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v.martini 11 luglio 2011 20:05
Serve una norma che OBBLIGHI il nuovo gestore ad avviare le procedure di distacco dopo 10 giorni dalla richiesta e NON SUBITO come oggi avviene.
Con questo sistema di fatto, pur esercitando il diritto di ripensamento, ci si accollano tutti i disagi causati dal distacco.
Chi legifera purtroppo non sembra aver valutato questo piccolo particolare.
pietro80 17 agosto 2011 16:06
ciao,
anche io ho o meglio sto subendo lo stesso problema. A giugno del 2011 aderisco ad un offerta Vodafone, il 15 luglio vengo contattato da un operatore commerciale Fastweb che mi propone un'offerta più vantaggiosa (e allo stesso tempo errata, ma questa è un'altra storia). Accetto la contro offerta FastWeb, invio la raccomandata di recesso entro i tempi previsti per legge a Vodafon, il modulo di mutuata volontà e la nuova offerta controfirmata a Fastweb.
Dopo circa 15 giorni ricevo un sms da fastweb che mi comunica l'avvenuta sospensione di tutti i servizi.
Contatto Vodafone che mi spiega che per loro è prassi procedere con la migrazione dopo la recessione per poi restituire nuovamente il codice di migrazione e il numero di telefono a FastWeb.
Contatto FastWeb e mi dice che visto che Vodafone ha portato aventi la pratica, per loro non risulto più cliente, devo pagare 59 euro di chiusura contratto e se volessi tornare con loro, l'offerta che ho firmato non ha più alcun valore.
E' una vergogna, nel frattempo sono senza telefono e internet e se volessi procedere per vie legali (Corecom e giudice di pace) dovrei aspettare tempi biblici. indecente....
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