lucki
05 novembre 2010 13:29
Fare trading per il singolo risparmiatore è come curarsi essendo medico,lei è medico del suo patrimonio se non lo è si prenda la laurea e poi si specializza in tading.
MarcoDC
05 novembre 2010 23:17
Stefano, concordo con Lucki e con l'ADUC. Specialmente se sei qui a fare questa domanda, per ora, lascia perdere il trading. Se fossi pronto a seguire un corso non lo chiederesti.
Clarus
10 novembre 2010 10:13
Ciao, sposo in pieno le risposte di Lucki e MarcoDC, e non capisco come mai l'opinione pubblica pensa che occuparsi del proprio patrimonio mobiliare e degli investimenti in generale, sia un hobby o un'attività che si può imparare con un corso paragonabile a quello che frequenta la moglie..di yoga o acquagym....?
Stefano, per approcciare il mercato con consapevolezza, serve una conoscenza di :
1. macroeconomia per capire le interazioni tra tassi di crescita,POLITICA ECONOMICA, disoccupazione, bilance commerciali tra stati tassi di crescita....;
2. microeconomia per capire il comportamento dei vari attori economici;
3. economia aziendale, per valutare un bilancio di un'azienda che emette un'obbligazione o per comprare un titolo della stessa;
4. economia pubblica, per capire la salute di uno stato...;
5. AVERE LA CONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO PROFILO DI RISCHIO, una conoscenza di base della psicologia comportamentale, e saper costruire un portafoglio diversificato, decorrelato, liquido quanto necessita in basse al proprio profilo e situazione economica.
E per completezza (ma personalmente non fondamentale) potrebbe essere utile conoscere i principi generali dell'analisi tecnica.
Queste fondamentali materie possono essere studiate sia da autodidatta che con un percorso di laurea in economia (e non di ing. gestionale), con magari un percorso diversificato per avere anche un bagaglio più completo, e tanta pazienza, perché per imparare si sbaglia.....e perciò approcciarsi con dolcezza... cmq. non ti consiglio di investire da solo, confrontati sempre con qualcuno che non ha interessi a vendere ma a consigliare.
Ciao
Dario
adrianus
16 novembre 2010 22:25
Il 95% della gente che fa corsi è perchè non sa come sbarcare il lunario, spiegando tecniche ridicole che stanno scritte sui libri e che ognuno si può leggere da solo
Ad maiora
Adrianus
Icio
18 novembre 2010 09:06
sono un trader e devo dire che prima di tutto ci vuole la passione.Lo sconsiglio vivamente se questa non c'è.
Deve piacere la materia,bisogna studiare molto e solo allora,dopo tanti sbagli sulla propria pelle si riesce a portare a casa qualche risultato. Certo che un corso può servire,perchè se fatto con la o le persone giuste trasforma la teoria dei libri in messa in pratica,che è ancora una cosa diversa.
Non è sicuramente da prendere alla leggera o come alternativa ai rendimenti di oggi. Fare degli investimenti oculati in obbligazioni o fondi ecc. ecc. a capitale garantito,è una cosa completamente diversa dal trading. Anche se nei primi il rendimento è basso,nel trading si rischia di di perdere completamente il capitale.
Se comunque uno è interessato,o perlomeno,curioso,basta che apra con un qualsiasi broker,(gli americani sono meglio,sia come piattaforme che come servizio) un conto demo,dove attraverso una iscrizione senza impegno ti danno una piattaforma completa con 100.000 dollari (finti naturalmente) dove uno può provare e veder come funziona il tutto