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Gundam67 16 marzo 2011 20:50
La mia situazione è del tutto simile!
Nell'anno 2002 ho ricevuto, in seguito al cambio di residenza, la missiva della Rai che, in sintesi intimava: se hai cambiato residenza hai una tv e quindi paga il canone!
Per quanto ritenga esilarante la "presunzione di possesso di qualcosa" risposi con raccomandata A/R alla sede di Torino, di non essere in possesso di alcun apparecchio Tv e/o similare , specificando anche che avrei negato loro il trattamento dei dati personali (vorrei sapere dove sono andati a prenderli?).
La missiva andò a buon fine fino a settembre del 2010, quando arrivò la lettera fotocopia di quella di sette anni prima.
Armato di pazienza risposi con la medesima modalità e al medesimo indirizzo, certo del medesimo esito, ma ahimè...!
Nonostante abbia ben sottolineato che La Rai non aveva titolo per avere i miei dati sensibili perchè ho negato loro il possesso, oggi mi giunge un avviso di dati incompleti "per chiudere la pratica che la riguarda..." nella fattispecie la richiesta dell'Atto di Notorietà con allegata copia del documento di identità... ma scherziamo!!!
In sintesi la situazione è la seguente:
- La Rai mi chiede di pagare un canone perchè esisto!
- Io comunico loro che non ho nessun apparecchio e che i miei dati sensibili devono sparire dai loro archivi.
- Loro rispondono che vogliono altri dati sensibili per cancellare quelli precedenti...
Non so cos'altro aggiungere.
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