Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 ottobre 2004
Cara Aduc, abito in un condominio di cinque appartamenti, dove utilizziamo il gas GPL per riscaldamento e usi di cucina attingendolo da un bombolone esterno, fornito dalla ditta Lampogas in comodato d'uso. Il contratto di fornitura si rinnova ogni cinque anni, salvo disdetta sei mesi prima della scadenza. La prossima scadenza e` prevista nel 2007. Nonostante nel contratto non se ne faccia menzione, ho dovuto versare euro 207, 00 per "anticipo consumi": era lecita una simile richiesta?; e se non lo era come posso fare per recuperare la somma? Inoltre, dato che nella zona e` da anni disponibile il gas metano in rete, e poiche' non tutti i condomini sono d'accordo di passare al metano, puo' l'assemblea di condominio, a maggioranza semplice, rescindere il contratto con la Lampogas? Per ultimo, se *non* volessi turbare il "quieto vivere" condominiale, potrei da solo rescindere il contratto Lampogas e rivolgermi al fornitore del metano in rete?
Grazie e cordiali saluti.
Grazie e cordiali saluti.
Risposta ADUC
se non e' previsto in contratto potrebbe contestare ed agire davanti al giudice di pace per il rimborso: occorre pero' essere certi che non ci sia stato nessun aggiornamento tariffario e variazione contrattuale in merito, accolta nel contratto stesso. Se ha un dubbio, chieda una valutazione al Garante per l'Energia ed il Gas, Pza Cavour 5, 20121 Milano. In ogni caso, se come ci pare di aver capito il contratto e' condominiale, e' il condominio che poi deve agire giudizialmente. Se il resto del condominio accetta il contratto e le condizioni, lei puo' provare a richiedere a quest'ultimo il distacco, ma non agire autonomamente sul fornitore con cui non ha rapporto diretto.
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