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Libretto postale cointestatario deceduto
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Lettera 
5 giugno 2010 0:00
 
Buongiorno, vorrei chiedervi un consiglio,
ad una mia amica è morto il padre il quale aveva un libretto cointestato pari diritti con la sua convivente.
Ora questa convivente senza dire nulla ai legittimi eredi e in tutta fretta (forse anche sotto consiglio di qualche avvocato) a svuotato il libretto postale trasferendo i soldi verso un altro libretto di un altro ufficio Postale. Indagando ho saputo che lei era tenuta a comunicare alle poste il decesso del cointestatario del libretto e che le poste dopo essere venute a conoscenza del decesso (alcuni dicono anche verbalmente), come atto dovuto dovevano bloccare il conto per controllare l’eventuale esistenza di eredi, e non solo, poiché si parla di una cifra superiore a 10.000 euro la convivente era tenuta a presentare documentazione notarile per ritirare i soldi. Cosa si può fare adesso?
Premetto che questa mia amica aveva comunicato verbalmente all’ufficio postale il decesso del padre ma poiché parliamo di un ufficio postale di un piccolo paese di provincia dove ci si conosce un po' tutti, il sospetto è che ci sia stato qualche “favorino”!
La domanda è questa, conviene andare per via legali contro questa donna?
E se si, possiamo rivolgevi presso di voi per info sui costi e consulenza legale?
Grazie per la cortese attenzione.
Stefano, da Zagarolo (rm)

Risposta:
da quanto ci scrive, la convivente ha prelevato i soldi senza averne titolo, commettendo un illecito e, probabilmente, anche un reato. Le Poste, invece, in mancanza di una comunicazione ufficiale, se le firme erano disgiunte, sembra che non avessero motivo per bloccare il prelievo (la comunicazione verbale e il suo sospetto del "favorino" non ci sembrano determinanti).
Provi a contattare questa persona e a farle presente cosa ha fatto che non doveva fare, al limite anche facendoglielo notare con una messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
In mancanza di disponibilita', crediamo non alternative ad intentarle causa. Avra' bisogno di un avvocato.
 
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