lucki
19 settembre 2012 20:17
In questi casi,occorre subito piantarla li,ed accompagnare il sedicente assicuratore a pedate fino alla porta.
massimo1062
19 settembre 2012 21:06
Ma questi sono proprio dei mascalzoni,gli faccia perdere tanto tempo per dispetto cosi' imparano a trattare le persone con maggior rispetto.
massimo1062
19 settembre 2012 21:10
La sua polizza se non sbaglio le garantisce un rendimento minimo del 4/100 quindi non e' così male,in quanto molto vecchia .attualmente non vengono piu' emesse perché non convengono più alla compagnia.addirittura ,se non sbaglio ,può chiedere il prolungamento della polizza che ripeto con quel tasso tecnico non e' niente male .per questo vogliono chiuderla.
lucki
20 settembre 2012 20:47
Massimo non ti ci mettere pure tu, quella polizza garantisce il valore della quota al valore di acquisto e se porti la polizza a scadenza,viaggia su un rendimento medio nel quinquennio intorno all'1,50% ed ha costi del 14%.Attualmente risente positivamente dell'andamento dei titoli azionari,e del miglioramento dei prezzi sui titoli di stato italiani,concludo sarebbe da sciocchi levarla ora dopo anni di perdite subite.
s.s.
23 settembre 2012 10:24
Buongiorno Antonio,
sono assicuratrice, e posso dirle che lo scambio di assegni mi sembra una bella stronzata. Lavoro per un'altra compagnia, quindi non mi sono informata su quel fondo INA, comunque: se è vero che il fondo sta per chiudere o che il capitale si svaluta (non era previsto un rendimento minimo garantito? in che cosa investivano il capitale, azioni?), e loro le rompono le balle, si faccia dare l'assegno con cui chiude il contratto e si riprende i suoi soldi, ma senza darne un altro in cambio: incassi le somme, e poi valuti lei se e dove investirli. Purtroppo certi assicuratori coglioni e truffaldini fanno declassare tutta la categoria. Di investimenti comodi e flessibili ce ne sono, tutto dipende se si ha davanti un assicuratore serio. Le consiglio comunque di verificare sempre, con qualunque prodotto assicurativo, le condizioni contrattuali che, per legge, la compagnia è tenuta a dare al cliente prima della sottoscrizione. Saluti!