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macheneso 04 agosto 2011 13:23
Cosa dire, anche qui Aduc era presente molto prima degli altri!
Certo che quanto a truffe non ci stiamo facendo mancare niente, specie a Roma.
truffato 05 agosto 2011 08:48
Sono anche io stato truffato dalla sedicente promotrice finanziaria della Banca popolare delle Puglie e Basilicata :Bruna Giri.
Vorrei sapere, dato che fino ad ora il valore dei beni sequestrati a questa banda di criminali sono pochissimi in confronto al valore dei soldi rubati,se ci sara' la possibilita' di instaurare una causa civile di risarcimento contro la banca, dato che la Giri era li' impiegata e percepiva uno stipendio, utilizzando per le sue truffe i locali della banca con tanto di ufficio segretaria e sala riunioni e avendomi anche fatto aprire un conto nella suddetta banca.Tutti rpeto TUTTI i miei versamenti sono stati fatti a bruna giri negli uffici di quella banca che adesso da quanto leggo sui giornali dice che non era al corrente di nulla...sembra molto strano....comunque ho letto anche che c'e' una sentenza della cassazione che ha condannato una banca per questo stesso motivo in quanto i giudici supremi hanno sentenziato che la banca risponde in solido dell'operato dei suoi promotori infedeli.
Spero che possiate rispondere al mio quesito perche' non vorrei sprecare un'altro mucchio di soldi per avvocati immettendomi in una causa persa...Grazie.
macheneso 05 agosto 2011 10:18
Le banche sono responsabili per l'operato del promotore. Non c'entrano i sequestri fatti alla combriccola. Pagheranno le banche col loro patrimonio.
Mettiti in contatto con Aduc Napoli, che poi segue anche Roma. Sono loro ad avere già le cause in corso con le banche.
minotauro5801 05 agosto 2011 19:28
Mi raccomando, segnalate quando vi sara' rimborsato il maltolto..............
macheneso 05 agosto 2011 19:52
Guarda che qui le possibilità che hanno sono altissime, ci sono tanti precedenti uguali con tanto di Cassazione a sugello.
Ci vorrà tempo perché è ovvio che le banche coinvolte non tirano volentieri fuori di tasca i 35 milioni di buco + gli interessi e resisteranno fino all'ultimo, ma quello che conta è il risultato finale.
truffato 06 agosto 2011 03:14
Ciao!
Scusami ma come e' possibile che l'ADUC abbia gia' incardinato cause civili contro la banca...io so che prima di iniziare la causa civile contro la banca bisogna che prima si incardini quella penale contro i responsabili... dato che le indagini si sono concluse pochi giorni fa, la causa penale sta per iniziare ma non lo e' ancora ..quindi boh...
macheneso 06 agosto 2011 10:02
Niente affatto, sono due cose distinte. E visto che i soggetti solvibili sono le banche, e visto che le banche sono per legge responsabili di quello che combinano i loro promotori e dipendenti, ecco che conviene agire direttamente contro le banche senza aspettare l'indagine ed il processo penale...specie con quest'ultimo si diventa vecchi ad aspettare gli esiti fino in Cassazione.
allupoallupo 15 marzo 2012 18:41
Sono un’amico di alcuni truffati dalla fervente Cristiana e appassionata devota di S. Francesco D’assisi(poveri loro per sua Grazia !)prima dipendente della Banca Antonveneta e poi forse scacciata per irregolarità ,messosi in proprio come promoter finanziaria con la premeditazione di poter acquisire e raggirare la fiducia dei suoi ex clienti correntisti tradendo oltremodo l’amicizia consolidata nel tempo, sono circa un centinaio i truffati per qualche milione di euro , e non risultano esserci V.I.P. ma ceto medio e tra i quali anche una guardia giurata della stessa banca.
L’ardente Signora Cristiana non e’ ancora andata in giudizio, ma gli assegni non intestati ed i contanti posti nelle sue mani si sono dileguati nel nulla, e nel frattempo la sua posizione sociale si e’ spropositamente elevata all’improvviso, fortunatamente con molti beni immobili e mobili confiscati.
La sua difesa e’ una dichiarazione d’innocenza con discolpa raccontando che le somme venivano versate a terzi (una promotrice finanziaria iscritta CONSOB che versa ad altri contanti e assegni senza intestatario e si dice all’oscuro di tutto e le prove? E gli appartamenti acquistati? Ed il tenore di vita cambiato?)Aspettiamo il processo che verra’…. Per dare giustizia a questa povera gente ? Consiglierei comunque di rivolgersi all’Aduc per promuovere un’istanza civile contro l ‘intermediari
allupoallupo 15 marzo 2012 22:51
Sono un’amico di alcuni truffati dalla fervente cristiana e appassionata devota di S. Francesco D’assisi(poveri loro per sua Grazia !) certa MARIA CATERINA DI LEO dipendente della Banca Antonveneta e poi forse scacciata per irregolarità ,messosi in proprio come promoter finanziaria con la premeditazione di poter acquisire e raggirare la fiducia dei suoi ex clienti correntisti tradendo oltremodo l’amicizia consolidata nel tempo, sono circa un centinaio i truffati per qualche milione di euro , e non risultano esserci V.I.P. ma ceto medio e tra i quali anche una guardia giurata della stessa banca.
L’ardente Signora Cristiana non e’ ancora andata in giudizio, ma gli assegni non intestati ed i contanti posti nelle sue mani si sono dileguati nel nulla, e nel frattempo la sua posizione sociale si e’ spropositamente elevata all’improvviso, fortunatamente con molti beni immobili e mobili confiscati.
La sua difesa e’ una dichiarazione d’innocenza con discolpa raccontando che le somme venivano versate a terzi (una promotrice finanziaria iscritta CONSOB che versa ad altri contanti e assegni senza intestatario e si dice all’oscuro di tutto e le prove? E gli appartamenti acquistati? Ed il tenore di vita cambiato?)Aspettiamo il processo che verra’…. Per dare giustizia a questa povera gente ? Consiglierei comunque di rivolgersi all’Aduc per promuovere un’istanza civile contro l ‘intermediari
6 agosto 2011 10:02 - macheneso
giuseppe18121947 27 agosto 2012 10:49
Questa truffatrice a nome [...] se la spassa da oltre due anni nelle magnifiche spiagge di santo Domingo repubblica dominicana,in barba alla disperazione dei suoi amici truffati , 500 persone, sembra che di questo se ne sia accorta solo la consob che con delibera 18067 ha provveduto alla sua radiazione ( ce ne' e' voluto ! dopo che era gia' stata sanzionata anni prima per gravi irregolarita')meglio tardi che mai ! le motivazioni addotte fanno paura , ne cito alcune:- per la violazione dell'art. 107, comma 1, del Regolamento n. 16190/2007 (già art. 95, comma 1, e poi art. 93, comma 1, del Regolamento n. 11522/1998), in relazione all'inottemperanza all'obbligo di comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti della clientela, nonché alla simulazione di operazioni di investimento, non è prevista una specifica sanzione, con l'effetto che la sua determinazione è rimessa alla valutazione della Consob, avuto riguardo alle peculiarità del caso concreto e tenuto conto della sua gravità e dell'eventuale recidiva;
- nel caso di specie, stante il contesto in cui sono state poste in essere, tutte le violazioni poste in essere sono da qualificarsi come connotate da particolare gravità e tali da compromettere in modo radicale l'affidabilità della Sig.ra [...]nei confronti della clientela nonché dei potenziali investitori, avuto riguardo:
1. alla pluralità di comportamenti illeciti accertati e all'ampiezza dell'arco temporale entro cui i medesimi risultano essere stati commessi;
2. alle modalità fraudolente con le quali le condotte sono state poste in essere;
3. al significativo numero di risparmiatori coinvolti;
4. alla ragguardevole entità delle disponibilità liquide sottratte;
RITENUTO, in considerazione di tutti gli elementi emersi nel corso dell'istruttoria, di condividere quanto rappresentato dal medesimo Ufficio Sanzioni Amministrative in merito alla qualificazione dei fatti e alla sanzione da applicare nel caso di specie;
D E L I B E R A:
La Sig.ra [...], nata a Roma il 14 febbraio 1950 e residente in [… in provincia di Roma …] è radiata dall'Albo unico dei promotori finanziari.
La presente delibera è notificata all'interessata e pubblicata nel Bollettino della Consob.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio entro 60 giorni dalla data di notifica.
Milano, 11 gennaio 2012
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