solforium
28 febbraio 2012 11:02
Mi chiamo Giorgio Baldini. Anche io,in data 19.01.2012,ho ricevuto un sollecito di pagamento fatture insolute contratto nr.1001358343,dalla ECR Italia S.p.A.,secondo la quale la mandante Fastweb S.p.A. pretenderebbe un pagamento di € 75,54 (comprensivo di interessi ed oneri di recupero) entro 10 giorni. Non intendo assolvere a questo onere, in quanto né Fastweb, né tantomeno ECR Italia hanno risposto alla mia richiesta di rimborso per due fatture già quitanzate, in quanto legate al pagamento automatico tramite c/c bancario, al 30 dicembre 2010 per € 222,62 e 02 marzo 2011 per € 213,76. In data 3 dicembre 2010 avevo già inoltrato una lettera di disdetta con raccomandata a/r per passare da un'utenza affari con due utenze dello stesso gestore, ad un'utenza solo di tipo residenziale sempre con lo stesso gestore Fastweb. Mi sono rivolto anche ad uno studio legale, tramite il quale, sono state spedite due raccomandate alla Fastweb S.p.A. Via Caracciolo,51 20155 Milano con richiesta di rimborso e diffida ma senza alcun esito. Mi rivolgo a codesta associazione per sapere se la legge 40/2007 (Legge Bersani) viene rispettata o se, come al solito all'italiana, quasi tutti i gestori telefonici, ci provano a farla franca a discapito sempre del cittadino onesto, debole ed indifeso dalle solite LOBBY. Grazie