v.martini
08 settembre 2011 19:47
Il sercizio Chiarotel, era un ottimo strumento quando non esistevano ancora molteplici profili tariffari e quando lo "scatto" era un'unica unita' di misura.
Con la tassazione a tempo e con l'applicazione dei piu' disparati profili tariffari, il servizio non puo' ovviamente essere in grado di calcolare la spesa per il singolo cliente, tenendo conto degli abbonamenti stipulati.
Il chiarotel e' un contatore, e va interpretato come tale, rimanendo comunque un ottimo strumento per controllare cosa accade dal primo del mese in casa propria.
Ancora non esiste per nessuno oggi una tecnica per avere in tempo reale l'importo preciso al centesimo, anche perche' la telefonia non funziona come per un contatore dell'acqua.
Quindi e' ovvio che quanto chiarotel dice possa essere difforme da quanto poi Telecom fattura, proprio perche' il sistema non puo' tenere conto dei profili tariffari in essere.
Parlare di mancata trasparenza, di importi ingannevoli o tripli, o addirittura di "scoperta clamorosa", e' del tutto fuori luogo, oltre che sotto certi aspetti addirittura comico.