adrianus
07 agosto 2010 16:12
Il taccuino segna -23% del capitale investito.
Se avesse un'azienda e un suo dipendente le stesse facendo pedere soldi cosa farebbe?
MarcoDC
07 agosto 2010 17:35
Buongiorno.
Il fondo non è certamente gestito bene anche se valutarlo solo per il costo è estremamente riduttivo; in questo modo si assume che il gestore non possa apportare del valore aggiunto: personalmente sono in disaccordo con questa tesi ma IN QUESTO CASO SEMBRA VERO.
Il punto è che da una veloce occhiata mi sembra molto strano che il PAC del sig Pompeo possa aver dato questi risultati a meno che non sia stato fatto con rate poco frequenti e importi troppo alti (e con una buona dose di sfortuna); normalmente i PAC sono degli ottimi metodi per investire SPECIALMENTE QUANDO SI FANNO IN PERIODI DI RIBASSO DEI MERCATI.
Sintetizzando le performances del fondo infatti notiamo che
YTD 1,08
3-Anni Ann.ti -0,37
5-Anni Ann.ti 1,66
10-Anni Ann.ti -0,74
Dal 2006 al 2010
3,5 6,1 -11,7 5,4 0,5
con una discesa massima relativa di circa il 12-13% massimo.
Come può saltar fuori la perdita accusata ? Non posso credere che siano le commissioni per rata a meno che il piano non fosse stato sottoscritto con il difetto opposto alla prima ipotesi: rate piccole troppo frequenti e commissione di sottoscrizione percentualmente troppo alta.
Marco
adrianus
07 agosto 2010 19:08
Sera a te
Un prodotto che perde il 23% non merita ulteriori analisi
Come ci è arrivato?
Rate mensili cariche di commissioni e asset allocation sballata
La sfortuna in Borsa? non credo proprio esista.
Fare Pac nei ribassi di mercato può essere molto pericoloso: si accumulano titoli che scendono finchè si arriva al punto di dire: ho finito i soldi ma se ne avessi avuti di più avrei avuto ragione....... durante la crisi attuale è successo ad un sacco di gente che ora non ha più nemmeno gli occhi per piangere
MarcoDC
09 agosto 2010 18:42
Adrianus buongiorno.
Nel mio commento metto in dubbio che il sig Pompeo abbia fatto bene i conti dato che il fondo da lui segnalato negli ultimi 5 anni non ha mai fatto, dai suoi massimi ai suoi minimi più del -12/13%. Suggerivo implicitamente quindi di rifarli.
Non sono d'accordo su quanto dici; se il mercato non chiude i battenti fare un PAC sul mercato in ribasso, con la giusta dose di soldi per rata e la frequenza opportuna è un metodo di investimento che paga. Quando "i soldi finiscono" si aspetta... non è il gioco del raddoppio al superenalotto, non facciamo confusione e non si investono soldi che servono nel breve/medio periodo.
Fare del disfattismo sugli investimenti in fondi/azioni, criticare a prescindere è una strategia che attira molti delusi ma fa perdere di credibilità ai commenti. Adrianus, i delusi sono in genere persone che hanno pensato di guadagnare facilmente, non erano pronti, si sono messi nelle mani di persone non preparate o hanno concentrato su titoli consigliati dagli amici o letti sui giornali. In tutti questi casi il denominatore comune è la mancanza di preparazione.
Un sito come questo dovrebbe avere come fine, io penso, la preparazione degli utenti non la critica che spesso ritrovo condensata in poche frettolose righe.
Marco
adrianus
10 agosto 2010 14:26
Ri-ciao
che devo dirti, mi attengo a quanto scritto dal sig. Pompeo probabilmente la differenza sono commiss?oni.
Non so come la vedi tu ma un prodotto che rende meno di un titolo di stato pari scadenza e mi fa r?schiare di piu io nemmeno lo guardo, specialmente se espone a perdite in conto capitale di quel calibro.
ciao
adrianus