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VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE E MEDICINA NATURALE
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Scheda Pratica di Giuseppe Parisi
9 novembre 2003 0:00
 

QUALCHE CENNO STORICO

L'Influenza e' una malattia cagionata da un Virus.
Questo significa, che a differenza dei Batteri, sensibili all'effetto dei comuni antibiotici in commercio, i Virus rimangono insensibili alle sostanze chimiche antibiotiche.
Altra peculiarita' dei Virus, soprattutto quello influenzale, e' di "mutare" aspetto.
Se per tanti virus o batteri si presenta una certa memoria nella risposta immunitaria, il virus influenzale, modificando l'aspetto ad ogni nuovo anno, determina la famosissima "Sindrome Influenzale".
Conosciamo bene quali sintomi procura, ma verosimilmente ad ogni nuovo aspetto determina, anno dopo anno, caratteristiche di sintomatologia peculiare per l'anno in corso, differenti dall'anno precedente.
Difatti, spesso, anno dopo anno, colpisce organi diversi, cioe' ha un caratteristico Organotropismo.
Ecco il motivo del perche', ad ogni anno, questo Virus, assume nomi diversi: asiatica, cinese, ecc. ecc.

QUALCHE ASPETTO CLINICO-EPIDEMIOLOGICO
Consideriamo un Virus come un uomo, che per non farsi riconoscere dal suo nemico sistema immunitario, ogni anno si metta i baffi.
Questa piccola trasformazione e' generalmente bonaria e si ripresenta anno dopo anno. Tuttavia il Virus Influenzale presenta tre possibili mutazioni, A/B/C .
Quella piu' mite e' la modificazione tipo "C", che si manifesta quando il Virus, per non farsi riconoscere, mette semplicemente i i baffi.
Inoltre, invece dei baffi, si traveste da Clown, e questa e' la mutazione "B", situazione clinica modicamente piu' severa, con fenomeni epidemici piu' massicci.
Ogni certo numero di anni, infine, il Virus si presenta travestito da sesso femminile, con la voce di donna, praticamente irriconoscibile, quindi mutazione "A", certamente clinicamente ed epidemiologicamente severa.
Di quest'ultime variazioni, la storia della Medicina ricorda le tristi vicende della Spagnola.
Tuttavia, oggi di Influenza non si muore.
Un tempo erano diverse le condizioni igienico-sanitarie. Consideriamo che ancora nel 1930, la stessa alimentazione era radicalmente insufficiente per un normale apporto calorico e di nutrienti necessari ad una buona salute. Chiaramente, questo determinava quadri epidemiologici di una certa rilevanza.
Quando ci fu l'epidemia della Spagnola, la mutazione del Virus fu del tipo "A". Clinicamente anche oggi, questa mutazione Virale, creerebbe un non facilissimo Lavoro per il Medico, ma non determinerebbe decessi. Ma i decessi della Spagnola non furono cagionati dal Virus Influenzale, bensi' per la comcomitante infezione del Batterio, che si sovrapponeva al Virus, complicandone il quadro clinico.
Il batterio in questione, all'epoca della Spagnola fu l'Hemophilus Influenzae: un batterio pericoloso, che, insieme a diversi altri batteri, ancora oggi puo' infettarci in situazioni di depauperamento delle risorse immunitarie ed energetiche del nostro Organismo.
Ma situazioni cliniche di tale entita', sono prerogativa di gravi malattie del sistema immunitario, e/o gravi malattie cronico-degenerative. Non e' il caso di un soggetto bronchitico cronico o un diabetico.
Nessun allarme, per l'anno in corso ci aspetta la mutazione "C" .

CONSIDERAZIONI GENERALI
Il Vaccino Antinfluenzale presenta ceppi di Virus resi innocui, insieme a sostanze chimiche nocive all'Organismo.
L'esperienza del Medico Olista, il Medico esperto in Medicina Naturale e Complementare, considera la pratica della Vaccinazione come non idonea per una buona Salute.
Rimane, tuttavia, la totale assenza di studi comparati sulla reale efficacia del Vaccino Antinfluenzale.
A tutt'oggi, nessuno studio epidemiologico e Clinico, ha dimostrato un quadro chiaro delle risultanze cliniche della vaccinazione antinfluenzale, ne' ha dimostrato MAI la reale efficacia a bloccare il Virus, ne' ad impedirne l'infezione.
Quindi, a riscontro di pratiche che presentano qualche rischio per una adeguata Salute, non esiste ASSOLUTAMENTE certezza tangibile, ne' studi epidemiologici che dimostrino l'efficienza del Vaccino Influenzale.
Inoltre, quando si mettono in circolo messaggi del genere: "Il Vaccino e' raccomandato a Pazienti portatori di malattie croniche.", i pazienti con malattie croniche, verosimilmente, rispondono molto male al Vaccino, a causa della malattia cronica sottostante, mentre la vaccinazione rischia di essere la causa di peggioramento della cronicita' della stessa malattia.
Si evince, quindi, che il Vaccino Antinfluenzale non e' la panacea.
Nessuna dimostrazione lo ha mai ammesso, nemmeno chi, utilizzando i potenti Media, utilizza criteri del "messaggio" non propriamente ortodossi, sia nel metodo che nel merito.
Noi Medici Olisti, malgrado le sostanze presenti nella formulazione dei Vaccini (Mercurio, Formaldeide), non ci siamo mai opposti a certe vaccinazioni che per noi possono rimanere importanti, quali, ad esempio, la Polio.
Dopo, da alcuni anni a questa parte, si parla di vaccini come fossero cioccolatini. il Morbillo, la Varicella, la Pertosse, adesso anche l'Influenza per i Bambini!
Meno male che la coscienza dei Medici si e' raffinata verso il Naturale, e qualche mese fa il consiglio che riunisce tutti i Pediatri d'Italia si e' opposto alla direttiva Ministeriale che consigliava di vaccinare tutti i bambini.
Non vi sembra una operazione commerciale?
Pensateci bene.

Tralasciamo il Vaccino Antinfluenzale.
Cosa si puo' fare per contrastare il malanno stagionale?
Quello che sta' avvenendo in questi giorni -febbricole, malesseri, a volte vomito, diarrea, mal di capo, spossatezza, non sono propriamente determinati dall'Influenza. La loro causa sono forme PARAINFLUENZALI.
Per certi versi, anche se fastidiosi, alzano la sorveglianza immunitaria per quando arrivera' il vero Virus, motivo per cui tanti individui restano immuni all'invasione virale, quando essa fa campo.
Quindi nessun problema, le normali raccomandazioni generali vanno bene. Idratazione, cibi leggeri, e riposo sono sufficienti a riprendere una buona forma.
E per il Virus dell'Influenza?
Da Medico Olista, mi sono sforzato di comprendere il perche' di tale "resistenza" psicologica e la refrattarieta' del cittadino comune alle cure alternative.
Una delle tante motivazioni va ricercata nel messaggio, che ci hanno conferito decenni di pratica medica della farmacopea chimica moderna.
Le persone sono convinte che, ad esempio, prendere un analgesico quando si ha mal di testa, e' praticare azione terapeutica.
E c'e' anche chi rimane convinto che una terapia che agisce supervelocemente e' una buona terapia.
Insomma, il messaggio che viene fornito a chi fa uso delle sostanze chimiche e' "prendi questo che ti passa velocemente".
E' l'esatto opposto. Quasi sempre, piu' rapida e' una azione farmacologica, meno determina la guarigione di una malattia.
Se ad esempio avete la pressione alta (situazione clinica ormai diffusissima tra la popolazione), cosa fa il vostro medico? Vi prescrive la terapia chimica antipertensiva.
Oggi ci si puo' sbizzarrire per il numero di preparati, e se osservate il ripristino della pressione arteriosa, e' praticamente immediata non appena si assume il farmaco.
Questa regola fisio-chimicavale anche per questa situazione. Avrete risolto il sintomo, ma la malattia e' li' presente, cosi' invadente che di quel farmaco sara' davvero impossibile disfarsene e vi accompagnera' tutta la vita.
Quanto maggiore e' la velocita' di azione, tanto meno si ha azione terapeutica.
Quindi, non fatevi ingannare quando vi dicono che le cure "dolci" sono lente.
Prima di tutto, la velocita' di azione terapeutica non segue regole precise, in quanto il prodotto proprio perche' Naturale, si adegua alle circostanze dell'organismo che trova. Un prodotto chimico di sintesi sara' accompagnato dal "bugiardino" che vi indica anche l'esatto tempo d'azione del farmaco. Quanto piu' precisa e' questa indicazione, quanto meno quel prodotto ha effettuato azione terapeutica.
Per azione terapeutica s'intende, non l'eliminazione del sintomo e nemmeno l'eliminazione di una causa.
Ad esempio se un bambino ha una Tonsillite con placche, e' certamente un'infezione batterica. L'antibiotico che gli viene somministrato non ha azione Terapeutica, ma sopprime soltanto la causa che determina l'infezione, cioe' generalmente lo Streptococco o lo Stafilococco.
Quello che non fa l'antibiotico e' modulare il Terreno.
Un bimbo, che ogni hanno prende tonsilliti, otiti, e comunque infezioni O.R.L., e' un bambino Tubercolinico.
Il Medico Olista riconosce questa tendenza diatesica, la tendenza meiopragica, di predisposizione, correggendola con determinati prodotti in uso naturale, spesso Omeopatici in questo caso.
Questi prodotti entreranno in risonanza con il terreno Tubercolinico, e moduleranno una risposta equilibratrice, tanto da rinforzare lo stesso organismo impedendo l'attecchimento degli Stafilo o Streptococchi.
Se non si effettua tale azione riequilibratrice, si uccideranno i germi, ma l'organismo restera' volta per volta sempre piu' indebolito e invaso dalle tossine di scarto dell'antibiotico.
Quindi, trovo certe informazioni sulla velocita' d'azione di un farmaco, create per un consumo accentuato. Noi tendiamo ad allontanare il paziente, non certo a farlo ritornare piu' volte. Questa pratica non e' salvaguardare le tasche del paziente, ma una reale efficacia terapeutica delle terapie Olistiche.
Il problema influenza e' determinato dal fatto che la sindrome -non malattia.- e' acuta. Questo significa che e' necessario, per una buona resistenza, fare della profilassi qualche mese prima della epidemia influenzale.
Recatevi dal Medico Olista non quando avete l'influenza addosso, ma almeno 1 mese prima. Sara' opportuno cosi' che il Medico valuti a fondo la tipologia di terreno del paziente, e riequilibri le sue tendenze meiopragiche di predisposizione.
Nella mia esperienza e' gia' sufficiente questo ad impedire una influenza, che se si prendera', sara' in forma leggera, quando gli altri andranno a letto per giorni.

PARLIAMO DEGLI STRUMENTI FINALMENTE.
Abbiamo appreso che la strategia Olistica e' soprattutto impostata nella correzione delle tendenze di predisposizione di una malattia.
Il prodotto somministrato, correggendo questi squilibri, effettua una profonda azione terapeutica, rigenerando l'equilibrio organico.
Se il problema e' l'Influenza, che vi colpisce ad ogni anno, con sovrapposizione batterica faringea, e' conveniente farvi visitare da un Medico Olista, che vi prescrivera' la terapia piu' idonea.
Se invece si tratta di semplice Influenza non complicata, ma che vi infastidisce perche' vi colpisce anche piu' volte all'anno, allora posso offrirvi qualche utile consiglio:
Esistono delle sostanze, in granuli, che hanno una decisa azione bioterapica antivirale.
Molti conosceranno il famoso oscillococcinium, prodotto che e' utile sia nella profilassi sia nella fase acuta.
Per la profilassi, effettuate una dose, sotto la lingua sciolta lentamente (la parte inferiore della lingua e' riccamente vascolarizzata, e questo permette che le sostanze contenute nel prodottopossano prontamente entrare in circolo). Sara' sufficiente una dose tubo, alla settimana, al mattino.
In fase acuta, quando i primissimi sintomi arrivano, sara' opportuno assumere subito una dose di oscillococcinium, che permette di rallentare la velocita' di penetrazione cellulare del virus, determinando tempo utile all'azione di difesa dell'organismo.
Inoltre:
Preziosissimi sono gli Oligoelementi, metalli in tracce che permettono la catalizzazione, cioe' la velocita' delle varie azioni chimiche di difesa.
Iniziate ad assumerle, gia' qualche mese prima. Sara' opportuno scegliere quale tipo di Oligoelemento somministrare, a seconda del Paziente.
Tuttavia, va' sempre bene la somministrazione della coppia di:
Manganese-rame fiale. Una fiala sotto la lingua a giorni alterni tutto l'inverno.
In caso di infezione acuta con sintomi influenzali, oltre che il manganese-rame, aggiungete:
Rame fiale . Una fiala sotto la lingua tre/quattro volte al giorno, MA SOLO PER UN GIORNO.
Inoltre Utilissima sara' l'associazione in fase acuta di:
Influenzinum 30 ch.10 granuli sotto la lingua, da ripetere dopo due ore
Inoltre per un bimbo:
Belladonna
Bryonia
Eupatorium perfoliatum
Gelsemium
Aconitum
Tutte queste alla diluzione di 30 ch.

La scelta dei vari prodotti e' relegata alla situazione generale e clinica.
Ormai molte Mamme hanno acquisito esperienza, e sanno cosa somministrare, ma vi sono anche prodotti pronti che possono essere somministrati senza troppi problemi:
R6 (IMO)
Sono gocce, da diluire con poca acqua e somministrarle sotto la lingua: 7 gocce ogni 15 minuti in fase acuta, e dopo 10 gocce ogni due ore fino a completo benessere.
R1 (IMO)
Da preferire se c'e' febbre, per la spiccata azione sul rischio di infezioni batteriche del prodotto.
I prodotti sopra sono utili sia per uso Pediatrico sia per uso Adulto.
Negli adulti la dose e' di 20 gocce.

Utilissimo anche l'uso dei Fitoterapici
Si puo' utilizzare con successo:
PROBOSAN GOCCE (FARMAFIT)
E' il prodotto fitoterapico che ormai tra gli addetti ai lavori prende la denominazione del farmaco delle 100 gocce. Questo perche' va' assunto nella dose di 100 gocce sotto la lingua ad ogni ora, fino a completa risoluzione.
Le 100 gocce saranno assunte 30/30/40, con una pausa di pochi secondi il tempo di assorbimento delle stesse.
Questo prodotto e' consigliabile soltanto per adulti, ha una spiccatissima azione antivirale, agisce sulla corizza, su tutta la sintomatologia dolorosa, e generalmente ripristina il totale benessere entro le 18/24 ore, ma molto dipende anche dall'abitudine dell'organismo (personalmente ne ho un effetto terapeutico gia' alla prima ora).
Tutti questi prodotti si trovano normalmente in farmacia (specificate l'azienda di produzione).

UN'ULTIMA CONSIDERAZIONE IMPORTANTE

I Vaccini Allopatici, purtroppo, hanno la deletiera azione di indurre nell'organismo la predisposizione SICOTICA.
Tale Terreno di predisposizione induce nel tempo, se non corretta, tutti i fenomeni di ACCUMULO, che continuano nelle Lesioni PRE-CANCEROSE.
Se avete necessariamente effettuato la Vaccinazione antinfluenzale, o anche una qualsiasi altra vaccinazione, dopo tre giorni dalla stessa assumete: THUYIA MK dose. La dose a digiuno al mattino lentamente sciolta sotto la lingua.
Se la vaccinazione e' toccata ad un bambino sotto i 12 anni:
SILICEA MK dose. Sciolta sotto la lingua, o se e' molto piccolo anche nel biberon del latte.
Questa azione terapeutica,contrasta la Sicosi degenerativa,che il vaccino ha determinato.

FONTE:
Magazine on line dal sito clicca qui

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Giuseppe Parisi e' Medico Chirurgo, Esperto in Terapie Complementari, Omeopata, Fitoterapeuta, Agopuntore
Associazione Internazionale di Clinica e Terapia Olistica
Presidente FOMECO www.fomeco.org
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