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Disdetta Parlamobile20 Fastweb
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Lettera 
14 maggio 2011 0:00
 
Buongiorno,
a inizio estate 2010 ho aderito a una proposta fattami da Fastweb che mi dava, a 20 euro al mese, una sim fastweb con telefonate illimitate per tre mesi. A metà settembre 2010 ho dovuto fare disdetta tramite raccomandata per non cominciare a pagare l'abbonamento, ma trascorsi i 30 gg che l'azienda ha per gestire la disdetta numero e scheda erano ancora attivi. Nella bolletta di fine novembre è passato quindi un addebito per tale abbonamento, che non avrei dovuto più avere da metà ottobre, e l'importo è passato sul conto corrente. Ho inviato Fax con richiesta di accelerare la disdetta e dicendo che avrei bloccato la domiciliazione in caso di nuovo addebito non autorizzato. Chiaramente sono stato inascoltato e nella successiva bolletta risultava ancora un addebito supplementare e la linea risultava ancora attiva. A mie continue telefonate la risposta era sempre che i tempi di gestione sono lunghi (ma non dovrebbero essere 30 gg?) e che avrei avuto un rimborso più avanti, ma non concependo di dover pagare una cifra per una voce in bolletta che non avrebbe più dovuto esistere ho bloccato il Rid e a fine dicembre ho effettuato un bonifico a Fastweb per le sole voci che avrebbero dovuto essere attive, dandone comunicazione via fax a fastweb come da indicazioni sul loro sito. Stessa cosa è successa ancora con la bolletta successiva; di nuovo ho effettuato bonifico e fax.
A metà febbraio circa la sim è stata finalmente disattivata e a metà aprile è uscita una fattura (incomprensibile) in cui in teoria venivano conteggiati i rimborsi dovuti dando per scontati i pagamenti integrali delle bollette precedenti. Pochi giorni fa ho ricevuto una lettera dalla Direzione Gestione Credito di Fastweb in cui mi chiedevano di pagare la parte non saldata della fattura di novembre. Fedele alla mia linea ho risposto con una raccomandata in cui confermo di non voler pagare cifre non dovute e di riemettere l'ultima fattura ricalcolando il rimborso che realmente mi spetta (metà ottobre-fine novembre 2010), intimando di non procedere con altre lettere o, peggio, staccando la linea, aggiungendo che essendo disabile dipendo da internet e telefono e che avrei potuto procedere per vie legali. Chiedo conferma di essere nel giusto e soprattutto un consiglio su come muovermi nel caso Fastweb decida di procedere con la richiesta di questi soldi.
Ringraziando in anticipo per l'attenzione chiedo scusa per la lungaggine e porgo cordiali saluti. Rimango a disposizione nel caso vi servano altri dati
Andrea, da Volvera (TO)

Risposta:
la sua disdetta ha valore a partire dal trentesimo giorno dopo che loro hanno ricevuto la sua disdetta. A parte le spese di disattivazione previste in contratto, tutto il resto e' illecito. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
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