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francesco4179 04 giugno 2012 15:59
La risposta non corrisponde al vero.
Una volta che il traente ha dato in pagamento a terzi un assegno, non può più evitare in alcun modo, che la sua banca onori l'assegno stesso.
A meno che il suo conto non sia in rosso ed allora la banca deve inviarlo al protesto e iniziare la procedura Cai.
L'unica maniera che ha il contraente per evitare il pagamento dell'assegno, è quello di convincere il beneficiario al quale ha dato fisicamente l'assegno, di restituirgli il titolo di credito.
Ricordo che l'assegno è per l'appunto un titolo di credito e chi lo possiede è proprietario della cifra espressa.
macheneso 04 giugno 2012 21:09
La risposta è invece esatta. Ci sono vari pronunciamenti di Cassazione i quali sanciscono che il rapporto (convenzione di assegno) esiste tra banca e cliente e se quindi quest'ultimo impone alla banca di non pagare l'assegno, l'istituto deve eseguire le disposizioni impartite.
Ovvio che poi il cliente ne paga le eventuali conseguenze, nel caso di comportamenti poco leciti.
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