lui la plume
02 dicembre 2009 14:58
Il mio computer si e' guastato, la diagnosi telefonica autorizza la presa in carico della apparecchiatura in garanzia
ma
l'assistenza pretende che il computer contenga il "hard disk originale" contenente ovviamente dati per me' di enorme importanza che non intendo lascino la mia personale disponibilita'.
La richiesta di consegna del supporto dati viene motivata dalla possibilita' che l'assistenza tecnica agisca sostituendo la scheda madre:
questo modo di agire renderebbe inutilizzabile il software oem obbligando il ricarico con altra versione dello stesso, apprendo solo ora di questo modo di agire che mi impedisce di utilizzare i miei dati "inseriti dal sistema preinstallato un po' dappertutto" nel disco sistema acquistato.
Ho provveduto nel tempo a salvare alcuni dati facilmente localizzabili ma non quelli affidati alla gestione del sistema: posta elettronica principalmente ma anche foto, documenti, e una miriade di altre informazioni facilmente reperibili lanciando il programma che li ha generati e poi archiviati in sue tabelle, per salvaguardare questi dati mi sono affidato ad una gestione centralizzata con programmi di salvataggio che "dovrebbero" sopperire .......
Bisogna fare un salvataggio prima del guasto ....ovviamente non si puo' fare un salvataggio ad ogni aggiornamento del sistema ..... cio' che e' intervenuto tra il precedente salvataggio e l'attuale .... (non dimentichiamo che un salvataggio dura parecchie ore) ...... va' in qualche modo ricostruito in caso di distruzione del disco sistema ..... ma pare non sia sufficiente.
Ammesso di aver fatto il salvataggio la notte precedente ed aver constatato il danno accendendo la macchina la mattina successiva .... (una condizione chiaramente quasi impossibile) ..... ecco che ottenuta la riparazione "in teoria" sarei in grado di ricaricare facilmente tutto il sistema e recuperare la situazione preesistente il guasto ....... Ho sentito il proprietario del Software .... e non e' cosi' ..... telefonicamente mi avvertono che una semplice ristrutturazione del sistema non avrebbe la possibilita' di far tornare in vita il sistema OEM (quello che normalmente si trova preinstallato su una qualsiasi macchina che si acquista al supermercato) questo sistema non puo' lavorare su una macchina diversa da quella su cui e' stato generato.
La norma la si ritrova nel sito Microsoft (http://www.microsoft.com/italy/info/faq.mspx)
Prodotti OEM, ossia PC + software pre-installato
D. Possiedo un PC con software pre-installato, cosa è necessario sapere?
R.
La quasi totalità dei prodotti Microsoft è disponibile in versione OEM (Original Equipment Manufacturer ), ovvero il prodotto viene offerto all’utente finale già preinstallato sul PC. In questo modo l’utente finale, al momento dell’accensione del computer, trova il prodotto Microsoft (tipicamente il sistema operativo ed eventualmente un applicativo, es. Office) già funzionante, senza bisogno di alcuna operazione per l’installazione. La caratteristica principale del software OEM è data dal fatto che il software viene concesso in licenza all’utente finale come parte integrante del PC sul quale viene installato. “Parte integrante” significa che il software, una volta installato sul PC, perde in qualche modo la sua identità e diventa un’unica entità con il PC. Infatti si dice che il prodotto Microsoft in versione OEM “nasce e muore col PC” e non può quindi essere trasferito su un secondo PC.
Ecco .... per quanti salvataggi io (o qualsiasi utente con un sistema OEM) possa aver fatto in caso di rottura della sk madre (e non dimentichiamo che in caso di guasto l'assistenza fa' prima a sostituire il pezzo anziche' tentare di ripararlo) avra' perso ogni possibilita' di recupero di gran parte dei suoi dati, di quelli che il sistema tende ad archiviare in sue banche dati diversamente organizzate..
Ovviamente non parlo di un guasto sul componente "hard disk" che nel mio caso risulta perfettamente leggibile da altre apparecchiature .... e dal quale conto comunque di poter estrarre (ma solo perche' opero nell'informatica dal lontano 1966) con una assurda perdita di tempo (e' gia' una settimana che vi opero) buona parte dei dati che altrimenti non troverei piu' ......
il guasto non e' un problema presente sul mio "hard disk" con su' il sistema preinstallato e tutti i miei dati ....ma un semplice problema "hardware" tecnicamente riparabile utilizzando un "hard disk" di manutenzione ma ..... se poi serve sostituire il pezzo "che rende inservibile il software" ....... una volta ripristinato l'hard disk con il sw originale ........ questo non funzionerebbe ugualmente.
Chiedo pertanto a Voi di operare verso:
- le aziende che riparano i computer perche': non "pretendano" piu' la consegna del supporto hard disk su apparecchiature in riparazione, il supporto contiene dati generalmente riservati ed il cliente deve essere "reso consapevole" del suo "diritto" a non consegnarlo e non debba discutere per garanirsi questa legittima possibilita'
(solo stamane il riparatore ha accettato la non consegna del disco ma dopo aver letto questa mia lettera inviata al garante della privacy);
- le aziende che vendono i computer affinche' mettano nelle condizioni chi acquista una loro apparecchiatura di poter avere un sistema che se opportunamente gestito con adeguati salvataggi possa rifunzionare anche in caso di sostituzione della scheda madre (in fin dei conti si tratta di poter fare una correzione al test di coeranza del sistema, una modifica software banale da risolvere con una operazione burocratica da gestire con il proprietario del software nei casi in cui la riparazione comporta la sostituzione della scheda madre; la cosa e' commercialmente risolvibile con la consegna (in alternativa al software preinstallato) del software originale con l'aggiunta (ricavabile via internet) dei driver particolari della apparecchiatura, operazione che gia' si fa' abitualmente ed a cui il sistema provvede spesso in modo automatico;
- la Microsoft che ha inserito questo controllo .... che per proteggere il suo giusto diritti di salvaguardia verso la pirateria software .... crea potenziali danni ai dati della sua clientela (e non tanto potenziali visto che negli ultimi dieci anni lo stesso problema mi e' gia capitato almeno due volte e con supporti di capacita' enorme ora i danni sono .... enormi) deve prendersi in carico il problema dei salvataggi perche in qualche modo un qualsiasi suo utente deve essere in grado, (dopo aver fatto quanto richiesto per i salvataggi) di poter ottenere un sistema perfettamente in grado di restituire quanto ha archiviato nei posti piu' strani; questa azienda deve rendersi conto che .... anche se chi puo'... ora la sta' abbandonando a favore di sistemi piu' aperti e sicuri il suo obbligo di garantire la funzionalita' dell'installato non puo' venir meno;
- le aziende commerciali che oggi si accingono a vendere un gran numero di computer dotati di questo "pericoloso" software preinstallato accettino di scorporare il costo del sw OEM preinstallato sostituendolo con altro sw privo del pericolo (compensando "eventualmente" la differenza di costo) a semplice richiesta del cliente che oggi non puo' far altro che acquistare cio' che trova sul mercato.
A distanza di una settimana dal fattaccio ora sto operando con un altro computer ed ho trovato anche il modo di recuperare le quasi novemila mail in pericolo. Quando mi ritornera' il sistema riparato vi installero' (per la verita' lo avevo gia' fatto da tempo anche se per pigrizia non lo avevo utilizzato se non per dei test) un altro sistema operativo lasciandovi anche Vista ma solo come secondo sistema cui non affidare nulla.
Anche per la posta ho provato in questi giorni altri sistemi .... meno pericolosi.
Ho ugualmente cercato un commerciante disposto a vendere il prodotto privo del sw ..... e continuero' a cercarlo ..... certo che se nessuno sostituisse il vecchio computer per qualche mese chiedendo sempre la possibilita' di una alternativa al sw OEM ..... prima di Natale il problema sarebbe risolto.