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rfa9trap3427 26 gennaio 2011 14:06
pubblicate su cara aduc ..., va bene però perché non fate qualcosa di più fattivo come suggerisce il l'utente Biagio o addirittura proponete una class action contro chi non rispetta spudoratamente le regole ???
non è questa la vostra attività precipua ?
ennio4531 30 gennaio 2011 22:50
La resistenza di molte amministrazioni nel non indicare l'IBAN è di natura essenzialmente burocratica/amministrativa.
Quando si paga il bollettino postale, il bancoposta invia il tagliando al beneficiario. L'impiegato dell'ente trova sul tagliando tutti gli estremi per registrare il pagamento nella scheda dell'utente, che, per le amministrazioni dotate di strumenti di lettura elettronica, consiste con una 'pistola' leggere il codice a barre per inserirlo nel computer: tempo? 5 secondi.
In caso di bonifico, l'impiegato dell'ente è costretto ad inserire tutti i dati a mano ( ... deve lavorare di più ...con la stessa paga ) leggendoli da una contabile ( ...ed è ragionevolmente sostenibile che una aliquota di utenti possa comunicare od omettere qualche codice con tutte le conseguenze del caso): tempo ? almeno 30 secondi .
Faccio presente che esiste un'altra modalità di pagamento gratuita ancora più semplice del bonifico ed il MAV(Incasso Fatture Mediante Avviso) che permette alle aziende e agli Enti di effettuare l'incasso dei crediti attraverso la spedizione, ai debitori, di avvisi pagabili, senza domiciliazione, presso qualsiasi sportello bancario o ufficio postale.
Il MAV si caratterizza in quanto ogni bolletino ha un suo ed univoco codice. Per cui è sufficiente per chi ha la banca telematica pagare limitandosi a trascrive detto codice e per gli altri presentarsi agli sportelli delle banche o della posta pagando il dovuto senza commissioni.
Questo servizio è stato attivato dalla Regione Veneto nel gennaio 2010 per riscuotere il bollo di circolazione. Purtroppo ha dovuto dismetterlo nei mesi successivi per le diffide ricevute da parte delle società di esazione dei tributi che vedevano compromessi i loro ricavi.
Tanto per dare un flash dei valori in gioco pensiamo che solo per i bolli di circolazione di auto e motocicli, che sono in Italia circa 30 milioni, la 'torta' minimale delle commissioni è di circa € 33 milioni ( 30.000.000 x 1,1 ).
..visti gli interessi in gioco e l'inerzia degli enti pubblici ... non ce la faremo ad evitare il pizzo sul pagamento delle tasse ...
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