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La class action negli Usa
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Documento 
11 ottobre 2004 0:00
 
E' noto che il sistema giudiziario americano sia molto piu' efficiente di quello, disgraziatissimo, del nostro Paese (specialmente se parliamo di giustizia civile).
Oltreoceano esiste uno strumento molto forte a tutela dei consumatori denominato "class action" attraverso il quale un gruppo di persone aventi pari caratteristiche possono far causa ad un soggetto, ad un gruppo di soggetti per lo stesso presunto reato.
Si tratta di quella "causa collettiva" che, cosi' come sta per essere approvata in Italia, c'entra molto poco con gli interessi dei consumatori.

I vantaggi di questa iniziativa
La class action, se la definizione proposta di "class" verra' confermata dal giudice, sara' accessibile a tutti e senza costo alcuno. L'ulteriore vantaggio e' legato al fatto che questa iniziativa non preclude la possibilita' di avviare qualunque altra azione legale.

Ma cos'e' una class action?
Per class action si intende un'azione legale iniziata da un soggetto che chiede al Tribunale di essere autorizzato ad agire "per se' e per altri che si trovano nella medesima situazione". Si tratta, quindi, di uno strumento che consente a tutti i soggetti che abbiano subito un danno di beneficiare dell'attivita' processuale condotta da un soggetto (lead representative) anche nell'interesse di altri.
Solitamente il "lead representative" e' scelto tra i soggetti che vantano il maggior danno. Nel sistema americano, dove e' consentito il cosiddetto patto di quota lite (parcella degli avvocati proporzionale al risultato conseguito), tutte le spese di causa sono anticipate dallo studio legale che cura il contenzioso, incluse le spese necessarie -per esempio- per perizie o trasferte dei testimoni. Solo in caso di vittoria e recupero di somme, lo Studio potra' recuperare le proprie spese ed incassare gli onorari per il lavoro svolto.
Spettera' alla Corte Distrettuale Federale dell'Illinois nominare, tra tutti coloro che hanno presentato domande simili, il "class representative", ovvero l'interlocutore ufficiale della Corte e dei convenuti per la trattazione (ed eventuale definizione) della vertenza.
Riteniamo che sia utile e consigliabile una massiccia adesione a questa iniziativa allo scopo di assicurare adeguata rappresentanza agli interessi dei consumatori italiani.
Solo il raggiungimento di un consistente quantitativo di adesioni potra' agevolare la rappresentativita' dei danneggiati italiani nell'azione, nel caso in cui il giudice decida in loro favore.

L'adesione, NON comporta esborsi per i partecipanti.
I costi legali, in caso di approvazione e certificazione della class action e di suo esito positivo, saranno determinati con provvedimento del Tribunale, in percentuale sul risultato raggiunto (contingency fee agreement), cosi' come il medesimo Tribunale approvera' e determinera' a favore dei legali l'ammontare ed il rimborso delle spese che saranno anticipate in corso di causa.
Storicamente, i costi legali liquidati variano da un minimio del 7% ad un massimo del 33%.
In caso di esito negativo, nulla sara' dovuto dai partecipanti all'azione.
La presentazione della domanda di partecipazione alla class action NON pregiudica qualsiasi altra azione fatta o da fare in Italia. Anzi in molti casi puo' essere vista come un ulteriore strumento di tutela dei propri interessi da affiancare ad eventuali altre iniziative.

Le fasi dell'iniziativa
L'iter della procedura per class action, in sintesi, puo' essere cosi' riassunto:
1 - presentazione della domanda ad iniziativa di almeno un investitore.
2 - raccolta di adesioni a tale domanda come "lead palintiff". Questa e' la fase attualmente in corso.
3 - . Si tratta della fase piu' delicata, dato che il Giudice dovra' anzitutto decidere se approvare la class action e, di conseguenza, definire quale sia la "class" stessa. In questa fase si decidera' se, ed a quali condizioni, le domande degli investitori italiani possano essere accolte.
4 - . In questa fase, successiva, potranno essere raccolte ulteriori adesioni, da parte di soggetti che, tuttavia, non potranno avere alcun "peso decisionale" nella gestione della causa ne' nella eventuale fase di trattative stragiudiziali.
5 - trattazione giudiziale, e decisione (o definizione stragiudiziale).
Allo stato attuale l'adesione avviene in qualita' di lead plaintiff, ovvero di soggetto che manifesta il proprio consenso sia alla eventuale nomina quale class representative, che la propria disponibilita' ad eventuali richieste di prestare testimonianza.
In caso di esito positivo, le somme recuperate verranno ripartite tra tutti i class members, su base strettamente proporzionale al danno effettivamente subito.

Quali sono i tempi ipotizzabili?
Oggi ci troviamo nella fase preliminare, nella quale si deve formare la "massa" dei soggetti che intendono proporsi come "lead plaintiff" (attore principale). Decorso questo primo termine, nel giro di qualche mese il tribunale dovra':
(a) certificare la fattibilita' dell'azione come class action (ed in caso contrario non vi saranno ulteriori impegni degli aderenti a questa prima fase);
(b) nominare il class representative (o il comitato degli stessi) e conseguentemente lo studio legale che condurra' l'azione;
(c) definire la "class", ovvero stabilire quali siano i soggetti che possono prendere parte all'azione.
A questo punto iniziera' la causa vera e propria, condotta dallo studio che sara' indicato dal Tribunale. Per la durata della causa, appare ragionevole stimare almeno un paio d'anni, tempo comunque assai piu' breve di quelli cui siamo abituati in Italia.
L'importanza di una massiccia adesione da parte di investitori e risparmiatori italiani e' evidente; solo se il nostro gruppo sara' il piu' "corposo" avremo la speranza che tra i lead plaintiffs possano essere inseriti risparmiatori italiani che potranno adeguatamente rappresentare gli interessi dell'intera categoria.

Come aderire
E' necessario compilare il modulo presente a questo indirizzo: clicca qui

Come per tutte le nostre iniziative, per partecipare non e' necessario iscriversi o contribuire all'associazione. L'iscrizione o il contributo e' comunque sempre facoltativo.
Chiunque ritenga il nostro servizio meritevole, e' invitato a sostenerci con l'adesione (25 euro) o un contributo a scelta, utilizzando uno dei seguenti metodi:
- CC/postale 10411502,
- CC/bancario 7977, ABI 06160, CAB 02817 (Codice BBAN: S0616002817000007977C20);
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