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XENOFILO 17 febbraio 2010 14:16
Ciao Iran,
premetto che non ho ben capito tutta la situazione. Per esempio scrivi da Senago e parli di documenti mandati a Roma per "chiedere la cittadinanza". Spiegati meglio.
Tenterò di riepilogare alcuni passi fondamentali.
1) se sei entrato come turista dal Brasile per procedere al riconoscimento iure sanguinis della cittadinanza potevi già chiedere la residenza nell'alloggio in cui vivi. Se non l'hai fatto, chiedila con la ricevuta della posta. E' necessario farsi rilasciare dall'agenzia delle entrate il codice fiscale. Presumo che tu abbia chiesto un permesso per attesa cittadinanza. Ci sono le circolare del Ministero dell'interno che sono chiare in proposito;
2) Il procedimento di riconoscimento della cittadinanza è fatto davanti al sindaco della città dove hai preso la residenza, o dove la prenderai. Non capisco cosa intendi per "ho spedito i documenti a Roma".
3) Una volta acquisita la residenza il comune deve rilasciarti la carta d'identità;
4) Puoi prendere un appartamento, questo è legalmente possibile. Ovviamente sarà difficile trovare qualcuno che ti conceda in locazione un alloggio senza un lavoro certo e con le ricevute delle posta. Ma questo è un altro argomento;
5) In teoria con un permesso per attesa cittadinanza, perché presumo che sia questo che tu abbia chiesto con le poste, non puoi lavorare regolarmente. Questa assurdità è anche prevista da un circolare del Ministero dell'Interno. Il fatto è assolutamente discutibile, ma purtroppo è l'indicazione del Ministero e con quelle ricevute che hai dubito che troverai un commercialista disposto a regolarizzare un'eventuale tua assunzione;
6) Con la richiesta della residenza e la ricevuta della posta puoi iscriverti al servizio sanitario nazionale. Se sei ancora in attesa di residenza ti faranno un tesserino provvisorio di sei mesi. La circolare del Minitero della Sanità del 05/03/2000 prevede che al cittadino extraue che è in attesa di cittadinanza sia consentita l'iscrizione obbligatoria al SSN;
7) Uscire e rientrare è a tuo rischio. Hai un timbro sul passaporto molto lontano nel tempo e quindi la tua presenza come turista è "già scaduta" (max 90 gg dal timbro d'ingresso nella U.E.). Gli altri Paesi Schengen non riconoscono in alcun modo la tua ricevuta postale. Ti consiglio di non uscire dall'area Schengen, poiché rischi di non rientrare. Così come è impossibile transitare o soggiornare negli altri Paesi S. perché non hai un permesso di soggiorno in corso di validità.
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