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Lettera
9 febbraio 2010 0:00
Spett.le ADUC,
in data 12/01/2010 il sottoscritto (ed altri colleghi iscritti all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) si è recato presso il Tribunale di Latina per presentare domanda di iscrizione all'Albo CTU (sezione civile e penale): con nostro stupore, ci è stata negata la possibilità di autocertificare l'estratto dell'atto di nascita, il certificato di residenza nella circoscrizione del Tribunale, il certificato di iscrizione all'Albo professionale, il certificato generale del casellario giudiziale ed il certificato dei carichi pendenti. Tali documenti, come previsto dall'art.10 della Legge 675/96 e dall'art.76 DPR 28/12/2000, possono essere autocertificati: tale possibilità, però, ci è stata negata e non si capisce come sia possibile che il Tribunale di Latina deroghi alle leggi di sua spontanea volontà. Inoltre, l'impossibilità di autocertificare tali documenti, per il sottoscritto ed i suoi colleghi comporta una perdita di tempo non indifferente oltre ad un aggravio di spesa rappresentata dall'acquisto di ben 8 (otto) marche da bollo del valore di €14,62. Come ci dobbiamo comportare? A chi rivolgersi per vedere applicate leggi tutt'ora in vigore nell'ordinamento italiano?
Alla presente richiesta di informazioni, si allega un file in formato Adobe PDF prelevabile direttamente dal sito internet del Tribunale di Latina nel quale, espressamente, si fa presente che i documenti di cui sopra possono essere autocertificati (...in teoria....) a norma delle leggi succitate.
Grazie dell'attenzione e distinti saluti.
Giannelli, da Latina
Risposta: dall'allegato che ci ha inviato si evince che le dichiarazioni possono essere autocertificate e redatte su carta libera (cioe' non richieste all'amministrazione specifica), ma non che debbano essere esenti da bollo. Il vantaggio e' che non bisogna fare specifica richiesta ad ogni amministrazione, ma non che non ci debba essere il bollo.
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