lucki
05 maggio 2012 21:35
Trovo semplicistica la risposta:che i costi influiscano sul risultato finale mi sembra elementare,che il risultato finale sia legato solo ai costi e non anche ai rendimenti ottenuti la trovo una omissione.
Che ad uomo della strada si parli di isc e di Amundi troppo tecnico.Infine i pip costano di più ma sono massicciamente sottoscritti rispetto ai fondi aperti,perchè, perchè i sottoscrittori sono malconsigliati,anche,ma è anche vero che sono percepiti e compresi come più sicuri e comprensibili,e di questo occorre tenerne debito conto.
PatrizioGraziosi
07 maggio 2012 12:06
La mia opinione è che se parlare di isc a Amundi all' "uomo della strada" è "troppo tecnico", allora si tratta di un prodotto che NON è ADATTO all' "uomo della strada", come egregiamente spiegato più volte ed indicato nel decalogo dell'investitore non esperto al punto 4 (http://investire.aduc.it/articolo/decalogo+39+investitore+finanziario+non+esperto_5632.php).
...e tante amare sorprese non ci saranno, perché il problema non è che siano amare, ma che siano sorprese!