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Cavi Enel
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Lettera 
14 dicembre 2012 0:00
 
Gentile Redazione espongo:
Abbiamo acquistato un immobile di nuova costruzione su cui all'atto non grava alcuna servitu'.
In realtà vengo a conoscenza di un elettrodotto asservente zone adiacenti che passa sotto il nostro giardino già preesistenze in via aerea e poi reso sotterraneo (su richiesta del costruttore) per poter edificare.
tempo di fermo della casa prima dell'acquisto 5-6 anni ed elettrodotto aereo presente da anni.
mi pongo i seguenti quesiti:
-è facoltà dell'enel passare senza il permesso dell'attuale proprietario; é sufficiente rendere da aereo a sotterraneo l'elettrodotto?! (servitu^coattiva)
-All'atto notarile deve essere associata la presenza di servitu' di passo anche se fosse stata a suo tempo coattiva, oppure per esigenze territoriali la situazione é valutata come necessaria/obbligatoria?!
-posso impugnare la situazione e richiederne la rivalutazione!?
-l'Enel é tenuta a mostrarmi le carte attestanti la servitu'?
-Il mio immobile perde valore?!..quantificabile in..?!
-Minima distanza da mantenere dallo stabile?!
-Io posso costruire/piantare sulla parte di servitù!?
-Se accidentalmente danneggio l'elettrodotto?!
-l'elettrodotto é visibile in un sotto-scala; non dovrebbe essere completamente sotterraneo?! a chi spetta tale incombenza?!
-Di decisamente minor importanza: ho diritto ad un eventuale risarcimento o a chiedere che l'elettrodotto passi altrove se possibile!?
complimenti per il sito!
Buon lavoro e grazie.
Antonio, da Ronago (CO)

Risposta:
nel caso la linea fosse "passante", il suo disappunto andrebbe indirizzato verso colui, privato o costruttore, che all'atto di vendita ha taciuto, a lei e all'officiante notaio, la presenza di questa servitu', anche con le buone intenzioni di salvaguardare il valore estetico del fabbricato; lei potrebbe anche chiamarlo a renderne conto, magari con un parziale rimborso dell'importo di acquisto.
Per Enel non credo lei possa fare alcunche' per allontanare l'elettrodotto se non in occasione di lavori che interferiscano con la posa dei cavi, ma solo per lo spazio interessato dalle sue esigenze.
La foto mostra una posa adeguata ad evitare il contatto dei conduttori e comunque della posa e' responsabile il distributore Enel.
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