Ympwie87
09 ottobre 2012 17:18
interessantissimo!!! Floriana voi vi trovate nella nostra stessa situazione! ebbene proprio oggi anche io, dopo essermi già premunito mesi fa, sono andato alla questura di Pavia e ho fatto domanda, penso che anche a lei abbiano detto di compilare un kit per porre il caso al ministero che lo analizzerà e in caso positivo darà permesso alla questura perchè si abbia il permesso di soggiorno.
Molto ingarbugliata la faccenda, anche noi siamo registrati come coppia di fatto in un comune di Salamanca e adesso anche la mia compagna di nazionalità messicana ha la tarjeta il punto è che non essendo quella di lunga durata non è automaticamente convertibile in quella italiana... studio diritto e documentandomi bene ho visto qualcosa che forse ci può aiutare: la direttiva 38/2004 dove all'art 3.2 dice che deve essere agevolato l'ingresso e il soggiorno ai conviventi stranieri di cittadini europei, tra l'altro recepita nel nostro ordinamento dal d. lgs 30/2007. Adesso infatti dopo aver vissuto in Spagna vogliamo stabilirci in Italia, paese dove però tutt'ora non c'è una legge sulle coppie di fatto (come solo in Romania, Cipro e Malta) ma adesso le cose paiono cambiare. Il punto è che non siamo visti come coniugi e la cosa interessante è che per esempio a febbraio invece con una sentenza è stata addirittura riconosciuta la cittadinanza al marito uruguayano di un italiano che si è appunto sposato in Spagna. A lei cos'hanno detto in questura? Perchè prima che noi venissimo qui in Italia un avvocato che si occupa di questi temi in Spagna ci disse che la mia compagna avrebbe potuto avere questa sorta di "conversione" solo se io stesso fossi andato a vivere qui nel mio paese. Se lei dovesse sapere di più per favore mi risponda, grazie
FloFlo
09 ottobre 2012 19:10
Salve, non mi ero resa conto che la mia email sarebbe stata pubblicata, però tanto meglio, così ho l'opportunità di confrontarmi con persone nella mia stessa situazione. Io non studio diritto ma, cercando informazioni e documentandomi sul tema, ho praticamente gestito in gran parte tutta la pratica per far ottenere, in Spagna, il permesso di soggiorno al mio compagno. Per cui in un certo senso ho potuto imparare molto sul tema, e concordo con lei riguardo al d lgs 30/2007, che è molto simile al decreto che in Spagna ha permesso il riconoscimento come familiare in senso "ampio" del termine. Ho letto anche io della sentenza di febbraio, anzi è stato il motivo per il quale ho cominciato a investigare sugli sviluppi della questione in Italia, ed è certo strano che una direttiva recepita fin dal 2007 abbia avuto bisogno di una sentenza del tribunale per essere applicata. In effetti il dubbio mi sorge perchè pare che una normativa interna italiana affermi che il tipo di unione dev'essere riconosciuta anche nel paese del cittadino richiedente, e forse è ciò che causa contrasto con la direttiva europea. Chissà?
Sicuramente c'è bisogno che lei vada a vivere di nuovo in Italia anche lei, poichè è solo in questo caso che potrà dare diritto al suo familiare, insomma bisogna sempre muoversi insieme in quanto è lei che concede uno status assimilabile a quello di comunitario alla sua compagna. Personalmente, mi trovo ancora in Spagna e quella del ritorno in Italia è solo una prospettiva sulla quale vorrei vederci chiaro in caso di vedermi obbligata a lasciare la Spagna (la crisi..), però anche a me farebbe piacere sapere da Lei se e quando avrà una risposta precisa dalla questura. Per quanto riguarda me, cercherò di informarmi appena sarà possibile una mia visita in Italia e le farò sapere. Saluti e buona fortuna
Ympwie87
10 ottobre 2012 13:56
la ringrazio per la pronta risposta e lo spirito di solidarietà, immagino quindi come anche voi abbiate vissuto tutto l'iter con gli imprevisti di quest'anno, erano usciti dei requisiti nuovi ma poi è rimasto tutto sospeso per 2 mesi in attesa di ordini... come vi capisco!
ripeto anche a me risulta che il cittadino straniero abbia diritto al rilascio di "qualcosa equipollente" in italia solo nel caso in cui il partner cittadino europeo vada nel paese nel quale viene fatta richiesta, di fatto se hai nostri partners è stato dato questo permesso in Spagna è proprio perchè noi siamo la ragione si suppone per la quale sono rimasti in Europa. Io farò leva sulla direttiva e sul d.lgs ad ogni modo anche se non è certo al 100% in questura mi hanno detto che mandando il caso tramite kit al ministero verrà analizzato e probabilmentev daranno poi il nulla osta alla questura per rilasciare il permesso per la mia lei... c'è da aspettarsi di tutto, speriamo che comunque quanto prima istituiscano le coppie di fatto anche nel nostro paese! a risentirci
Ympwie87
22 febbraio 2013 15:44
le scrivo per comunicarle che in seguito alla richiesta fatta al ministero dell'interno tramite kit abbiamo ottenuto il rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari di 5 anni, cartaceo, per la mia compagna con la quale siamo coppia di fatto registrata nel registro civile spagnolo, mi auguro che anche a voi sia toccata la stessa sorte, saluti giampiero
gibimba
16 settembre 2013 19:04
Salve,
scrivo perché anche io ho lo stesso problema con il mio compagno brasiliano.
Siamo una coppia di fatto registrata in Spagna (con precisione presso l’ajuntamiento de Madrid) dal 2011. L’anno scorso io mi son trasferita in Italia per ragioni lavorative e la prima cosa che ho fatto è stata recarmi presso la questura della mia città (Sassari) per chiedere in che modo fosse possibile convertire il suo permesso di soggiorno in uno italiano o comunque se fosse possibile avere un permesso affine per motivi familiari. Mi hanno guardato come se fossi una pazza e mi hanno detto che non essendo in Italia riconosciuta la coppia di fatto era impossibile convertire il suo permesso in uno italiano.
Abbiamo passato tutto l’inverno scorso dietro avvocati e simili, studiando varie soluzioni, ma ci hanno sempre detto che l’unico modo per avere un permesso italiano era sposarsi o avere dei figli.
Dunque vi chiedo per favore di spiegarmi cosa avete fatto esattamente per ottenere il permesso di soggiorno per motivi familiari qui in Italia ed in particolare in cosa consiste questo kit da presentare al ministero dell’interno (chi me lo da? In che modo va presentato? che documenti servono? vi prego di essere molto chiari perché è la prima volta che ne sento parlare e non ho la minima idea di cosa sia).
Mi sembra veramente assurdo che con tutte le persone consultate l’anno scorso, dopo tutte le delusioni e l’energia spesa nella ricerca di una soluzione, nessuno ci abbia parlato di questa prospettiva apparentemente semplice! Potete anche dirmi, dunque, dove avete trovato queste informazioni? Vi siete rivolti ad avvocati?
Sicuramente non sarò la prima a tempestarvi di domande, ma spero che avrete comunque la pazienza di aiutarci.
Grazie e saluti,
Paola e Naldo.
freelive
23 settembre 2013 01:34
buon sera,sono michele italiano,volevo sapere,se per ricongiungimento famigliare,per cittadino italiano serve il nulla osta,io sono sposato in italia con cittadina dominicana,abbiamo un figlio,e dopo aver scritto all'ambasciata' italiana a santo domingo,che documentazione presentare,abbiamo preparato tutto cio che serviva per spedire a mia suocera,e nonna di mio figlio italiano.abbiamo presentato,atto di nascita di mia moglie,tradotto e legalizzato nel paese di origine,poi dall'italia,il nostro atto di matrimonio,atto di nascita di nostro figlio,e stato di famiglia,piu'la dichiarazione mia nella quale che mi suocera ultra65anni vedova è a mio carico.giunta mia suocera all'ambasciata,una volta il suo turno,l addetto,non ha nemmeno controllato la documentazione,ma ha addirittura deto,che da nuove disposizioni serviva il nulla osta,anche per ricongiungimento famigliare con cittadini italiani,oltre tutto gli hanno detto di fare visto tipo c all ambasciata spagnola sempre a santo domingo,io non capisco il senso,noi siamo italiani,e deve venire in italia mia suocera.
potete darmi notizie