Buondì.
Scrivo per chiedere consiglio legale in relazione alla mia fornitura gas, che è attualmente interrotta da giov 4/2/10 u.s. (ad ora 5gg) in quanto il gestore locale non ha ricevuto un pagamento, che avevo regolarmente effettuato nel mese di settembre 2009.
Nb che l'allora gestore SO.GAS Srl è stato nel frattempo acquisito ed integrato in Italcom Spa, che non mi offre altri punti di contatto se non il proprio nr. verde.
Ora, ho già effettuato diversi reclami telefonici ad Italcogim ed inviato tutta la documentazione necessaria a dimostrare il regolare pagamento della fornitura contestata.
Il problema, a dir loro, è che il saldo era avvenuto mezzo pagamento elettronico di "bollettino postale" via internet (Unicredit), a fronte del quale non viene rilasciato, così come per i bonifici bancari, un codice CRO, codice che è richiesto da Italgim per tracciare l'avvenuto pagamento.
Al momento la mia pratica è ancora in gestione da parte degli uffici amministrativi di Italcogim, ma la mia utenza non è ancora stata riallacciata. Faccio ancora notare che utilizzo il gas per il riscaldamento dell'immobile (casa indipendente), per l'acqua calda e per la cucina. Potete immaginare che in questi 4 giorni (in cui ha nevicato e la temperatura è stata al disotto dello zero) ho dovuto trovare una sistemazione alternativa.
Vorrei quindi far causa all'Italcogim per un risarcimento che (nonostante l’evidente difetto di forma) ritengo quantomeno lecito e giusto, ma a questo punto mi trovo a fronteggiare un problema: il contratto di fornitura gas di cui sopra è ancora intestato a mio nonno, ex proprietario dell'immobile (ora passato di proprietà a mio papà), che è ormai deceduto da alcuni anni (anche se ho comunque e sempre eseguito io i regolari pagamenti al fornitore).
Come posso comportarmi? Come posso avviare la contestazione e a nome di chi? Che cosa è giusto richiedere come rimborso (es. spese albergo, indennizzo morale...)?
Vi ringrazio anticipatamente.
Non esitate a contattarmi per maggiori informazioni che riteniate utili.
Cordialmente.
Risposta:il fatto che il contratto sia intestati a suo nonno non esenta la società dal risarcirle i danni causati. Contesti alla società l'accaduto intimando la riattivazione immediata del servizio, e chiedendo il risarcimento del danno (verifichi sul contratto se sono state rispettate le procedure stabilite per la sospensione del servizio):
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
Consigliamo di inviare la lettera per conoscenza anche all'AEEG:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm