paolo3530
06 febbraio 2010 14:23
Avete detto che per la legge sul canone rai "il possesso del televisore è presunto".
Significa che è il cittadino a dimostrare che non possiede un televisore, se non vuole pagare il canone?
E in caso affermativo potete dirmi dove si trova questa disposizione?
lucillafiaccola1796
06 febbraio 2010 18:17
Visto che stanno sempre a legiferare sulla incontinenza dei magnapappa che legittimamente impedisce loro di avere le palle, visto che stanno sempre in panzolle..., potrebbero sostituire il regio decreto del 1938 e abbinata cn una legge fresca fresca che risolva la questione....Se non lo fanno una ragione c'è...
Non è certo a caso che recentemente una sentenza di non so quale reparto di guazzimbrogliacci ha
stabilito che i processi che avrebbero per pena un 24 anni debbano essere fatti non nei tribunali normali... per cui tutti gli amichetti fuori liberi e giocondi... Non ci credo che sia una coincidenza.. perché è "naturale" che fra tanti I-netti ci sia almeno un "........" intelligentemente fantasioso....!!!!!
Magari un qualche "Mavaqui" The Old Fox....
lucillafiaccola1796
07 febbraio 2010 19:53
Sto investigando... intanto ho trovato questo...
nella mia ignoranza non so il sgnificato di una ordinanza allegata ad una sentenza della corte costituzionale..
SENTENZA N. 284 ANNO 2002 Repubblica Italiana In Nome Del Popolo Italiano La Corte Costituzionale
Allegato: ordinanza letta all’udienza del 7 maggio 2002 ORDINANZA Visto l’atto di intervento della RAI Radiotelevisione Italiana s.p.a.
Ritenuto che nel presente giudizio é messa in discussione la legittimità costituzionale delle norme che fondano l’obbligo di pagare il canone radiotelevisivo, sotto il profilo che - si sostiene dal remittente - sarebbe ingiustificata l’imposizione di tale obbligo a carico di tutti i detentori di apparecchi atti alla ricezione di programmi radiotelevisivi, a beneficio della sola concessionaria del servizio pubblico;
Considerato che, pertanto, la RAI Radiotelevisione Italiana s.p.a., pur non essendo parte costituita nel giudizio a quo, é titolare, in quanto concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, e come tale destinataria per legge della maggior parte del gettito del canone radiotelevisivo, di una posizione giuridica individuale, suscettibile di essere pregiudicata immediatamente ed irrimediabilmente dalla eventuale pronuncia di accoglimento di questa Corte. Per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE ammette l’intervento della RAI Radiotelevisione s.p.a.; ordina la prosecuzione della discussione. Firmato: Cesare RUPERTO, Presidente
Se la RAI è una Spa... come fa a sapere chi è o non è famiglia unipolare... ed il garante della privacy?
lucillafiaccola1796
07 febbraio 2010 20:00
Che significato ha questo?....
La RAI - Radiotelevisione Italiana, comunemente abbreviata in RAI o Rai, è la società concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo italiano. È una delle più grandi aziende di comunicazione d'Europa, il quinto gruppo televisivo del continente: opera, oltre che nel settore televisivo e radiofonico, anche in quello editoriale e cinematografico. È una società per azioni sotto partecipazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze che possiede il 99,56%. Il restante 0,44% è proprietà della SIAE.
Perché un Ministero fa una SpA di cui possiede il 99,56%... Ma che questo oltre che il paese dei cojoni [noi] è anche il paese dei "doppioni"?