bensi il riscatto della polizza,se dunque il beneficiario caso vita originario è lo stesso dell'assicurato cade il rilievo della compagnia,
aldo1926 15 novembre 2012 11:29
Forse è il caso di dilungarsi un po' nella spiegazione.
Il CONTRAENTE ha l'obbligo del pagamento premi e la facoltà di chiedere il riscatto.
L'ASSICURATO, incidentalmente erede, chiede ed ottiene di surrogare il CONTRAENTE deceduto, in coobbligazione con un coerede, nell'obbligo del pagamento premi.
Ma non per questo assume ** automaticamente ** la facoltà di chiedere il riscatto.
Quella polizza diventa liquidabile solo alla morte dell'ASSICURATO, oggi anche CONTRAENTE SURROGATO.
Al suo decesso verranno pagati gli eredi legittimi e/o testamentari del CONTRAENTE ORIGINARIO.
Tutto ciò in quanto si presume che la polizza in forma temporanea caso morte non prevedesse in tariffa la CONTROASSICURAZIONE, ovverossia la cessazione dell'obbligo del pagamento premi alla morte del CONTRAENTE ORIGINARIO.
Probabilmente il CONTRAENTE ORIGINARIO fu mal consigliato, doveva indicare sè stesso come assicurato non un suo erede.
Maurro 02 gennaio 2016 21:11
Infatti te li devono dare con il consenso dei beneficiari.punto.
⚠ segnala contenuto inappropriato