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lucki 29 febbraio 2012 20:42
Dott Pedone la tiritera sui costi non c'entra con la questione posta;le ricordo che il reinvestimento entro tempi certi stabiliti non prevede commissioni di acquisto.
Alessandro_Pedone 01 marzo 2012 16:02
@lucki
La questione dei costi (che per lei è "tiritera", forse perché li vende?) c'entra sempre con la scelta di investire o meno in uno strumento finanziario. Il fatto che non ci siano commissioni di acquisto non significa che non vi siano tutte le altre commissioni che incidono sulle performance.
lucki 01 marzo 2012 21:32
dR Pedone seguo con molto interesse,i suoi commenti,e non ho alcuna intenzione di polemizzare.
La mia osservazione verteva su una sua errata affermazione,se rientri paghi di nuovo l'ingresso e questo non è vero.
Per il resto che i fondi abbiano dei costi è implicito,il punto caso mai è questi costi sono giustificati dal plus di gestione oppure no.
Ciò a prescindere dalla mia professione.Saluti.
EMPIRE52 01 marzo 2012 22:25
Sui contratti che si firmano e su tutti i siti, sono spiegate chiaramente queste regole ... e tutti i costi di entrata e di uscita ...Quando si investono cifre ragguardevoli, si dovrebbe leggere tutto con maggiori attenzioni e forse è il caso ... di farsi consigliare da esperti indipendenti.
Alessandro_Pedone 02 marzo 2012 09:44
@lucky
La ringrazio dell'interesse con il quale dice di seguire i mie commenti. Non ho, fra l'altro, nessun problema neppure con le eventuali polemiche, quando sono fatte civilmente sono un utile stimolo.
Io non ho mai scritto che se il sig. Stefano da Genova rientra paga di nuovo le commissioni d'ingresso. La invito a leggere con attenzione prima di contestare cosa ho scritto. Cito:
"Se lei re-investe in nuovi fondi per recuperare questo 1,25% circa di commissioni non fa altro che dare altre commissioni SOTTO ALTRA FORMA." Mi sembra abbastanza chiaro. Non paga le commissioni d'ingresso, ma paga le commissioni di gestione, di performance, per la banca depositaria, quelle per l'intermediazione dei titoli sottostanti in base al tasso di turnover del fondo, ecc.
Io ho citato la sua presunta professione (non la conosco, ma da quello che scrive mi sembra che sia un dipendente bancario o un agente di commercio nel settore della finanza) perché ha esordito dicendo che la "tiritera" sui costi non c'entrava nulla.
L'espressione "tiritera" voleva chiaramente sminuire il problema dei costi, come ha fatto anche nel suo ultimo commento nel quale dice che " il punto caso mai è se questi costi sono giustificati dal plus di gestione oppure no". Questa frase, dal mio punto di vista, è totalmente sbagliata! Alimenta la "favola" del bravo gestore. I costi, mediamente, sono l'aspetto centrale per la selezione dei fondi perché la correlazione inversa fra maggiori costi e minore rendimento è schiacciante ed evidente a chiunque conosca queste cose realmente ed abbia indipendenza di giudizio.
Alessandro_Pedone 02 marzo 2012 09:51
@Empire52
Non c'è dubbio che la buona regola di leggersi tutte le informazioni disponibili prima di fare scelte d'investimento, specialmente se riguardano importi non trascurabili è sempre da richiamare e non lo si fa mai abbastanza.
Dovremo però anche sottolineare, una buona volta, che la tutela dei risparmiatori basata sul così detto concetto di "disclosure", ovvero sul fatto di fornire tutte le informazioni ai clienti NON FUNZIONA e non ha MAI FUNZIONATO.
Se la tutela del risparmio è un principio costituzionale è giusto rispondere: sei nei guai perché non hai letto per bene e prima tutto? Oppure ci dobbiamo domandare se esistono metodi migliori per tutelare il risparmio senza dover far leggere decine e decine di pagine ai risparmiatori prima di fare un investimento e senza esporli alle abili tecniche di comunicazione delle reti commerciali?
lucki 02 marzo 2012 14:07
Il forummista chiede esplicitamente se esiste un modo per recuperare le commissioni di uscita,e contestualmente chiede se sembra ragionevole rientrare in fondi con benchmarck simili.
Le risposte sono: rientrando per il tempo previsto dal prospetto 1,25% è recuperabile,l'altra risposta è più problematica perchè si tratta di mettere a confronto le performance dei fondi sottoscritti con le performance di fondi simili verificando la congruenza con lo stato patrimoniale del cliente.
Invero la risposta che si percepisce: è lascia stare i fondi costano troppo e procurano perdite.
Su questo punto possiamo aprire una bella discussione su trent'anni di risparmio gestito,ma non daremmo una risposta pertinente a Stefano.
Alessandro_Pedone 02 marzo 2012 14:20
@lucki
Mi sembra evidente che lei legge quelle che preferisce leggere.
Il sig. Stefano non ha chiesto - come lei ha scritto - se esiste UN MODO per rientrare delle commissioni di uscita e la risposta non poteva essere che re-investendo si otteneva il rimborso poiché il sig. Stefano sapeva benissimo questa coma ma ci ha chiesto una cosa DIVERSA.
Ha chiesto:
"Vi chiedo se esiste un ALTRO modo per rientrarne in possesso? E se, alla luce della palese forzatura, che l'istituto sta facendo nei miei confronti, Vi sembra conveniente rientrare in investimenti con il rischio di ritrovarsi qualche nuova commissione occulta o spesa che renderebbe nuovamente sconveniente l'uscita?"
Io ho risposto che non ci sembra conveniente rientrare ed ho argomentato che il problema è proprio quello dei costi più o meno espliciti.
E' la seconda volta che fa un commento non coerente con quanto scritto.
Credo che l'italiano sia un patrimonio sicuro e sono convinto che entrambi sappiamo leggere.
Mi sembra del tutto chiaro che il suo scopo è avere l'ultima parola. Per questo, non ho alcun problema a darle questa soddisfazione e non replicherò più perché non trovo più utile per i lettori continuare questa conversazione.
Cordiali Saluti
lucki 02 marzo 2012 14:22
.......
Partendo dal presupposto che un fondo debba avere tempi medi di ritorno dai 5 anni a salire,se confrontiamo la media con il peggiore ed il migliore troviamo scostamenti ben superiori alle commissioni medie pagate dai sottoscrittori,dunque...
lucki 02 marzo 2012 14:26
Peccato,che il copia/incolla non funzioni,
Jackasheley 27 marzo 2012 21:30
Buona serata, scusate se intervengo solo ora, ma non seguito l'iter della mia mail.
Ringrazio il Dr.Pedone per il suo interessamento e per le sue precise specificazioni.
Al sig.Lucki, posso dire che, le sue argomentazioni, per quanto valutabili, sviano dal problema che avevo posto.
Il discorso non e' la bonta' o la performance dei fondi in cui mi vedrei costretto a rientrare, ma il fatto che io "debba" rientrare per riavere il mio 1,25 (3300 euro) appunto.
Quando stipulai il contratto con il promotore ero conscio dell'esistenza delle commissioni d'uscita, ma allo stesso tempo, mi era stato assicurato che, nel caso di disinvestimento, il promotore può chiedere che non vengano addebitate al cliente. Per il vero, dopo avere tolto i soldi, il mio promoter ha fatto questa richiesta, pero' lo ha fatto tramite una timida e.mail al suo responsabile regionale. Quest'ultimo ha subito preso la palla al balzo per attuare quello che, dal mio punto di vista, e' un mero ricatto nei miei confronti: ha negato di aver ricevuto tale richiesta, e' intervenuto presso la sede centrale Azimut di Milano, dando disposizione che qualsiasi mia richiesta di informazioni avrebbe dovuto far capo a lui e vi risparmio la serie di altre "furbate" che ha messo in scena per coprire la richiesta di rimborso. Evidente che non voleva perdere la possibilità di forzarmi al reivestimento.
In ultimo mi ha pure detto : lei rientra, le ridiamo le commissioni, poi viene da me, disinveste di nuovo e se le riprende. Al mio posto, vorrei sapere se qualcuno si fiderebbe a rientrare su prodotti provvisti di commissioni di uscita, in base alle rassicurazioni di questo "lupo travestito da agnello".
Il discorso, caro Lucki, e' quello che evidenzia il Dott. Pedone, perché una SIM ti restituirebbe 3300 euro se non ne avesse garanzia di ritorno sotto altra forma??? Perché allora non me le rendono direttamente??? Inutile parlare della validità dei fondi che mi proporrebbero e delle possibilità di recupero, 3300 ho le possibilità di recuperarle anche senza usare specificatamente fondi Azimut. Quello che fa Azimut, tramite il suo funzionario Regionale sembra essere solo una forzatura, o ricatto se preferiamo.
Jackasheley 28 marzo 2012 14:38
Le commissioni d'uscita dovrebbero essere proibite legalmente, visto che la loro unica funzione sembra quella di forzare il cliente a non abbandonare un investimento anche se i risultati non sono stati positivi. Azimut credo sia un leader in questo senso.
Jackasheley 01 novembre 2012 23:31
La vicenda ha avuto altri sviluppi, ho inviato una lettera all'aduc cercando di riassumere quello che e' successo dopo che mi avevate pubblicato la richiesta.
Grazie mille a tutti
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