giancarlo3955
03 novembre 2009 15:29
Allora li rispiego meglio come funziona: il rendimento di slavarispamrio è una parte fissa e una parte variabile..la parte fissa è 1,25% il primo anno, 1,50% il secondo anno e 2,50% il terzo anno, al quale va aggiunta una parte di rendimento variabile che ha un minimo fissato allo 0,75%; per cui i rendimenti del 2% il primo anno, 2,25% il secondo anno e 3,25% il terzo anno sono su tutto il capitale..quindi la nota informativa l'avrà pure letta ma non l'avrà compresa tanto bene.Tanto per intenderci se lei investe 50.040.000 euro dopo il primo anno avrà un minimo garantito di 51000000, il secondo anno di 52147500, il terzo anno di 53.842.293 euro.
Quindi prima di invitare me a leggere la nota informativa se la legge bene lei e guardi di dare informazioni giuste. Poi dopo il 4 anno il rendimento va sulla gestione separata con un minimo dell'1% e non senza alcuna garanzia come ha scritto leri...
giancarlo3955
03 novembre 2009 15:40
Inviteri il sig. Matteo Piergiovanni a pubblicare la nota informativa di Salvarisparmio, poi ognuno potrà giudicare se sono io che non so leggerla o se è lei che non sa leggerla.
giancarlo3955
03 novembre 2009 15:46
Poi lei ha scritto che il tasso minimo garantio è l%, certo da il 4 anno in poi diventa 1%, ma mi sembra abbastanza chiaro che io mi riferivo ai tassi garantiti per i primi 3 anni
pmatteo
04 novembre 2009 09:01
Evitando di perderci in inutili chiacchiere che non interessano i risparmiatori investendo un capitale nel prodotto in questione e considerando un orizzonte temporale ad esempio di 10 anni, supponendo un rendimento della gestione separata del 4% (come da esempio in Nota informativa) si ottiene a scadenza un capiotale decisamente inferiore rispetto all'investimento in un semplice titolo di stato BTP di pari scadenza.
Credo non ci sia bisogno di aggiungere altro
Matteo Piergiovanni
giancarlo3955
05 novembre 2009 10:57
Infatti io ho detto che è un buon prodotto per chi ha un orizzonte temporale cha va da 1 a 3 anni; in ogni caso la nota informativa io l'ho letta benissimo e lei aveva scritto delle cose non esatte...se poi dare delle informazioni sbagliate riteiene che siano inutili chiacchiere che non interessano i risparmiatori buon per lei.
giancarlo3955
05 novembre 2009 16:50
Vedo che adesso la sua risposta è corretta..ed è stata cambiata da quello che aveva scritto in origine..quindi in sostanza ha ammesso che non ero io che avevo letto male la nota informativa..visto che ha dovuto modificare la risposta che aveva dato originariamente. Senza fare polemiche poteva ammettere, se non altro il mio intervento è servito per una corretta informazione.
giancarlo3955
05 novembre 2009 16:56
Potrebbe perlomeno mettere delle scuse nei miei confronti visto che ha cambiato la sua risposta data il 3 novembre.
giancarlo3955
05 novembre 2009 17:03
Però nel suo primo rigo lei continua ad invitarmi a leggere la nota informativa...spero che qualche lettore si sia accorto che ha cambiato la risposta data 2 giorni fa
giancarlo3955
06 novembre 2009 10:03
Gentile redazione dell'ADUC, sarebbe corretto da parte vostra postare una rettifica su questo post, poichè la risposta originaria del sig. Matteo Piergiovanni (che 2 giorni dopo è stata modificata)affermava che i tassi da me dichiarati erano relativi soltanto alla metà del capitale. Il mio tono polemico nasce dal fatto che non è stata fatta alcuna rettifica e anche nella risposta attuale che è corretta e ribadisce in sostanza quanto da me affermato, il sig. Matteo Piergiovanni con tono arrogante continua ad invitare me a leggere la nota informativa, quando nella sua risposta originale aveva scritto delle cose non corrette.
Sbagliare è umano ma se non si ammettono gli errori il vostro servizio perde di credibilità, io reputo il vostro servizio utile ed ero intervenuto per dare un'informazione corretta.
I miei commenti del 3 novembre erano relativi alla risposta data in quel giorno, quindi inviterei cortesemente la redazione a fare una rettifica..lo so sig. Matteo Piergiovanni che queste probabilmente sono chiacchiere che non interessano i risparmiatori, ma quel primo rigo con scritto "siccome noi le note informative ce le leggiamo la invitiamo a fare altrettanto" io propio non l'ho digerito.
Sarà polemico..lo ammetto magari verrò bannato..ma basterebbe riconoscere che lei nella prima risposta aveva preso un abbaglio.
pmatteo
06 novembre 2009 10:39
Inizialmente erano state semplicemente omesse le percentuali dei primi tre anni che ora sono state inserite per una più completa informativa, la sostanza non cambia, il prodotto resta inefficiente.
Matteo Piergiovanni
giancarlo3955
06 novembre 2009 16:09
Ok..così va già meglio...quindi era correto quello che avevo scritto cioè che il rendimento minimo era del 2% il primo anno, del 2,25% il secondo e del 3,25 il terzo anno su tutto il capitale? Poi se il prodotto per lei è inefficente, quello è un giudzio suo personale, se non è trasparente anche quello è un suo giudizio personale; ma non mi sembra corretto scrivere che sono io a dovermi rileggere la nota informativa, dal momento che le informaziondi da me riportate erano del tutto corrette.
Toio68
07 novembre 2009 20:13
Premesso che "i rendimenti passati non dicono nulla dei rendimenti futuri", i CCT hanno reso negli ultimi 10 anni il 3,4% e i BTP il 4,6%. Quindi il 4% ipotizzato nel prospetto (mi avete incuriosito e me lo sono letto) sarebbero replicabile banalmente investendo la metà del patrimonio in BTP e l'altra metà in CCT (il portafoglio "salomonico" consigliato da Beppe Scienza nei suoi libri). Ora, pretendere l'1,1% di commissioni su un rendimento del genere, equivale ad un prelievo di oltre il 25% del rendimento nominale lordo (il 27,5%, per la precisione). Supponendo poi che l'inflazione resti mediamente sul 2,3% come nel decennio scorso, si avrebbe un rendimento reale lordo di poco oltre l'1,6% su cui il prelievo sarebbe addirittura del 65%. Al residuo 0,55% di rendimento reale lordo, poi, dovrebbe essere tolta la ritenuta del 12,5% sul 2,9% di rendimento nominale (4% - 1,1%), e rimarrebbe meno dello 0,2% di rendimento reale netto.
In conclusione, dire che la polizza è inefficiente mi sembra francamente dire poco.
giancarlo3955
09 novembre 2009 16:24
Io ho detto che può essere un prodotto valido per chi ha un orizzonte temporale di 1-3 anni..confrontarlo con titoli di lunga scadenza non mi sembra abbia molto senso. Se gi guarda ad un orizzonte massimo di 3 anni lo ritenfo un prodoto valido, anche perchè già dopo il primo anno ti da la possibilità di disinvestire senza sorprese di quotazione (e questa può essere un'ipotesi molto interessante nel caso aumentassero i tassi di interesse.
lucillafiaccola1796
24 novembre 2009 18:42
Poichè vado di fretta ringrazio qui TNT per le informazioni, veramente preziose, per me un poco complicate, che rileggerò con mooooooolta attenzione per capire.... riguardo politica potere e paradisi del 24 novembre 2009
Non capisco come si pretenda da alcuni che certe verità siano frutto della farina del sacco di una sola persona! Che vuol dire? Si legge, si pensa, si elabora ed ecco le preziose delucidazioni di TNT!!!! Ma stiamo sempre a competere? Ma dove ci ha portato questa competizione? Ve lo dico IO: sotto le macerie del Muro di Berlino e non solo! Se il Comunismo ha fallito.... il capitalismo ci ha distrutto!
Cambiamo registro: nè dx, nè sx, nè com nè cap! SOLO NOI e tutti gli altri VIVENTI!
eugenio3606
25 novembre 2009 08:33
Caro promotore finanziario UGF, Non ti sembra che per avere più o meno quello che si può avere da un BTP, sia piuttosto complicato ?? il primo anno il secondo anno il tasso calcolato sul 50% la percentuale trattenuta da UGF, le penali se ho bisogno dei miei soldi dopo 3 mesi... ma siete proprio curiosi !!!
giancarlo3955
30 novembre 2009 16:24
Beh a parte che il rendimento di un Btp è inferiore e che in caso di vendita c'è l'incertezza sul prezzo,il succo del discorso è che non si tratta di un prodotto inefficace. Se questo sito serve per informare veramente, ce ne sono di prodotti finanziari dai quali stare alla larga (come la quasi totalità delle polizze Index)e sicuramente non Salvarisparmio.
lucillafiaccola1796
03 gennaio 2010 19:22
Con il rientro dei ca...pitali per lo sputo fiscale...
[ancora non ho capito perchè della gente che ha portato capitali all'estero li debba riportare in italia]
le banche tipo MPS hanno immense liquidità...a tasso zero se danno la stessa remunerazione che danno a noi...
Che ci fanno con questi soldi? Non li danno alle imprese... perché queste non hanno sufficienti garanzie... come prima... dello sputo fiscale...
Allora? Ci comprano le azioni e ci giocano fra di loro? Ma perchè giocare fra banche che non si possono interbancariamente FREGAREl'un l'altra?
Del resto se un'azione va su di valore... ficnhé non riesci a venderla non vale un PAZZO!
Carta stracci j è!
E allora.... ? Bohbohbohboh..... non capisco la stra.te.gia del Gi-Ochetto!!!
Illuminatemi d'immenso il mattino!