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R.C.AUTO, I CONTRATTI E LE REGOLE
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Scheda Pratica di Rita Sabelli
31 ottobre 2006 0:00
 
Ultimo aggiornamento: 26/2/2014

I contratti R.C. auto sono regolati sia dal codice civile, che ne detta le regole generali, che dalla legge. Il 1/1/2006 e' entrato in vigore il nuovo codice delle assicurazioni private, il d.lgs.209/2005 (clicca qui), ovvero il "testo unico" che ha accorpato tutte le precedenti normative emesse in materia.

Come noto a tutti, vi e' l'obbligo di assicurare i veicoli a motore per la responsabilita' civile verso terzi, conformemente a quanto previsto dal codice civile all'art.2054. Il nuovo codice estende l'obbligo di copertura riguardo ai danni alla persona causati ai soggetti trasportati i quali hanno diritto ad essere rimborsati dalla compagnia che assicura il veicolo ove viaggiavano al momento del sinistro, a prescindere dall'accertamento della responsabilita' dei conducenti (si veda la scheda sulle procedure di risarcimento riportata tra i link).

La copertura vale anche per i danni causati all'estero (all'interno della comunita' europea), a patto che sia stata ottenuta la carta verde dell'UCI (ufficio centrale italiano), avente funzione di "garanzia" del contratto davanti ai competenti organi esteri.

Una interessante precisazione introdotta dal d.lgs. 198/07 (che ha recepito la direttiva 2005/14/Ce), e' l'obbligo per le compagnie di provvedere alla copertura dei danni alle persone e alle cose subiti dai pedoni, ciclisti ed altri soggetti non motorizzati in conseguenza ad un incidente che vede coinvolto il veicolo assicurato. Questi soggetti hanno diritto al rimborso del danno, ovviamente dal momento in cui sia accertata la responsabilita' del conducente. Per noi e' chiaro che tale disposizione e' una semplice (ma importante) precisazione, poiche' ci risulta che le compagnie abbiano sempre provveduto a rimborsare questi danni, nel rispetto sia di un uso diffuso sia della giusta interpretazione della generica "responsabilita' civile verso terzi" prevista dal codice civile. La cosa importante da sapere e' che da oggi, anche se il contratto non prevedesse nulla in merito, tale copertura dovra' essere garantita.

Vediamo le regole generali piu' importanti.
Indice scheda
OFFERTE E PREVENTIVI
IL CONTRATTO
ATTESTATO DI RISCHIO E RINNOVO DELLA POLIZZA
LA NUOVA FIGURA DELL'AGENTE PLURIMANDATARIO
CONTESTAZIONI, RICHIESTE, RECLAMI
UN CASO PARTICOLARE: IL CONTRATTO SOTTOSCRITTO A DISTANZA 
NOVITA' IN ARRIVO (2014?)
FONTI NORMATIVE

LINK UTILI

OFFERTE E PREVENTIVI
Le compagnie devono mettere a disposizione del pubblico, presso ogni punto vendita e nei loro siti Internet, le note informative e le condizioni contrattuali praticate. La pubblicita' dei premi e' effettuata tramite preventivi personalizzati rilasciati nei punti vendita o mediante i siti Internet.

I preventivi e le offerte devono essere trasparenti e fornire determinate informazioni.
Le principali riguardano le caratteristiche generali del prodotto offerto -che in teoria dovrebbe essere quello piu' adatto alle esigenze del contraente- il prezzo comprensivo delle imposte, nonche' -quando il contatto o la vendita avvengono a distanza- l'identita' dell'agente assicurativo e della persona (se diversa) che contatta direttamente il consumatore.
L'agente, in ogni caso, deve comunicare al cliente -prima della sottoscrizione- su quali basi propone un determinato prodotto, se agendo in modo imparziale a seguito della valutazione di un determinato numero di contratti presenti sul mercato, o in rappresentanza di una o piu' compagnie assicurative, che a richiesta devono essere nominate.
L'agente dovra', prima della sottoscrizione del contratto col consumatore, informare lo stesso circa le provvigioni riconosciutegli dalla compagnia -o dalle compagnie- per le quali opera. Questo dato dev'essere affisso nei locali dove egli lavora e dev'essere presente sulla documentazione rilasciata al consumatore.
Sui preventivi, inoltre, oltre al prezzo comprensivo di imposte dev'essere chiaramente indicato l'eventuale sconto riconosciuto.
I preventivi devono essere rilasciati in modo gratuito e hanno validita' di minimo 60 giorni (ma non maggiore della durata della tariffa in corso).

Prima della sottoscrizione dei contratti, inoltre, la compagnia assicuratrice deve:
- consegnare, insieme alle condizioni di assicurazione, la nota informativa che deve contenere informazioni specifiche riguardo ai diritti e agli obblighi contrattuali.
- informare il potenziale cliente sulle tariffe e altre condizioni proposte da almeno tre diverse compagnie non appartenenti allo stesso gruppo, anche avvalendosi delle informazioni sui siti internet delle stesse. Questo obbligo e' stato introdotto dal Dl 1/2012 ma per la sua effettiva entrata in vigore si deve attendere un provvedimento dell'IVASS. Il suo mancato rispetto e' punito severamente: per prima cosa se non risultasse firmata dal cliente una dichiarazione con la quale attesti di aver ricevuto tali offerte il contratto potrebbe essere annullato (la nullita' dovrebbe essere contestata e poi fatta rilevare eventualmente da un giudice), in secondo luogo la compagnia potrebbe essere sanzionata dall'IVASS (previa segnalazione dell'assicurato).

Le compagnie e i suoi addetti devono seguire, in ogni caso, precise regole di condotta previste dal codice e regolamentate dall'ISVAP (ora IVASS) con il regolamento n.5 del 16/10/06 integrate dalle regole sulla trasparenza dei preventivi e delle offerte (regolamento ISVAP 23/2008).  

Un ottimo sistema per confrontare agevolmente preventivi rc auto e' il sito TuOpreventivatOre gestito dall'IVASS e dal Ministero dello sviluppo economico, gratuito e anonimo.

Il sito dell'IVASS e' anche il mezzo ideale per controllare che l'impresa scelta sia regolarmente autorizzata all'esercizio del ramo r.c.auto e per verificare e confrontare i preventivi (si veda la sezione "per il consumatore").

IL CONTRATTO
Il codice civile e la legge fissano regole generali valide per tutti i contratti di assicurazione, ma e' bene sapere che per tutto cio' dove la legge non si esprime le compagnie godono di una certa liberta' decisionale. Ne deriva che il contratto e' il documento che sancisce moltissimi "diritti" dell'assicurato, e che le sue clausole dovrebbero essere oggetto di attenta scelta prima di firmare.
E' bene distinguere quali diritti derivano da precise disposizioni di legge o dell'IVASS e quali, invece, devono essere esplicitamente previsti dai contratti:

DISPOSIZIONI FISSATE DALLA LEGGE
Obbligo a contrarre
Le imprese di assicurazione devono accettare le richieste di copertura assicurativa obbligatoria, fatte ovviamente nel rispetto delle condizioni di polizza e di tariffa fissate col preventivo. Vi e' in pratica un loro obbligo a contrarre, che e' comunque condizionato alla verifica della correttezza dei dati risultanti dall'attestato di rischio nonche' dell'identita' del contraente e dell'intestatario del veicolo.
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.132)
Rilascio del certificato di assicurazione
Al momento della firma dev'essere rilasciato un certificato di assicurazione e un contrassegno, contenente la targa del veicolo e la scadenza del periodo di validita' del contratto. Il contrassegno originale dev'essere esposto sull'auto entro cinque giorni dal pagamento del premio (nel frattempo e' sufficiente esporre la ricevuta), quindi e' possibile pretendere che la compagnia lo consegni entro lo stesso termine. Per i contratti conclusi a distanza viene solitamente emesso -e spedito via fax- un documento provvisorio valido cinque giorni.
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.127)
Massimali minimi
Ad oggi i massimali previsti per la responsabilita' civile, ovvero gli importi minimi che i contratti devono prevedere per il risarcimento dei danni sono fissati a 5 milioni di euro per sinistro per i danni alla persona (indipendentemente dal numero delle vittime) ed a 1 milione di euro per sinistro per i danni alle cose.
(Fonte: Codice delle assicurazioni private, art.128, modificato piu' volte)
Soggetti esclusi dalla copertura assicurativa
Sono esclusi dalle coperture, a meno che il contratto non specifichi qualcosa di diverso, sia il conducente del veicolo responsabile del sinistro che, in quanto obbligati in solido, il proprietario, l'usufruttuario, l'acquirente con patto di riservato dominio. Sono ugualmente esclusi i loro coniugi non legalmente separati, i conviventi more-uxorio (componenti di famiglie di fatto), i parenti ascendenti e discendenti (legittimi, naturali o adottivi) nonche' gli affiliati e gli altri parenti e affini fino al terzo grado, quando convivano con essi o siano a loro carico per quanto riguarda il mantenimento.
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.129)
Clausole obbligatorie
Devono essere previste, ad ogni scadenza annuale, le variazioni del premio in aumento o in diminuzione legate al verificarsi di sinistri nel corso di un determinato periodo (bonus/malus), clausole di franchigia che prevedano un contributo dell'assicurato al risarcimento del danno, oppure eventuali formule "miste" tra i due criteri.
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.133)
Nullita' dei contratti e divieto di abbinamento
La legge stabilisce che sono nulli tutti i contratti stipulati con compagnie non autorizzate dall'IVASS e che le stesse non possono subordinare la conclusione di un contratto per l'assicurazione obbligatoria alla conclusione di ulteriori contratti assicurativi, bancari o finanziari (fanno eccezione forme gratuite di garanzia relative al recupero della franchigia). La nullita' comporta, una volta riconosciuta, il rimborso dei premi pagati. Fanno eccezione le polizze con clausola di franchigia a recupero garantito. Per ogni informazione e segnalazione, e' bene contattare direttamente l'IVASS.
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.167 e 170)
Rimborso del premio residuo in caso di furto
All'assicurato deve essere rimborsato il premio residuo in caso di furto del mezzo. Questa disposizione, introdotta dal nuovo codice e quindi valida per tutti i contratti conclusi a partire dal 1/1/2006, prevede che in caso di furto, il contratto cessi di avere effetto a partire dal giorno successivo alla denuncia. In pratica da quel giorno il veicolo non e' piu' assicurato, e pertanto il contraente ha diritto al rimborso del premio residuo (calcolato dal giorno successivo alla denuncia fino alla scadenza dell'annualita' pagata). E' bene sapere che il rimborso non puo' riguardare gli eventuali premi relativi alla garanzia volontaria contro il furto (aggiuntiva rispetto a quella obbligatoria), che anzi devono essere pagati fino alla scadenza annuale.
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.122 comma 3)
Passaggio di proprieta' del mezzo assicurato, scenari possibili:
In caso di vendita del mezzo assicurato, il contratto puo', a scelta del contraente:
- risolversi, alla data di perfezionamento della vendita, col rimborso del premio residuo;
- passare all'acquirente del mezzo con applicazione della classe di merito maturata da quest'ultimo;
- essere trasferito ad un nuovo mezzo (acquistato dal venditore) con il mantenimento della classe di merito maturata, previo l'eventuale conguaglio del premio.
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.171 e DM 86/2008)
Rimborso del premio residuo in caso di rottamazione del mezzo
Se a seguito di una rottamazione non vi e' riacquisto, la polizza puo' essere disdetta con rimborso del premio residuo. Il rimborso deve essere calcolato a partire dalla data di rottamazione e puo' avvenire tramite riconsegna del certificato e del contrassegno di assicurazione.
(Fonte: DM 86/2008 art.10)
Classe di merito valida cinque anni:
Se il contratto non viene rinnovato o viene sospeso per mancato utilizzo del veicolo, o comunque in tutti i casi in cui il rischio cessa (quindi il veicolo non viene piu' utilizzato, per vendita, rottamazione, etc.etc.), l'ultimo attestato di rischio conseguito, e quindi la classe di merito maturata, conserva validita' per cinque anni.
Diventa quindi possibile mantenere l'ultima classe di merito maturata in tutti quei casi in cui tra la vendita (o la rottamazione, la sospensione della polizza, il furto denunciato, etc.) e il riacquisto di un nuovo mezzo decorrano non piu' di cinque anni (calcolati rispetto alla chiusura ed apertura dei contratti).
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.134 comma 3 cosi' modificato dal DL 7/2007 "decreto Bersani")
Mantenimento della classe di merito sul secondo veicolo:
In caso di stipula di un nuovo contratto relativo ad un ulteriore veicolo dello stesso tipo di quello gia' assicurato le compagnie non possono assegnare una classe di merito piu' sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito per il veicolo gia' assicurato. Questo diritto sussiste solo se i due veicoli sono di proprieta' della persona fisica titolare della polizza assicurativa gia' esistente o di un componente, stabilmente convivente, del suo nucleo familiare. La norma si applica solo in caso di stipula di un nuovo contratto, con esclusione quindi dei casi di rinnovo. 
Per nuovo contratto si intende quello stipulato con la stessa compagnia del primo veicolo o con un'altra, per un veicolo acquistato (nuovo o usato) dal soggetto interessato dopo l'entrata in vigore della norma, in relazione al quale non esiste una storia assicurativa pregressa.
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.134 comma 4bis inserito dal Dl 7/2007 "decreto Bersani")
Variazione della classe di merito in seguito a incidente:
Al verificarsi di un sinistro le imprese di assicurazione non possono applicare variazioni di classe di merito senza aver prima accertato l'effettiva responsabilita' del contraente, quando esso sia stato individuato come responsabile principale secondo la liquidazione effettuata alla controparte. Rimane salva, ovviamente, la possibilita' di determinare nuove responsabilita' tramite causa. Se non e' possibile accertare la responsabilita' principale, o nei casi di liquidazione parziale (e quindi a titolo provvisorio) la stessa viene divisa "pro-quota" tra i conducenti coinvolti, ai fini della eventuale variazione di classe a seguito di piu' sinistri. In ogni caso le variazioni peggiorative apportate alla classe di merito vanno comunicate tempestivamente.
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.134, commi 4ter e 4quater)
Attestato di rischio inviato telematicamente 
La consegna dell'attestato di rischio puo' avvenire anche telematicamente. Nel particolare caso di stipula di un nuovo contratto su un veicolo gia' assicurato, l'attestato di rischio e' acquisito -telematicamente- direttamente dalla nuova impresa assicuratrice. Riguardo ai danni liquidati, l'attestato di rischio specificare la loro tipologia.
(Fonte: Dl 1/2012 artt.dal 30 al 34bis)
Riduzione premio per gli automobilisti virtuosi 
La riduzione del premio nella nuova annualita' prevista per l'automobilista che non ha provocato sinistri deve essere automatica e indicata preventivamente - in termini percentuali- sul contratto.La riduzione del premio, per il primo anno, non puo' essere compensata da eventuali aumenti di tariffa.
Dal secondo anno in poi la compagnia potra' anche applicare, in sede di rinnovo, eventuali incrementi tariffari che comunque, oltre ad essere indicati nel contratto, dovranno essere preventivamente comunicati con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla scadenza..
Eventuali violazioni delle compagnie a queste regole oltre che contestate possono essere segnalate all'ISVAP (vedi piu' avanti).
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.133 cosi' modificato dal Dl 1/2012 art.34bis; si veda anche chiarimenti ISVAP con lettera al mercato del 19/4/2012 prot. 09-12-007647)
Durata annuale delle polizze, senza rinnovo automatico
Dal 20/10/2012 i nuovi contratti r.c.auto devono avere durata massima di un anno o, su richiesta dell'assicurato, di anno piu' frazione, senza rinnovo automatico (tacito) alla scadenza. La compagnia deve avvisare il contraente della scadenza con preavviso di almeno 30 giorni e deve comunque mantenere operante la copertura assicurativa del contratto in scadenza fino all'attivazione della nuova polizza ma non oltre 15 giorni dalla scadenza stessa. Per i contratti in corso al 20/10/12 la nuova regola vale dal 1/1/2013, e la compagnia assicuratrice deve, con congruo anticipo rispetto alla scadenza, avvisare il cliente per iscritto riguardo alla perdita di efficacia del rinnovo automatico. 
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art. 170bis inserito dal Dl 179/2012 convertito nella legge 221/2012. Per i 15 giorni di "tolleranza" il riferimento e' questo nuovo art.170 bis e non piu' l'art.1901 cc.). 

DISPOSIZIONI DELL'IVASS (ex ISVAP)
Cambio del contraente o del proprietario, mantenimento della classe di merito

E' bene sapere che la classe di merito "bonus-malus" e' legata al proprietario del veicolo. Il contraente puo' anche essere un soggetto diverso e puo' cambiare, di annualita' in annualita', mantenendo la classe di merito maturata, ma se cambia il proprietario del mezzo la classe di merito viene persa (a meno che la specifica compagnia non preveda, contrattualmente, qualcosa di diverso).
Costituiscono eccezione a questa regola i passaggi di proprieta' tra coniugi in comunione dei beni e quelli "parziali", ovvero tra una pluralita' di soggetti e uno solo di essi.
(Fonte: circolari ISVAP n.502/03 e 555/05 sostituite dal regolamento n.4/2006).
Passaggio della classe di merito ad altro veicolo di proprieta' dello stesso soggetto
In caso di vendita (o consegna in conto vendita), furto, rottamazione, esportazione all'estero di un veicolo, e' possibile chiedere che la classe di merito  di tale veicolo venga "trasferita" ad un altro di proprieta' dello stesso soggetto (Fonte: Regolamento ISVAP 4/2006 art.8 comma 5).

DISPOSIZIONI ESCLUSIVAMENTE CONTRATTUALI
Sospensione della polizza

Non e' un obbligo per le compagnie, ma viene solitamente concessa senza problemi. Prima del 3 Aprile 2007 era ottenibile per periodi variabili da tre mesi (minimo) ad un anno (massimo). Dopo l'entrata in vigore della legge Bersani Bis (vedi sopra) le cose cambiano perche' la classe di merito, anche nei casi di sospensione, puo' essere mantenuta per cinque anni. Diventa questo quindi il periodo massimo di sospensione, entro il quale e' possibile riattivare il contratto con la vecchia classe di merito.
Rimane valida la regola secondo cui se alla sospensione non segue la riattivazione perche' il veicolo nel frattempo e' stato venduto, rottamato o comunque tolto dalla circolazione, e' rimborsabile la parte del premio pagata e non goduta.
Estensione della classe di merito ad un secondo veicolo
Come gia' detto sopra, con il decreto Bersani e' diventato obbligatorio -per le compagnie- mantenere la classe di merito sul secondo (o terzo, etc.) veicolo assicurato, a patto che sia dello stesso tipo del primo e che appartenga al titolare della prima polizza o ad un suo convivente facente parte dello stesso nucleo familiare.
Se si assicura pero' un veicolo di diverso tipo, quindi una moto dopo un'auto -per esempio-, la regola non vale e mantenere la stessa classe di merito diventa una facolta' a completa discrezione della compagnia assicuratrice. E' bene, in questi casi, considerare il contratto che si e' firmato.
Mantenimento classe di merito in caso di sinistro
E' resa possibile, quando il contratto lo preveda esplicitamente, dietro il rimborso da parte dell'assicurato dell'importo che la compagnia ha liquidato al danneggiato in caso di sinistro.

ATTESTATO DI RISCHIO E RINNOVO DELLA POLIZZA
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Nota importante! Dal 20/10/2012 i nuovi contratti r.c.auto devono avere durata massima di un anno -oppure, su richiesta dell'assicurato, di un anno piu' frazione- senza rinnovo automatico (tacito) alla scadenza. Per i contratti in corso a tale data la nuova regola vale dal 1/1/2013, e la compagnia assicuratrice deve, con congruo anticipo rispetto alla scadenza, avvisare il cliente per iscritto riguardo alla perdita di efficacia del rinnovo automatico. 
La compagnia deve avvisare il contraente della scadenza con preavviso di almeno 30 giorni e deve comunque mantenere operante la copertura assicurativa del contratto in scadenza fino all'attivazione della nuova polizza ma non oltre 15 giorni dopo la scadenza stessa.
Questa sostanziale modifica e' stata apportata dal Dl 179/2012 convertito nella legge 221/2012, che ha introdotto, nel codice delle assicurazioni private, l'art.170bis. E' conseguentemente atteso un nuovo provvedimento IVASS in sostituzione di quello descritto in questa sezione, che detti nuove regole per le comunicazioni che le compagnie dovranno inviare prima della scadenza. Ricordiamo che gia' le norme prevedono che l'attestato di rischio possa essere inoltrato telematicamente, anche tra compagnie assicurative, in caso di stipula di un nuovo contratto.

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Grazie al Regolamento ISVAP 4/2006 (clicca qui) sono in vigore, dal 2007, nuove regole riguardo al rinnovo delle polizze. Sono stati fissati precisi obblighi che le compagnie assicurative devono rispettare in occasione di ciascuna scadenza annuale dei contratti:

1) Inviare all'assicurato, per iscritto ed almeno trenta giorni prima della scadenza annuale, una comunicazione contenente
:
- la data di scadenza del contratto;
- eventuali modalita' di esercizio della disdetta contrattuale da parte del contraente (la legge dispone l'invio di un fax o di una raccomandata a/r con un anticipo di almeno 15gg rispetto alla scadenza);
- indicazioni in merito al premio di rinnovo, fornite direttamente o per tramite di intermediari (compresi i call center).
La comunicazione dev'essere inviata anche se il contratto non prevede il rinnovo tacito.

2) Inviare, unitamente a detta comunicazione suddetta, l'attestazione sullo stato di rischio contenente:
- la denominazione dell'impresa di assicurazione e il nome del contraente (o la sua denominazione sociale);
- il numero del contratto di assicurazione ed i dati della targa del veicolo assicurato (o, se mancanti, i dati identificativi del telaio o del motore del mezzo);
- la forma tariffaria in base alla quale e' stato stipulato il contratto (bonus malus, con franchigia, etc.);
- la data di scadenza del contratto, ovvero, nello specifico, dell'attestazione;
- la classe di merito di provenienza, quella assegnata per l'annualita' successiva e la CU-classe di conversione universale (sistema di 18 classi di merito riconosciute da tutte le compagnie, utili quindi nel caso si voglia cambiare assicurazione), nel caso in cui il contratto preveda la variazione annuale del premio in base al verificarsi di sinistri nel corso di un determinato periodo.
- il numero dei sinistri verificatisi negli ultimi cinque anni, con indicazione di quelli che hanno dato luogo a rimborsi, sia con danni alle cose che alle persone. Sono esclusi, ovviamente, i sinistri che il contraente ha rimborsato all'impresa per evitare la maggiorazione del premio;
- gli eventuali importi delle franchigie, richiesti e non corrisposti dall'assicurato;
- la firma dell'assicuratore.

L'attestato dev'essere spedito qualunque sia la forma tariffaria stipulata, anche nel caso in cui sia previsto il rinnovo tacito o se e' gia' stata inviata una disdetta.
Le imprese devono inviare l'attestato anche In caso di furto del veicolo, esportazione all'estero, consegna in conto vendita, rottamazione o cessazione definitiva della circolazione avvenute in corso di contratto. L'obbligo vale anche nei casi in cui il veicolo venga venduto in corso di contratto e il contraente decida di darne disdetta.
Ricordiamo che, per effetto del Dl 1/2012, la consegna dell'attestato di rischio puo' avvenire anche telematicamente.

Casi particolari:
- se viene stipulato un contratto con una nuova compagnia, l'attestato di rischio e' acquisito -telematicamente- direttamente dalla nuova impresa assicuratrice. Questa e' la grossa novita' fissata in vigore dal 24/1/2012 per effetto del Dl 1/2012 che ha modificato il codice delle assicurazioni. Dovrebbero quindi essere state eliminate le lungaggini causate dal passaggio dell'attestato di rischio tra la "vecchia" e la "nuova" compagnia per mezzo del soggetto assicurato. Rimane ferma la disposizione che prevede che in casi di difficolta' l'attestato puo' essere consegnato entro tre mesi dalla stipula del nuovo contratto, con eventuale ricalcolo del premio (vedi Regolamento ISVAP 4/2006).
- se l'attestato di rischio si danneggia, viene smarrito oppure non arriva, la compagnia deve emetterne duplicato, gratuitamente, entro 15gg dalla richiesta dell'assicurato.
- l'assicurato ha comunque diritto di esigere, in qualunque momento, l'attestazione sullo stato di rischio relativo agli ultimi cinque anni. Cio' entro 15 gg dalla richiesta.

Nota importante in merito al rinnovo:

Nei casi dove e' ancora attivo il rinnovo automatico (quindi non piu' dal 2013, vedi nota sopra), ed indipendentemente da cio' che prevede il contratto, quando l'aumento della tariffa -non dovuto all'applicazione delle regole di passaggio delle varie formule tariffarie (quindi ad una variazione della classe di merito, per esempio, relativa al bonus-malus)- supera il tasso di inflazione programmato, il contraente ha diritto a disdire il contratto -nelle modalita' previste dal medesimo contratto - senza rispettare il termine di preavviso di minimo 15gg ma comunque entro il giorno di scadenza.
(Fonte: Codice delle assicurazioni private art.172)

LA NUOVA FIGURA DELL'AGENTE PLURIMANDATARIO
L'agente assicurativo e' una figura professionale che lavora -in modo autonomo o dipendente- per conto di una o piu' compagnie di assicurazione facendo da intermediario tra esse e i clienti.
Per poter svolgere la sua attivita' deve essere iscritto ad un registro tenuto dall'IVASS e denominato RUI (registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi).
Dal 2008, per effetto del decreto Bersani, e' sempre piu' diffuso l'agente plurimandatario, che lavora per piu' compagnie, anche perche' la legge ha anche stabilito il divieto di contratti di esclusiva (vedi Dl 223/2006 art.8).
Dall'Ottobre 2012, inoltre, per effetto del DL 179/2012, gli agenti possono collaborare tra di loro anche utilizzando i rispetivi mandati. Ovviamente in questo caso essi rispondono in solido rispetto ad eventuali danni sofferti dal cliente, con possibilita' di rivalsa.

CONTESTAZIONI, RICHIESTE, RECLAMI
In tutti i casi di controversia, piccola o grande che sia, e' bene provvedere a contestare subito gli errori, le inadempienze, o il mancato rispetto delle disposizioni di legge e dell'IVASS inviando alla propria compagnia una messa in mora (utile anche per inoltrare semplici richieste, quando queste debbano essere formali): clicca qui
In alcuni casi cio' puo' risultare sufficiente, in altri puo' essere necessario proseguire con un'azione legale (preceduta sempre da un tentativo di conciliazione) dopo aver valutato l'opportunita' di coinvolgere un legale.

In tutti i casi, e' bene anche mettere a conoscenza l'IVASS delle irregolarita' riscontrate, inoltrandole una segnalazione: 
- per telefono: numero 800486661 da lunedi a venerdi ore 9-13:30
- per posta: IVASS Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni - Via del Quirinale 21 00187 Roma
- per fax: 06/42133745 oppure 06/42133353
Informazioni sul sito IVASS

UN CASO PARTICOLARE: IL CONTRATTO R.C.AUTO SOTTOSCRITTO A DISTANZA
Tutte le regole suddette valgono, ovviamente, anche nel caso in cui il contratto r.c.auto sia stato sottoscritto a distanza, ovvero tramite internet, telefono, fax, etc.etc.
In questi casi pero' la legge offre particolari protezioni, obbligando il gestore a fornire determinate informazioni prima della sottoscrizione. E' inoltre possibile recedere entro 14 giorni, incondizionatamente, pagando solo il premio relativo ai giorni in cui la polizza e' stata attiva e a patto che nel frattempo non si sia verificato un sinistro.
Per approfondimenti: clicca qui

NOVITA' IN ARRIVO (2014?)
Oltre alla grossa novita' della durata massima annuale senza rinnovo tacito -attiva per tutti i contratti dal 1/1/2013- varie normative hanno previsto, negli ultimi due anni:

Sconti sul premio di assicurazione
Nel 2014 dovrebbe arrivare una legge (attualmente in bozza di disegno di legge) che introduce la possibilita' di fruire di sconti sui premi di assicurazione in casi particolari, relativi a nuove forme contrattuali. Si fa presente che queste novita' erano state inserite nel decreto cosiddetto "destinazione italia" (Dl 145/2013) e poi abrogate in sede di conversione in legge dello stesso (Legge 9/2014).
Queste le probabili riduzioni che saranno introdotte:
- ispezione del veicolo e installazione scatola nera: riduzione del premio fino a 7% dell'importo risultante dalla somma dei premi RCA incassati dalla compagnia nella regione nell'anno precedente divisa per il numero degli assicurati nella stessa regione; nel caso di scadenza di contratto con stipula di uno nuovo tra le stesse parti, la riduzione deve essere di almeno il 7% del premio applicato all'assicurato nell'anno precedente.
- opzione per il risarcimento del danno in forma specifica, ovvero per la riparazione gratuita del mezzo da parte delle officine convenzionate con la compagnia di assicurazione. In questo caso la riduzione, prevista contrattualmente cosi' come l'opzione, dovra' essere di almeno il 5% dell'importo risultante dalla somma dei premi incassati dalla compagnia nella regione nell'anno precedente divisa per il numero degli assicurati nella stessa regione. In alcune aree territoriali la riduzione potra' arrivare al 10% calcolata allo stesso modo.
- assistenza medico-sanitaria con medici convenzionati: le compagnie potranno prevedere clausole (facoltative per l'assicurato) che prevedono prestazioni di servizi medico-sanitari resi da professionisti individuati e pagati dalla compagnia stessa con pubblicazione dei nomi sul proprio sito internet. Se l'assicurato accettera' queste clausole la compagnia dovra' applicare una significativa riduzione del premio in misura non inferiore al 7% dell'importo risultante dalla somma dei premi incassati nella regione dalla compagnia divisa per il numero degli assicurati nella stessa regione.
Installazione "scatola nera"
Come gia' visto potra' essere ottenuta una riduzione della tariffa r.c.auto consentendo alla compagnia di assicurazione di ispezionare il veicolo prima della stipula del contratto. Se l'assicurato consente anche all'installazione della scatola nera (che registra l'attivita' del veicolo), con costi a carico della compagnia assicurativa, potra' essere ottenuta una ulteriore riduzione (gia' detta). Le compagnie assicurative quindi dovranno offrire, accanto alle polizze r.c.auto "base", polizze r.c.auto con scatola nera, prevedendo per queste ultime forti riduzioni del premio. L'installazione e le riduzioni possono essere applicate anche in sede di rinnovo della polizza.
La novita' e' del DL 1/2012 e Dm Min.trasporti 25/1/2013. Per l'effettiva entrata in vigore e' atteso ancora un provvedimento dell'ISVAP .
Contratto-base r.c.auto
Sui siti delle compagnie assicuratrici dovranno essere riportate offerte secondo un modello approvato dal Min.sviluppo economico concernenti il nuovo contratto-base r.c.auto, con clausole minime uniformi, articolato secondo classi di merito e tipologie di assicurato. Ogni compagnia potra' fissare per questo contratto-base un prezzo libero, pubblicando sul proprio sito l'offerta separatamente rispetto ad eventuali garanzie aggiuntive e/o a ulteriori servizi assicurativi, con indicazione del prezzo complessivo. Le offerte dovranno essere presentate secondo un modello predisposto dal Min.sviluppo economico in modo che il consumatore possa confrontarle tra loro.
Questa novita' , introdotta dal Dl 179/2012. doveva essere attiva gia' dall'Aprile 2013 ma e' al momento "sospesa". Il decreto attuativo del Min.sviluppo economico e' stato predisposto ma ancora non e' concluso il suo iter amministrativo. Il presidente dell'IVASS ha dichiarato, all'assemblea nazionale tenutasi il 2/7/2013, che presto il contratto base sara' integrato nel "tuopreventivatore" il sito attraverso il quale sono confrontabili preventivi personalizzati.
Aree dei siti dedicate ai contraenti
Entro il 31/10/2013 sui siti delle compagnie dovranno esserci aree riservate ai clienti attraverso le quali questi devono poter consultare la propria posizione assicurativa, almeno riguardo alle coperture in essere, alle condizioni contrattuali sottoscritte, allo stato dei pagamenti dei premi con relative scadenze.
La novita' riguarda essenzialmente, sul primo momento, i contratti stipulati dal 1/9/2013. Per i contratti stipulati prima di tale data le informazioni sulle condizioni contrattuali potranno essere date anche con una rappresentazione sintetica, stante il diritto del cliente di poter chiedere la pubblicazione integrale del contratto sottoscritto. In In ogni caso, per i suddetti contratti le compagnie hanno ben 10 mesi di tempo per adeguarsi.
L'accesso all'area riservata avviene tramite credenziali (password) rilasciate dalla compagnia. Il servizio deve essere gratuito. 
(vedi Dl 179/2012 e il Provvedimento IVASS del 16/7/2013).
Dematerializzazione (progressiva) dei contrassegni di assicurazione
Entro Ottobre 2014 (circa) dovranno essere attivi e scaricabili via web anche da parte dei cittadini, i nuovi contrassegni di assicurazione in forma telematica, in sostituzione di quelli cartacei esistenti oggi. Il decreto che ha dettato le modalità di passaggio ha previsto, a partire dal 3/10/2013, un anno di tempo per garantire la funzionalità del sistema. Entro ulteriori sei mesi dovrà anche essere messo a punto il sistema di "controllo a distanza" delle coperture assicurative, tramite apparecchiature "tipo autovelox". Questo, per volere della norma, e' il primo fine della suddetta dematerializzazione.
(vedi Dl 1/2012 art.31, Dl 179/2012 art.21 e DM Min.sviluppo economico n.110/2013 del 9/8/2013 Gu del 3/10/2013)

FONTI NORMATIVE
- Codice civile artt. 1882/1932
- Codice delle assicurazioni private (testo unico) D.lgs.209/2005
- Dl 223/2006 convertito nella legge 248/2006
- Dl 7/2007 convertito nella legge 40/2007 (Bersani bis)
- D.lgs.198/2007
- Dl 1/2012 convertito nella legge 27/2012, art.30/31/32/33/34
- Dl 179/2012 convertito nella legge 221/2012, art.22 
Nota: L'art.8 del Dl 145/2013 "destinazione italia" e' stato abrogato in sede di conversione in legge del decreto (legge 9/2014).

- DM Ministero sviluppo economico 86/2008  

Regolamenti ISVAP (ora IVASS):
- n.4/2006
- n.5/2006
- n.23/2008

LINK UTILI
Per informazioni sulle procedure di risarcimento attivabili in caso di sinistro: clicca qui
Per approfondimenti e chiarimenti sul tema "assicurazioni", sito IVASS: clicca qui
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori