gabdab
22 giugno 2012 12:32
Capisco bene lo stato d'animo di Angelo ,perchè di recente mio padre è stato a Careggi per problemi cardiaci.
Un parente che soffre non dovrebbe essere trattato così , al di là di qualsiasi ragione di opportunità .
Sembra si voglia tacere e occultare ,per proteggere qualcuno .
Io ho sperimentato personalmente il fatto che in terapia subintensiva avessero trasferito mio padre in un altro letto e camera e nessuno ne fosse al corrente , con strumentazione che evidentemente non poteva essere monitorata correttamente .
Sia i medici che gli infermieri hanno altro da pensare .
I primi devono combattere per raggiungere la vetta , i secondi si scontrano con le incoerenze contrattuali tipiche di questo paese .
Insomma , una risposta un pò + esauriente a Angelo la dà qualcuno o resta così , un'altra lacrima nel mare ?