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Banca Intesa: odissea modifica RID per un prestito personale
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Lettera 
23 maggio 2009 0:00
 
Da alcuni mesi ho chiuso il mio conto corrente che avevo presso una filiale di Banca Intesa di pescara. Avendo con detta banca un prestito personale da dovere ancora estinguere, nel momento della chiusura del mio c/c, una dipendente della filiale di cui sopra, che ha trattato la mia pratica, ha, tramite computer, "ordinato" che alla scadenza di ogni rata del mio prestito la mia nuova banca dovesse pagare tramite rid a banca intesa le restanti rate. invece, verso il mese di febbraio, ho ricevuto una lettera da parte di un avvocato, da banca intesa incaricato di contattarmi per il pagamento immediato delle rate scadute da ottobre (?) in poi non pagate. questo avvocato, mi ha mandato l'avviso il giorno prima del termine utile per il pagamento di queste presunte 5 rate non pagate, sottolineando che quello fosse il termine ultimo, come se fossi gia' stata avvisata precedentemente.
Non avevo mai ricevuto da banca intesa alcuna lettera o contatto con cui mi si avvisava del mancato pagamento delle rate, dovuto al fallito "allineamento" causato da problemi tecnici dei loro sistemi informatici!
Comunque la richiesta delle rate insolute indicava il periodo ottobre-febbraio. Ad ottobre avevo ancora il c/c aperto presso banca intesa e la rata era stata regolarmente pagata. Per cui non ho capito come mai non risultava questo pagamento.
Fatto sta che mi sono immediatamente recata presso la filiale di pescara per capire cosa fosse accaduto, ed anche li' risultava dal terminale che la rata di ottobre fosse stata pagata, (?) dopo ore di ricerche, pagate le rate da novembre a febbraio mai giunte al conto corrente della mia nuova banca, dispiaciuta per la mancanza di un minimo preavviso di quanto stesse accadendo, sono stata rassicurata che a partire dal mese di marzo 2009 tutto sarebbe andato a posto. Non e' stato cosi'.
Praticamente anche a marzo ci sono stati problemi: sul mio conto corrente non risultava nessun pagamento relativo a questo prestito, mentre a banca intesa risultava tutto pagato. Impossibile! sono dovuta tornare piu' di una volta in filiale a capire cosa fosse nuovamente successo, ma purtroppo nessuno era in grado di darmi una risposta, se non di aspettare (cosa una nuova segnalazione di "cattivo pagatore"?).
Dopo qualche giorno mi contatta, il vice direttore, per dirmi di pagare in cassa la rata di marzo. La soluzione finale fornitami fu quella di pagare personalmente con i mav le restanti rate di questo prestito. Ma una telefonata da parte di una dipendente della filiale mi avvisava di tornare anche per aprile e per maggio a pagare le rate in cassa perche' sicuramente i bollettini non mi sarebbero arrivati a casa. E cosi' ho fatto. Nonostante cio' qualche giorno fa, ho ricevuto una nuova vs comunicazione, avente ad oggetto: avviso di ritardo nel pagamento e imminente registrazione dei dati in sistemi di informazioni creditizie. Sono tornata in filiale per chiedere chiarimenti e per loro non c'era nessuna rata insoluta. Aiuto!
Monica, da Pescara (PE)

Risposta:
la ringraziamo della segnalazione, che rileva come minimo un forte problema di gestione ed organizzazione della Banca Intesa, e che sara' pubblicata sul nostro sito tra le lettere di Cara Aduc. Il problema potrebbe avere molte origini, ed e' chiaro che diventa difficile gestire la cosa quando c'e' una tale disorganizzazione da non capire quali siano gli adempimenti necessari. Quel che possiamo suggerirle e' di mettere le mani avanti diffidando la Banca Intesa dal segnalarla in qualsiasi modo alle centrali rischi. Cio' inviando una diffida formale e facendo breve ma preciso riferimento a tutti gli eventi. Supponiamo possa in qualche modo dimostrare che era stato tentato il "subentro" nel rid della sua nuova banca, e che possa quindi su questo basare la sua contestazione. Nella lettera precisi anche che pretende venga definitivamente risolto il problema -in un modo o nell'altro, quindi con pagamento rid o bollettini che dovra' ricevere- "scaricandosi" nel contempo di qualsivoglia responsabilita'. In poche parole deve rilevare la sua buona fede, cosi' da evitare, si spera, risvolti negativi. Queste le istruzioni che puo' seguire:
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